<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> classificazione ibride da parte della motorizzazione civile | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

classificazione ibride da parte della motorizzazione civile

Noi automobilisti che ci troviamo adesso con le case che:
1) non hanno sviluppato powertrain ibridi salvo Toyota e Hyundai che quindi bene o male offrono scelta limitata
2) si sono buttate sull'elettrico puro per cercare di attirare una clientela con buone od ottime disponibilità economiche e con tempo da perdere per ricaricare nei parcheggi e disponibile a "dipendere" dalla vettura così da poter abbattare la co2 media del venduto. Oppure che può permettersi di mettere una wallbox in garage.
3) piano piano, adesso "in alternativa" poi secondo me l'alternativa la levano, portano molte vetture da termiche a plug in con costi maggiori per noi che roa sono di 8-10000 poi magari di 6-8000 così da non avere sanzioni dall'ue. Queste macchine hanno per ora un incentivo statale avranno magari degli sconti, e noi le dovremo comperare. Poi magari gireremo spesso con la batterie scariche in quanto non tutti abbiamo il garage per poterle ricaricare regolarmente.
Comunque non volendo andare OT le mild saranno un bel boomerang che colpirà anche le più virtuose full.
 
Noi automobilisti che ci troviamo adesso con le case che:
1) non hanno sviluppato powertrain ibridi salvo Toyota e Hyundai che quindi bene o male offrono scelta limitata

Forse confondi Hyundai con Honda, che con Toyota é tra i pionieri di questa tecnologia e auto ibride le vende dal lontano 1999, cioé ben prima di Hyundai-Kia...

honda-insight-1999-pictures-1-1506693150.jpg
 
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Per quanto riguarda le mild hybrid la risposta breve è che agli effetti pratici si tratta soprattutto di un espediente a basso costo che legalmente consente di immatricolare come ibride delle vetture che si discostano poco da consumi, emissioni ed esperienza di guida delle termiche.
Lo schema microibrido della Audi A8 mHEV
microibrido_audiITA-1068x756.jpg
 
mica tanto d´accordo, altrimenti smetto anche subito di pagare le tasse sull´ingresso al mio box (in ztl) vorrei ricordare che a londra (spesso presa come esempio) non solo i residenti, ma i proprietari di immobili entrano quante volte vogliono senza pagare...
Mica tanto , hai uno sconto e devi dimostrare di essere residente permanente comprovato da bollette,conto bancario e libretto elettorale, e posto auto .
Se la vettura/bus/mezzo pesante e' inferiore all standard euro 4 si paga in ogni caso qualcosa come 10 sterline al giorno e dalla fine di quest'anno se il mezzo leggero/pesante (come minivan 4x4 , furgone) non rispetta gli euro 6 diventano 100£ al giorno

Chi non paga sono le auto registrate per disabili, auto che emettono meno di 75g CO2 per km, mezzi di trasporto da oltre 9 posti , e vetture consolari

Poi c'e' l ULEZ per girare nel centro di londra con regole piu' severeche si paga in aggiunta al LEZ (congestion charge).

Riguardo alle midl ibride stiamo rasentando il ridicolo, qualcosa come quello di Mazda che e' un semplice moto/alternatore che piu' uno start&stop avanzato da una mano minuscola ai consumi ma quello che dovrebbe importare , le emissioni, rimangano virtualemente quello che sono, tanto per dire un sistema del genere lo hanno le Peugeot e-HDi dal 2011 che si fregiavano della dicitura "micro ibrida" ma all atto pratico non c'era nessun vantaggio di circolazione o fiscale.

Tra ibride full e plug-in io penso sia meglio avere una migliore diffusione di un buon ibrido, ovvero motore aspirato a bassa potenza specifica e basse emissioni e con una piccola batteria da 1-2kWh aumentando l'efficienza complessiva del mezzo di trasporto .
Non che le plug-in non siano una buona idea ma sono molto legate alla disponibilita' di ricarica e la volonta' del guidatore di ricaricarle, inoltre presentano punti di debolezza rispetto al una full ibrid come maggiori costi, il maggior peso,meno spazio a disposizione, per una vettura che complessivamente non sara' mai efficiente come una full hybrid.
 
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le "micro ibride" non hanno nessun motore che spinge.
e' una denominazione nata quando hanno preso a fare gli alternatori che caricavano solo in fase di rilascio (in alcune anche i compressori del clima).
le mild sono un compromesso, tra costi, pesi ed efficienza.
e la limitazione e' solo data dalla batteria piu' piccola (infatti alzano il peso dell'auto di poche decine di kg)
se avessero una batteria da 1kW, potrebbero montare un motore molto piu' importante.
piutost che gnent, l'e' mei piutost
non capisco quale sia il problema?
 
