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Agosto 2020: compro, aspetto, rimando o.... aggiusto

Che faccio?


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Intanto grazie per le risposte.
Il problema delle dimensioni del CH-R(e le toyota in generale) sono gli specchietti. Sul listino trovi che è larga 179 cm, come tante altre auto.
Tale misurazione però indica la larghezza dell'auto senza specchietti. Da misure reali con il metro il CH-R, se non ricordo male, è largo 205 cm con gli specchietti chiusi, 225 cm con gli specchietti aperti. La A3, per esempio, con gli specchietti aperti è 196. Sulle dimensioni purtroppo sono ferrato perché il garage per me è essenziale.
Diciamo che per il segmento C va bene solo questo modello della A3 perché vecchio di 2 anni(e quindi + stretto) e la nuova Golf che è ancor + stretta. La leon è più larga, ma ha degli specchietti piccolini. Lì me la rischierei un po'. Focus, giulietta e co non entrano.
Sulle giapponesi, oltre al fatto dello spazio, non mi piace il fatto di dover fare il tagliando ogni anno o 15000km. Volendo tenere tanto la macchina fare 12/15 tagliandi invece di 6/7 farebbe differenza.
E comunque per il discorso dell'ecobonus sarei orientato per una plugin, anche perché coprirei tutto il tragitto casa lavoro(con la possibilità di ricaricare pure in azienda).

Guarda, io che ho un Qashqai(182 cm di larghezza) ed ho un box anni 80, so cosa vuol dire aver problemi di spazio. Detto ciò, ma non puoi entrare in box a specchi chiusi? Cosi poi il riferimento lo fa la larghezza dell'auto, che per Leon e Golf dovrebbe essere identica.
Sui tagliandi, non tutte le giapponesi hanno il limite dei 15000km ,Nissan è con i 30000 km
 
A mio avviso, le ibride plug in convengono solo se si ha la possibilità di caricare la batteria a casa quotidianamente o quasi. Vanno utilizzate come fossero elettriche, considerando il motore termico come una sorta di motore di riserva per quando si fanno lunghi viaggi o non si ha modo di ricaricare. Altrimenti, meglio le mild o full hybrid.
Per quanto riguarda la larghezza, ormai tutte le segmento C e le B-UV hanno misure prossime ai 180 cm. Quindi l’unica soluzione è prendere la più stretta, oppure andare su auto che hanno gli specchietti ripiegabili elettricamente (ad es. la Golf 7).
Sul modello è questione di gusti, quindi non mi pronuncio
 
A mio avviso, le ibride plug in convengono solo se si ha la possibilità di caricare la batteria a casa quotidianamente o quasi
Sono esattamente in questa situazione, garage con presa elettrica(tocca vedere se è a norma, altrimenti leggo che l'auto non si ricarica) e colonnina a lavoro.
Per questo ho aperto il post: al di là della decisione sulla a3 etron che essendo una delle poche rimaste andrebbe presa subito, le plugin, come le elettriche, godono di questo sconto fino a dicembre. Come dite voi, se rimando l'acquisto di un anno rischio di pagare l'auto di più.
Sul panorama vedo che di plug-in di dimensione "piccole"(B, B SUV o C) ce ne sono poche: la AUDI A3 citata, la golf GTE e la cupra leon che però ancora non escono, la Captur ,forse la Clio poi non so cos'altro. La Niro, per esempio come tutti i SUV paragonabili, non la considero x le dimensioni.Diciamo poi che sono pure in crisi perché l'idea di passare da un Alfa 147 ad una Capur non mi fa impazzire..però i tempi sono cambiati.
 
Confermo: se ne hai la possibilità e puoi farlo a cuor leggero, il pagamento in contanti è la miglior cosa. Probabilmente, nel versare tutti quei soldi in blocco, il cuore ne risente un po', e sai già in partenza che girando la chiave del quadro, i soldi pagati a titolo di IVA e IPT fanno "bye bye" ma ti sei tolto dalle scatole tante scocciature e la macchina è tutta tua.

IL pagamento a rate, ovviamente, comporta il pagamento di interessi, purtroppo. D'altra parte, il tasso zero è una mezza sòla perché tanto qualche costo da caricare sulla rata lo trovano sempre.
Ad esempio, per la mia Polo, la rata era di 169 euro ma pagavo tutti i mesi 199 euro perché c'erano costi aggiuntivi. A fine anno son soldi...

