<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Elettriche oggi (es.Fiat 500 a 37.000 euro, Mustang a 50.000) | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Elettriche oggi (es.Fiat 500 a 37.000 euro, Mustang a 50.000)

Per me non ha senso, su un'utilitaria da città, avere economie elevate ed imbarcare pacchi batterie enormi, che saranno sfruttati raramente.
In tanti affermano che la tecnologia elettrica sarebbe "immatura".... sicuramente ha molti margini di miglioramento, ma avere un pacco batterie ridondante se l'auto viene usata giornalmente per il piccolo cabotaggio è uno spreco in termini di denaro, peso, sostenibilità.
Un'auto elettrica non è un'auto a benzina o con qualsiasi carburante fossile, il pacco batterie deve essere adeguato all'uso medio, altrimenti è spreco economico ed ecologico.
Ripeto, penso che bisognerebbe approcciarsi all'elettrico con una mentalità diversa e resettare un attimo le convinzioni alle quali ci hanno abituato le auto tradizionali, se lo si vuole approcciare con succcesso, imho.
per esempio, i tempi di ricarica: non dovrebbero influire, nell'uso quotidiano, perché dovrebbe caricarsi quando è ferma (che è di gran lunga la maggior parte del tempo per un'auto)

Tutto vero. Tradotto, l'auto elettrica va bene quando è piccola, "confinata" al commuting urbano (quindi, massimo un centinaio di km tra una sosta sufficientemente lunga e l'altra), verosimilmente in car sharing (o di proprietà/NLT per chi ha il box). Ma così, grandi numeri non se ne fanno.
 
Per me non ha senso, su un'utilitaria da città, avere economie elevate ed imbarcare pacchi batterie enormi, che saranno sfruttati raramente.
In tanti affermano che la tecnologia elettrica sarebbe "immatura".... sicuramente ha molti margini di miglioramento, ma avere un pacco batterie ridondante se l'auto viene usata giornalmente per il piccolo cabotaggio è uno spreco in termini di denaro, peso, sostenibilità.
Un'auto elettrica non è un'auto a benzina o con qualsiasi carburante fossile, il pacco batterie deve essere adeguato all'uso medio, altrimenti è spreco economico ed ecologico.
Ripeto, penso che bisognerebbe approcciarsi all'elettrico con una mentalità diversa e resettare un attimo le convinzioni alle quali ci hanno abituato le auto tradizionali, se lo si vuole approcciare con succcesso, imho.
per esempio, i tempi di ricarica: non dovrebbero influire, nell'uso quotidiano, perché dovrebbe caricarsi quando è ferma (che è di gran lunga la maggior parte del tempo per un'auto)
penso sia totalmente inutile ribadire che le esigenze di mobilità non sono totalmente fisse nel tempo ma possono variare ed anche di molto a seguito di imprevisti e/o variabili.
L'elettrica come la vedi tu sarebbe la seconda auto ideale per chi puo permettersela in termini di costi e di spazi, ma secondo me, è ancora molto lontana dal poter sostituire tout court un vecchio turbodiesel puzzolente
 
Tutto vero. Tradotto, l'auto elettrica va bene quando è piccola, "confinata" al commuting urbano (quindi, massimo un centinaio di km tra una sosta sufficientemente lunga e l'altra), verosimilmente in car sharing (o di proprietà/NLT per chi ha il box). Ma così, grandi numeri non se ne fanno.

Ma no, può essere anche una Tesla con cui puoi girarti senza troppi problemi tutta Europa (e che i numeri li fa eccome come prodotto) ma penso sia fondamentale capire bene l'uso che si fa dell'auto.
L'autonomia non è un grosso limite, se non la si deve sfruttare quasi mai nell'uso normale.
 
penso sia totalmente inutile ribadire che le esigenze di mobilità non sono totalmente fisse nel tempo ma possono variare ed anche di molto a seguito di imprevisti e/o variabili.
L'elettrica come la vedi tu sarebbe la seconda auto ideale per chi puo permettersela in termini di costi e di spazi, ma secondo me, è ancora molto lontana dal poter sostituire tout court un vecchio turbodiesel puzzolente

Io un vecchio turbodiesel puzzolente non ce l'ho mai avuto, per fortuna, ho sempre viaggiato a benzina anche quando facevo 25-30 mila km all'anno.
Il poco che spendevo di più in carburante, l'ho guadagnato tutto in minore manutenzione... e maggiore piacere di guida ; )

i termini di costi, un'elettrica d'occasione se la possono permettere praticamente tutti, il problema è il coraggio a fare il salto.
 
