<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ore di utilizzo anzichè chilometri? | Il Forum di Quattroruote

Ore di utilizzo anzichè chilometri?

Spesso seguendo le discussioni qui sul forum qualcuno si è domandato come mai l'automobile è l'unico mezzo in cui la vecchiaia viene calcolata in chilometri percorsi anzichè in ore di utilizzo. Bene io questo calcolo me lo sono fatto ma adesso bisogna avere un metro di confronto! Ho calcolato quanti giorni sono passati da quando ho ritirato l'auto in concessionaria fino ad oggi, mettiamo che uso l'auto complessivamente una mezz'oretta al giorno quindi la mia Y del 2001 ad oggi è stata usata per 3325ore circa (6641 giorni se non mi sbaglio).
Secondo me (e non solo) l'indice di usura e vecchiaia di un'auto è più giusto calcolarlo in ore anzichè chilometri, perchè è il tempo d'utilizzo ce rende un auto più o meno usurata, elettronica, interni, parti meccaniche. Posso fare 50mila km l'anno come 5mila, l'usura è comunque relativa alle ore d'utilizzo.
Siete d'accordo?
 
Spesso seguendo le discussioni qui sul forum qualcuno si è domandato come mai l'automobile è l'unico mezzo in cui la vecchiaia viene calcolata in chilometri percorsi anzichè in ore di utilizzo. Bene io questo calcolo me lo sono fatto ma adesso bisogna avere un metro di confronto! Ho calcolato quanti giorni sono passati da quando ho ritirato l'auto in concessionaria fino ad oggi, mettiamo che uso l'auto complessivamente una mezz'oretta al giorno quindi la mia Y del 2001 ad oggi è stata usata per 3325ore circa (6641 giorni se non mi sbaglio).
Secondo me (e non solo) l'indice di usura e vecchiaia di un'auto è più giusto calcolarlo in ore anzichè chilometri, perchè è il tempo d'utilizzo ce rende un auto più o meno usurata, elettronica, interni, parti meccaniche. Posso fare 50mila km l'anno come 5mila, l'usura è comunque relativa alle ore d'utilizzo.
Siete d'accordo?
un'auto non è un trattore o una nave, il motore può essere sottoposto a sforzi diversi e quindi relative usure, casomai sarebbe un indicatore del lavoro svolto un contatore di lavoro fisico o semplicemente contando il combustibile utilizzato...
 
Se fai una lettura della centralina, hai le ore di utilizzo e la velocità media complessiva durante tutta la vita della vettura.
 
Spesso seguendo le discussioni qui sul forum qualcuno si è domandato come mai l'automobile è l'unico mezzo in cui la vecchiaia viene calcolata in chilometri percorsi anzichè in ore di utilizzo. Bene io questo calcolo me lo sono fatto ma adesso bisogna avere un metro di confronto! Ho calcolato quanti giorni sono passati da quando ho ritirato l'auto in concessionaria fino ad oggi, mettiamo che uso l'auto complessivamente una mezz'oretta al giorno quindi la mia Y del 2001 ad oggi è stata usata per 3325ore circa (6641 giorni se non mi sbaglio).
Secondo me (e non solo) l'indice di usura e vecchiaia di un'auto è più giusto calcolarlo in ore anzichè chilometri, perchè è il tempo d'utilizzo ce rende un auto più o meno usurata, elettronica, interni, parti meccaniche. Posso fare 50mila km l'anno come 5mila, l'usura è comunque relativa alle ore d'utilizzo.
Siete d'accordo?

Non sono d'accordo, l'usura è data anche dalle condizioni di utilizzo, tipo di strade, clima, ricovero dell'auto, tipo di percorsi.
E alla fine, per un certo chilometraggio, le ore di utilizzo comunque non variano moltissimo. Le velocità medie complessive (cioé km totali diviso ore totali) se mi ricordo bene, sono in genere sui 45/55 km/h su auto anche prestazionali, probabilmente per un'auto usata prevalentemente in città anche meno
 
Non sono d'accordo, l'usura è data anche dalle condizioni di utilizzo, tipo di strade, clima, ricovero dell'auto, tipo di percorsi.
E alla fine, per un certo chilometraggio, le ore di utilizzo comunque non variano moltissimo. Le velocità medie complessive (cioé km totali diviso ore totali) se mi ricordo bene, sono in genere sui 45/55 km/h su auto anche prestazionali, probabilmente per un'auto usata prevalentemente in città anche meno

Yes....
Infatti le mie ultime son andate tutte da 36 a 38.
1 sola a ( ben ) 41
 

Questa l'ho sentita due minuti fa in tv.

In effetti potrebbe essere un parametro ulteriore,da affiancare a quello dei km per farsi un'idea di come è stata usata l'auto.
A parità di km un numero di ore di utilizzo molto alto ci direbbe che l'auto è stata utilizzata prevalentemente in città.
Al contrario un numero di ore molto basso ci direbbe che l'auto è stata utilizzata prevalentemente su strade a scorrimento veloce.
Però penso che le auto dimostrino le ore di utilizzo anche a livello estetico,tante ore per pochi km significa spostamenti in città dove si usa molto il cambio e magari se si fanno tragitti brevi si sale e si scende spesso.
Usurando gli interni.
Anche la carrozzeria se si usa l'auto prevalentemente in città può mostrare le cicatrici dovute ai parcheggi.