Mio padre pagava sempre in contanti e quando ha messo sul tavolo del concessionario Alfa i 37'000'000 della 156, più la 75 in rottamazione, le gambe tremavano anche a me. Mio zio ci prendeva in giro ma noi, alla fine, abbiamo pagato meno di lui per la Golf ahahhahhahaahha
dipende da un sacco di fattori. Comodità, servizi che ti aggiungo, tasso applicato.
Io ho fatto il finanziamento per avere furto incendio tagliandi, assistenza, e pure 1 anno di RCA, è di 60rate, ma alla 13esima saldo tutto.
 
dipende da un sacco di fattori. Comodità, servizi che ti aggiungo, tasso applicato.
Io ho fatto il finanziamento per avere furto incendio tagliandi, assistenza, e pure 1 anno di RCA, è di 60rate, ma alla 13esima saldo tutto.
Ma infatti non è detto che col finanziamento, anche se non a tasso zero, non sia più conveniente che in contanti, se pensiamo che il più delle volte nel finanziamento sono incluse coperture assicurative \pacchetti manutenzione che hanno prezzo inferiore rispetto a prenderle esternamente.
 
pagherei in contanti
Bella illusione
Per pagare in contanti, supponiamo 30.000 euro, vuol dire che li hai messi da parte in un lasso di tempo
Il che implica due cose:
1.- per tutto questo tempo hai avuto una qualità della vita inferiore alle tue possibilità, in quanto tot euro al mese andavano messi da parte e non potevi usarli per il tuo benessere nel contingente
2.- soprattutto, quei 30.000 euro in realtà ti sono costati di più, perché nel frattempo che li mettevi da parte, progressivamente si svalutavano

Suggerisco di pagare metà in contanti e metà a rate per porsi “in mezzo” tra la perdita per svalutazione del capitale accumulato e la perdita (spesa) in interessi
Fermo restando che, secondo me, mettere da parte tanti soldi aveva senso fino a 30/40 anni fa, adesso molto meno
 
Bella illusione
Per pagare in contanti, supponiamo 30.000 euro, vuol dire che li hai messi da parte in un lasso di tempo
Il che implica due cose:
1.- per tutto questo tempo hai avuto una qualità della vita inferiore alle tue possibilità, in quanto tot euro al mese andavano messi da parte e non potevi usarli per il tuo benessere nel contingente
2.- soprattutto, quei 30.000 euro in realtà ti sono costati di più, perché nel frattempo che li mettevi da parte, progressivamente si svalutavano

Suggerisco di pagare metà in contanti e metà a rate per porsi “in mezzo” tra la perdita per svalutazione del capitale accumulato e la perdita (spesa) in interessi
Fermo restando che, secondo me, mettere da parte tanti soldi aveva senso fino a 30/40 anni fa, adesso molto meno

se posso permettermi:

1- Io cerco sempre di mettere da parte soldi ogni mese e per come la vedo io non significa vivere al di sotto delle possibilità. Non esiste un "al di sotto", a meno che non mi devo togliere i beni primari, o comunque vivere di emme. Da un'auto all'altra ho 7-8 o 10 anni di tempo per metterli da parte, c'è tutto il tempo.

2- Questo valeva una volta, oggi la svalutazione non esiste quasi più. Tra l'altro, quando c'era tanta inflazione, guarda caso anche gli interessi erano stellari. Negli anni '90 ricordo di interessi superiori al 15%.

In ogni caso, non dico che si debba sempre e per forza comprare in contanti. A volte uno li ha, ma preferisce per vari motivi pagare a rate: magari perché è proprio al limite e non vuole avere 0 sul conto (ed è giusto), oppure riesce in qualche modo a far fruttare quei soldi, argomento del quale non so nulla.
Se però la domanda è: "Cosa è economicamente più conveniente?" escludendo tutti gli altri fattori, allora la risposta è: pagare in contanti. E su questo non si può discutere.
 
1- Io cerco sempre di mettere da parte soldi ogni mese e per come la vedo io non significa vivere al di sotto delle possibilità. Non esiste un "al di sotto", a meno che non mi devo togliere i beni primari, o comunque vivere di emme. Da un'auto all'altra ho 7-8 o 10 anni di tempo per metterli da parte, c'è tutto il tempo.
Sei guadagni 2000 euro al mese e ne metti da parte 300 significa che ogni mese hai da spendere per il tuo benessere 1700 euro anziché 2000, quindi vivi al di sotto delle tue possibilità: è una scelta...

Se metti da parte i soldi prima per comprare una macchina dopo, tecnicamente stai pagando un bene a rate, in anticipo, ma senza poterne usufruire fino all’ultima rata.
È come comprare una casa nel 2020 con un mutuo decennale e sentirsi dire “bene, firmi qui e cominci a pagare, le chiavi gliele diamo nel 2030, arrivederci”

Il risparmio è parzialmente illusorio perché non tiene conto del valore del proprio tempo
Questo sempre secondo me, poi ognuno fa ciò che vuole, ci mancherebbe....
 
