Buongiorno,
ho letto con molto interesse la discussione sui ciclisti che girano per strada (ma anche per marciapiedi, e anche contromano) senza luci.
Premetto che abito nel cremonese, quindi Bassa Padana piena, dove i "nebbioni" invernali sono una realtà quasi quotidiana anche se, fino ad oggi almeno, meno intensi rispetto a qualche anno fa.
Il fenomeno di ciclisti temerari che sfidano la morte è la normalità: si gira di mattina o di sera col buio, con la nebbia che ci lascia vedere poco oltre il cofano, e si incontrano biciclette senza luci, senza catarifrangenti, contromano, che passano col rosso, circolano in mezzo alla carreggiata anche in campagna, col conducente senza nemmeno un giubbotto giallo o comunque un sistema per farsi vedere.
Dopo questa lunga introduzione voglio condividere con voi una riflessione invece sugli automobilisti.
Da qualche anno il fenomeno delle auto che vanno in giro a fari spenti di sera o con la nebbia è aumentato in maniera preoccupante. Spesso hanno solo le luci diurne che, evidentemente, sono talmente luminose da non far pensare a chi guida di accendere gli anabbaglianti e di conseguenza le luci posteriori.
Ne ho discusso anche animatamente con colleghi e spesso la risposta è tipo: "ma no guarda che ho le luci automatiche, ci pensa lei da sola". Come se questo sensore sollevasse il conducente dall'accendere lui stesso le luci e lo autorizzasse a non rispettare il Codice! Ho notato su una KIA Sportage vecchiotta, una Hyundai (credo i20, si somigliano tutte) e innumerevoli SUV della Peugeot, che il quadro strumenti è acceso perennemente e quando viene buio chi guida non si accorge che ha i fari spenti. La mia Octavia di 10 anni ha il quadro bello SPENTO se ho solo le luci diurne accese. Il sensore crepuscolare non vede la nebbia, magari per lui c'è luce a sufficienza e non interviene. In quel caso ci penso io con l'immane sforzo di girare una rotella a sinistra del volante: ci metto un batter d'occhio, non tolgo lo sguardo dalla strada (temo che rimpiangerò tasti e levette sulle auto nuove) e mi rendo visibile!
Questo discorso vale anche per i furgoni più nuovi.
Come potremmo risolvere questa situazione? Obbligando i costruttori a fare alla vecchia maniera e tenere "spento" o con una luminosità bassissima il quadro strumenti anche se digitale? O tenendo le luci sempre accese come in nord Europa anche a luglio quando fa chiaro fino alle 21?
Cosa ne pensate?
Saluti a tutti.