Monsieur de La Palice si sta spellando le mani a forza di applaudire... :p

No, perché tutte le discussioni dimostrano che l'autonomia per moltissimi è il maggiore ostacolo psicologico per le elettriche; alla presentazione di honda e e mazda mx-30, auto fatte appositamente con questa filosofia, di ridurre il pacco batterie anche per una questione di sostenibilità, mi pare che tutti nei commenti su internet si spellino le mani per scrivere che sono auto inutili, e non hanno capito nulla della mobilità elettrica
 
Io un vecchio turbodiesel puzzolente non ce l'ho mai avuto, per fortuna, ho sempre viaggiato a benzina anche quando facevo 25-30 mila km all'anno.
Il poco che spendevo di più in carburante, l'ho guadagnato tutto in minore manutenzione... e maggiore piacere di guida ; )
la tua sembra una crociata :)
ma qualcuno ti sta impedendo l'acquisto di un'auto elettrica così priva di difetti?
;)
 
la tua sembra una crociata :)
ma qualcuno ti sta impedendo l'acquisto di un'auto elettrica così priva di difetti?
;)

Perché una crociata? Le auto a gasolio non mi sono mai piaciute un granché (a parte qualche eccezione), quindi non essendo masochista non le ho mai comprate.
Non ho bisogno di comprare un'auto elettrica per il momento, posso usare BMWi3 quando voglio in car sharing.
Le auto prive di difetti non esistono. Ma se si pretende da loro l'impossibile (un'autonomia elevata da una citycar elettrica, o per esempio lamentarsi perché un piccolo motore plurivalvole non ha la coppia di un Diesel come qualcuno faceva/fa qui) vuol dire imho non saper sfruttare una tecnologia e non vederne i pregi illudendosi di adattarla ad esigenze che non può soddisfare. Quindi non averla capita, ed andare incontro a cocenti delusioni.
Io penso che ci si debba sempre adattare a ciò che si guida, sta anche lì il bello, nell'usare un'auto comprendendola e conoscendola profondamente. A me piace salire e scendere da auto anche completamente diverse, mi piacciono le elettriche ma anche le auto d'epoca, moltissimo. Ogni volta che sali su un'auto resetti tutto, e la guidi/usi come va guidata. L'auto elettrica richiede una cosa diversa dalle altre: l'organizzazione dei viaggi e delle ricariche.
 
Ultima modifica:
Continua a sfuggirti che gran parte della popolazione si può permettere una sola auto e gioco forza la vuole universale

Non è assolutamente vero. In Italia ci sono 63 auto ogni 100 abitanti, compresi anziani e bambini. Le auto elettriche in alcune regioni non pagano il bollo a vita, hanno molte agevolazioni, tra cui assiucurazioni ridotte, le ZTL e i parcheggi gratuti, a volte le corsie autobus.
Una Leaf usata costa 5/8000 Euro.
 
Io non capisco però una cosa, ma perché nel acquisto di una vettura elettrica ci dobbiamo trovare per forza una logica stringente mentre per le altre vetture non necessariamente? Io ho la mia vettura da 3 mesi esatti e sapete quanti km ho fatto? 1600(con viaggio estivo in mezzo) ,e probabilmente con l'arrivo dei mesi invernali ne farò ancora meno, quindi per me una vettura elettrica potrebbe a tutti gli effetti andare a pennello e non crearmi alcun problema. Ora mi si dirà ma perché per fare 500 km al mese devi spendere 30 o 40 mila euro? Io infatti non ce li spendo, ma non li ho spesi neanche per la vettura che ho ora, mi sono preso un segmento B a benzina usato di anni fa, ma leggendo i discorsi se prendevo nelle mie condizioni una elettrica non aveva senso se invece prendevo un tradizionale segmento D disel avrebbe invece avuto senso, ma perché?
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.323
Messaggi
4.108.416
Membri
194.927
Ultimo Iscritto
mansfinnuicau1976
Back
Alto