ooops cero mi sono dimenticato di Honda, ma c'è una ragione inconscia.
Le honda con il sistema IMA sono state è vero precursori come Toyota però avendo un motore poco potente "dentro" al volano non potevano mai fermare il motore termico in marcia. Erano delle ibride nate con le ali tarpate.
Il successo è stato molto limitato, per colpa dell'architettura stessa del sistema, decisamente meno "evoluta" della Toyota ed infatti dopo alcuni anni lo hanno abbandonato. Poi honda si è dedicata ad un'altra tipologia di ibridizzazione sempre full ma di fatto "seriale" ossai l'I MMD che ora offre solo sulla CRV ed in un prossimo futura sulla Jazz (e su accord ed insight negli usa) . E' un sistema che ricorda quello della bistrattata AMPERA: il motore termico funge da generatore di corrente per il motore e la batteria e sta scollegato dalle ruote. In pratica un generatore di correte stazionario. O meglio stazionario "a gradini" in quanto schizza da un regime basso ad uno alto se chiedi potenza al motore elettrico con un effetto, per quello che ho provato, ancora pià fastidioso del psd Toyota. Poi arrivati ad alemno 90/100 km/h proprio come faceva l'ampera il motore si collega alle ruote senza interposizione di alcun cambio ed esce di scena se resti a v costante o quasi quello elettrico . E quindi alle alte velocità la macchina è spinta dal solo motore termico. Fin qui ok, però almeno dalle prove che ho letto e da come ho potuto riscontrare io in un breve prova, quando da 100 km/h con motore attaccato alle ruote chiedi una ripresa per un sorpasso il motore elettrico non AIUTA il termico a spingere, ma il termico si riscollega dalle ruote schizza a 4500 giri e torna a spingere solo l'elettrico. Il motivo di questo penso sia che il sistema non avendo un cambio e nemmeno un ingranaggio furbo come il PSD toyota non riesce a gestire un "parallelo" dei due motori.
Infatti nei testi anche universitari questo sistema è considerato un ibrido serie. Sicuramente in determinate situazioni o contesti di guida va benissimo. Non solo honda manche Nissan vende ibridi seriali sul mercato asiatico ed americano. Con la tipologia di guida in europa e in specifico in italia credo che non sarà un sistema di grande successo.
Come mia personale e meschina critica pratica a questa architettura dico che quando hai il termico attaccato ai semiassi e chiedi potenza, ristaccarlo per passare sull'elettrico trasformando il termico in un generatore elettrico stazionario che frulla a 4500 e 5000 giri proprio non mi pare logico.
 
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le "micro ibride" non hanno nessun motore che spinge.
e' una denominazione nata quando hanno preso a fare gli alternatori che caricavano solo in fase di rilascio (in alcune anche i compressori del clima).
le mild sono un compromesso, tra costi, pesi ed efficienza.
e la limitazione e' solo data dalla batteria piu' piccola (infatti alzano il peso dell'auto di poche decine di kg)
se avessero una batteria da 1kW, potrebbero montare un motore molto piu' importante.
piutost che gnent, l'e' mei piutost
non capisco quale sia il problema?

nessun problema si sta solo ragionando che le MILD dato che stanno invadendo il mercato perchè sono la via più rapida per le case per ridurre i consumi, stanno allargando in modo inaspettato il numero di Ibride cui sono riservati incentivi economici o trattamenti "di favore" questo porterà forse (ma credo che il forse si possa levare) che questi incentivi poi le tolgano a tutte mild e full. E la classificazione della motorizzazione potrebbe essere per le amministrazioni una strumento in tal senso. Si rischia che questo tecnologia, che in termini amministrativi porta ad immatricolare ibride vetture che tanto ibride non sono (diciamo pure a questo fine un espediente ancorché non voluto), porti come un boomerang che eliminino da incentivi e facilitazioni anche vetture che hanno impatti ambientali ancora inferiori e che consentono tratti in marcia elettrica ben maggiori di quelli di una mild che non è in grado di muoversi solo con l'apporto del "motorino" elettrico non solo per bassa potenza dello stesso ma per il fatto che è collocato attaccato all'albero motore (generalmente con una cinghia).
Come dice il detto può darsi che anche qui "il troppo storpia"
 
Buongiorno,
mi accodo a questa discussione per una domanda .
Stamane su radio DJ ho sentito la pubblicità della 500 ibrida che parlava di esenzione bollo per anni 6.
Ora, non seguo moltissimo le nuove normative, ma qualcuno mi sa rispondere?
Già l'esenzione dipende dalla provincia, ma qui si parla in generale di esenzione per sei anni!
 
Già l'esenzione dipende dalla provincia, ma qui si parla in generale di esenzione per sei anni!

L'esenzione dipenda dalla regione. Per esempio nel Lazio è di 3 anni. E mi pare (non ci metto la mano sul fuoco) che il massimo di esenzione bollo per le ibride sia di 5 anni, per esempio il Piemonte.
 
E' quello che vorrei capire anch'io, non penso che radio DJ sia una radio regionale, quindi questa esenzione è nazionale non capisco se è un "regalo" fatto alla Fiat
 
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