Sei guadagni 2000 euro al mese e ne metti da parte 300 significa che ogni mese hai da spendere per il tuo benessere 1700 euro anziché 2000, quindi vivi al di sotto delle tue possibilità: è una scelta...

Se metti da parte i soldi prima per comprare una macchina dopo, tecnicamente stai pagando un bene a rate, in anticipo, ma senza poterne usufruire fino all’ultima rata.
È come comprare una casa nel 2020 con un mutuo decennale e sentirsi dire “bene, firmi qui e cominci a pagare, le chiavi gliele diamo nel 2030, arrivederci”

Il risparmio è parzialmente illusorio perché non tiene conto del valore del proprio tempo
Questo sempre secondo me, poi ognuno fa ciò che vuole, ci mancherebbe....


Sono stili di vita.
Io non spendo mai tutto quello che guadagno, a parte occasioni particolari, tipo se devo cambiare gli infissi ovviamente ho speso più di quanto ho guadagnato. Spese extra a parte, io ogni mese metto sempre qualcosa da parte: non mi pesa e non lo faccio per l'auto, ma per una sicurezza personale.
L'esempio secondo me non calza tanto perché io non ho firmato con dieci anni di anticipo e non sto spendendo niente finché non ho deciso di spendere, cioè al momento X guardo quanti soldi ho messo da parte, decido quanti di questi investirne nell'auto, scelgo l'auto per quella cifra, pago. No soldi no auto.
Io non mi sento di vivere al di sotto delle mie possibilità. i soldi che non spendo non sono sacrifici o "cose che non ho fatto". Certo, non vado a mangiare tutti i giorni fuori e non faccio vacanze di lusso. Ma se lo facessi, non mi terrei nulla da parte, sarei costretto a pagare a rate e allora in quel momento inizierei a vivere "al di sopra" delle mie possibilità.
E' un'inversione di punti di vista. poi, oh, io non ho la verità in tasca. A me piace fare così, qualcuno invece prima spende e poi guadagna.
Tornando ai soldi: un'auto che in contanti pago 10 se la prendo a rate la pago 12. Se vuoi vederla che la sto pagando a rate ok, ma sarebbe a interessi 0. Proprio perché l'inflazione non c'è praticamente più. Il valore del tempo... non l'ho capita.
Comunque, non voglio oscurare il thread con le mie elucubrazioni, forse sono andato troppo OT.
 
Sei guadagni 2000 euro al mese e ne metti da parte 300 significa che ogni mese hai da spendere per il tuo benessere 1700 euro anziché 2000, quindi vivi al di sotto delle tue possibilità: è una scelta...

Se vive bene lo stesso spendendo 1700 €, è un grave errore spendere ogni mese tutto lo stipendio e non mettere da parte niente. E questo a prescindere che debba mettere da parte i soldi per comprarsi un'auto.
Perché nella vita non si sa mai, i soldi potrebbero servirti all'improvviso quando meno te lo aspetti. Il risparmio è fondamentale, per chi può risparmiare anche solo poche centinaia di euro al mese.

EDIT: ho vesto solo dopo che andreaci75 ha già espresso lo stesso concetto
 
Bella illusione
Per pagare in contanti, supponiamo 30.000 euro, vuol dire che li hai messi da parte in un lasso di tempo
Il che implica due cose:
1.- per tutto questo tempo hai avuto una qualità della vita inferiore alle tue possibilità, in quanto tot euro al mese andavano messi da parte e non potevi usarli per il tuo benessere nel contingente
2.- soprattutto, quei 30.000 euro in realtà ti sono costati di più, perché nel frattempo che li mettevi da parte, progressivamente si svalutavano

Suggerisco di pagare metà in contanti e metà a rate per porsi “in mezzo” tra la perdita per svalutazione del capitale accumulato e la perdita (spesa) in interessi
Fermo restando che, secondo me, mettere da parte tanti soldi aveva senso fino a 30/40 anni fa, adesso molto meno

Scusami niente di personale ma non riesco a trattenermi dallo scrivere...non ho mai letto tante cavolate tutte insieme nello stesso post, conveniva mettere da parte i soldi fino a 40 anni fà? e adesso no? mah... con l'inflazione a 0, da tipo 15 anni in Italia poi sai che svalutazione...a prescindere dal fatto che economicamente parlando acquistare un'automobile non conviene MAI, a meno che non si compri una Ferrari 250 gto da sotheby's

comunque per l'opener, la soluzione migliore è quella che ti fa risparmiare di piu alla fine dei conti
 
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