Mentre da solo,senza il chilometraggio,è un parametro che vuol dire tutto e niente.
Anni fa' ricordo di aver visto in tv un servizio che parlava di truffa ai danni delle ferrovie.
Pare che i locomotori avessero solo il conta ore e non il conta km.
E siccome un locomotore da fermo in moto consumava 20 lt all'ora e in movimento invece ne consumava 100 alcuni dipendenti tenevano in moto da fermo il locomotore per 1 ora e facevano finta di averlo utilizzato in movimento per intascarsi gli 80 litri di gasolio di differenza.
 
In effetti potrebbe essere un parametro ulteriore,da affiancare a quello dei km per farsi un'idea di come è stata usata l'auto.
A parità di km un numero di ore di utilizzo molto alto ci direbbe che l'auto è stata utilizzata prevalentemente in città.
Al contrario un numero di ore molto basso ci direbbe che l'auto è stata utilizzata prevalentemente su strade a scorrimento veloce.
Però penso che le auto dimostrino le ore di utilizzo anche a livello estetico,tante ore per pochi km significa spostamenti in città dove si usa molto il cambio e magari se si fanno tragitti brevi si sale e si scende spesso.
Usurando gli interni.
Anche la carrozzeria se si usa l'auto prevalentemente in città può mostrare le cicatrici dovute ai parcheggi.

Mentre da solo,senza il chilometraggio,è un parametro che vuol dire tutto e niente.
concordo, e comunque l'abbiamo sempre detto che sono meglio 100 mila km di autostrada che 50 mila percorsi in città.
Visto che le auto sono sempre più farcite di interfacce elettroniche penso non sarebbe un grande sforzo fornire questo dato e quindi consentire di capire quanto sono stati gravosi i chilometri percorsi.
 
I mezzi agricoli hanno da sempre il contaore, ma il dato da solo dice poco o niente. Un trattore che fa prevalentemente trasporti o lavori leggeri stressa pochissimo motore e trasmissione, uno che fa aratura e lavorazioni del terreno dura la metà (diciamo 10mila ore contro 5mila, a grandissime linee prima di interventi di manutenzione gravosi). E anche lì, spesso cambio e differenziale cedono molto prima del motore. Alla fine sono solo unità di misura diverse.
 
secondo me servono sia le ore che i km, sarebbe bello, ma non so se si riesce, anche se tecnicamente con le centraline moderne dovrebbe essere fattibile, avere anche un grafico sulla distribuzione di utilizzo sui giri motore...faccio un esempio sulla mia moto...se vedessi un grafico centrato sui 6-7mila giri utilizzo normale, da prendere, centrato sui 3-4 mila da evitare, sempre sottocoppia, con elevata usura dovuta a regimi bassi, centrato sui 10-11 mila, da evitare, uso in pista o molto sportiveggiante...(pure in prima a 10mila non è a velocità da codice italiano...)
 
secondo me servono sia le ore che i km, sarebbe bello, ma non so se si riesce, anche se tecnicamente con le centraline moderne dovrebbe essere fattibile, avere anche un grafico sulla distribuzione di utilizzo sui giri motore...faccio un esempio sulla mia moto...se vedessi un grafico centrato sui 6-7mila giri utilizzo normale, da prendere, centrato sui 3-4 mila da evitare, sempre sottocoppia, con elevata usura dovuta a regimi bassi, centrato sui 10-11 mila, da evitare, uso in pista o molto sportiveggiante...(pure in prima a 10mila non è a velocità da codice italiano...)

Da ingegnere sai che troppi dati diventano difficili da maneggiare. In fondo i numeri adimensionali (Reynold, Nusselt, Prandtl...) nascono proprio per riunire una selva di parametri in uno, più facile da maneggiare. Poi ci sono le abitudini consolidate da anni, anche noi "tennici", come dice un mio collega, usiamo i cavalli e non i kW, le atmosfere e non i pascal..... i campi e non gli ettari :p
L'utente comune ormai è "tarato" per ragionare in km percorsi, se gli introduci un altro parametro, ancorchè valido e utile, non capisce più niente. Già imparare a ragionare in km/kWh (o Wh/km) come si dovrà fare con le auto elettriche, sarà un casino per la generalità degli automobilisti, credo.
 
per questo averle entrambe su un auto potrebbe rendere meglio il tipo di sforzo a cui è stata sottoposta.
É meglio imho che il contaore non sia visibile, altrimenti verrebbe taroccato anche quello correntemente insieme al contachilometri. Invece leggerlo da centralina - é piú difficile che venga "aggiornato" insieme ai km- può essere una verifica efficace del chilomatraggio
 
Collegandomi on line posso scaricare i dati della scatola nera, che mi dà ore e km percorsi in urbano, extraurbano e autostrada. È un dato interessante.
 
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