<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fiducia negli ADAS... | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Fiducia negli ADAS...

L'automobile è oggi un prodotto di massa (sì come la lavatrice) destinato ad una massa informe di persone che, come con sconcerto notiamo qui dentro dalle richieste d'aiuto di alcuni supplicanti, dell'auto sanno meno di zero. Poco oltre metto benzina e giro volante.

Questa massa quindi è spesso e volentieri distante da quello che comunemente sino al secolo scorso si chiamava "guidare".

Ergo le case automobilistiche fanno sponda alla situazione inserendo ADAS sempre più sofisticati e pensano alla guida autonoma per assicurarsi che questa massa informe non decida di spostarsi con altri mezzi di trasporto, mettendo una croce al loro business.
Aneddoto di oggi stile Zinzabr...
Uscivo dal lavoro con un collega, una signora in auto ci chiede aiuto, ha la batteria scarica. Recupero in auto i cavi e provo a fare il ponte, con la signora sempre più agitata per la situazione, spingiamo l'auto fuori traiettoria, dopo u po', si avvia. La cosa curiosa è che il figlio di 17/18 seduto in auto con lo smartphone in mano, non ci ha degnato di uno sguardo....
Automobilisti del futuro...
:(
 
magari la madre gli ha detto di non scendere, tra mascherine e pippe varie, meglio limitare i contatti.

comunque, a proposito di giovani, mio figlio si e' iscritto a scuola guida, 1 mese prima di compiere 18 anni.
non vede l'ora di poter guidare
poi magari sogna una tesla, e si accontentera' della picanto, in "car sharing" con la sorella:D
 
Aneddoto di oggi stile Zinzabr...
Uscivo dal lavoro con un collega, una signora in auto ci chiede aiuto, ha la batteria scarica. Recupero in auto i cavi e provo a fare il ponte, con la signora sempre più agitata per la situazione, spingiamo l'auto fuori traiettoria, dopo u po', si avvia. La cosa curiosa è che il figlio di 17/18 seduto in auto con lo smartphone in mano, non ci ha degnato di uno sguardo....
Automobilisti del futuro...
:(

....crescono....
:emoji_wink::emoji_wink:
 
Aneddoto di oggi stile Zinzabr...
Uscivo dal lavoro con un collega, una signora in auto ci chiede aiuto, ha la batteria scarica. Recupero in auto i cavi e provo a fare il ponte, con la signora sempre più agitata per la situazione, spingiamo l'auto fuori traiettoria, dopo u po', si avvia. La cosa curiosa è che il figlio di 17/18 seduto in auto con lo smartphone in mano, non ci ha degnato di uno sguardo....
Automobilisti del futuro...
:(

Fosse stato mio figlio, dopo aver avviato la macchina gli dicevo: amore, puoi scendere un attimo a vedere se le frecce funzionano? e lo piantavo là....
 
aggiungo una riflessione:
noi si parla (scrive) sempre come se viaggiassimo con delle monoposto.
La realtà è ben diversa: c'è chi porta o recupara figli a scuola o da attività sportive/culturali, si è con la moglie che che ti grida "ATTENTO" anche se sei fermo con la marcia disinserita o che ti racconta le disavventure subite sul posto di lavoro, col cognato o con tua madre ...

Peggio coi bimbi piccoli che dietro iniziano ad urlare perché hanno caldo, freddo, sete, scappa la pipì ... ma quando arriviamo ...

Insomma, direi lontani dalla concentrazione da pilota che alcuni esibiscono.

Beh essere concentrati alla guida è fondamentale, bisogna anche far capire agli altri occupanti che è una questione di sicurezza.
Quando chi è a bordo (bambini o adulti che siano) fa cose che possono mettere in difficoltà questa concentrazione, bisognerebbe farlo capire o eventualmente fermarsi il prima possibile... penso sia una buona regola, il guidatore di un'auto è come il capitano di una barca
 
L'automobile è oggi un prodotto di massa (sì come la lavatrice) destinato ad una massa informe di persone che, come con sconcerto notiamo qui dentro dalle richieste d'aiuto di alcuni supplicanti, dell'auto sanno meno di zero. Poco oltre metto benzina e giro volante.

Questa massa quindi è spesso e volentieri distante da quello che comunemente sino al secolo scorso si chiamava "guidare".

Ergo le case automobilistiche fanno sponda alla situazione inserendo ADAS sempre più sofisticati e pensano alla guida autonoma per assicurarsi che questa massa informe non decida di spostarsi con altri mezzi di trasporto, mettendo una croce al loro business.

Bisognerebbe però anche educare... penso che un po' di responsabilità ce l'abbiano anche i media, perché orientano la loro informazione più in funzione del presunto "mercato" che sulla divulgazione scollegata da questo.
Secondo me sbagliano, perché la divulgazione delle conoscenze se fatta bene è anche divertente oltre che utile, e può avere grande successo di pubblico.

A volte hanno anche grandi responsabilità... per fare un esempio che non riguarda l'auto, ma comunque le è molto vicino, pochi sanno che bisogna mettere la cintura anche sugli autobus di linea... poi succedono incidenti e tragedie che si potevano evitare solo con un po' di informazione e di procedure (perché in aereo si istruiscono i passeggeri su tutte le procedure di sicurezza, e si verifica se le cinture sono indossate, pena...scendere, e sull'autobus che è statisticamente più pericoloso no? se ci pensiamo è assurdo)
 
Ma se questa mi inchioda all'improvviso perchè crede di vedere qualcosa come rimedio?

Non so, non mi è mai capitato.
Ma credo che basta accelerare. Sulla mia, se il cruise control adattivo mi fa rallentare, posso accelerare e avvicinarmi a quello davanti (a mio rischio e pericolo).

P.s. stamattina, per via dello sporco che si è accumulato sul radar (giornataccia di pioggia), per un lungo tratto mi ha disabilitato automaticamente gli ADAS. Non potevo neanche usare il cruise control. Quindi nessun pericolo che inchiodi all'improvviso perché il radar è ostruito.
 
Back
Alto