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Addio auto sportive

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è un personaggio che conosco poco e niente,
mi pare che sia finita pure lei ghigliottinata o forse ha riparato
in Austria
ma no, l'hanno fatta fuori ne sono sicuro (quasi)

ad ogni modo che diceva?
 
è un personaggio che conosco poco e niente,
mi pare che sia finita pure lei ghigliottinata o forse ha riparato
in Austria
ma no, l'hanno fatta fuori ne sono sicuro (quasi)

ad ogni modo che diceva?

All'obiezione "Maestà, il popolo non ha pane" si narra che la sovrana avrebbe risposto: "S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche"

...in realtà, è una mezza leggenda, ma questo è diventato proverbiale per descrivere una classe politica totalmente distaccata dalle problematiche della popolazione
 
Vaccate sparate da gente che ha solo interessi ,se si produce dal rinnovabile con i piu' efficienti elettrolizzatori al mondo serve 60Kwh di energia (e questo senza contare il trasporto).
Se si guarda come esempio la Mirai per un pieno "green" ,servono almeno 300Kwh di energia per percorrere 500km, una vettura elettrica come la model 3 ne impiega 80Kwh per la stessa distanza.

Attualmente il 95% dell'idrogeno su scala mondiale viene prodotto tramite crackando il metano con lo steam reforming, dal processo si liberano 25Kg di CO2 per ogni Kg di idrogeno e questo senza contare quello liberato dal syngas che viene usato per alimentare il processo endotermico.

L'idrogeno puo' venir mischiato in quantita' minime (5%) nella rete metano attuale per il riscaldamento ma non puo' esserlo a grandi concentrazioni o puro in quanto gli scambi e le valvole non sono designate per il suo uso e a lungo andare infragilisce i metalli oltre che servono delle caldaie apposite.

L'usare poi l'idrogeno per il riscaldamento al posto del metano in termini ecologici non ha alcun senso ,ne' prodotto per craking del metano (perche' a quel punto si brucia direttamente il metano sprecando molta meno energia) ne' dall fonti rinnovabili .

Perche' neanche dalle fonti rinnovabili? Perche' 1Kg di idrogeno richiede senza la compressione o trasporto almeno 50-55Kwh di energia . Se si brucia l'idrogeno si ottengono 125.000 kJ di energia termica, se io invece uso i 50Kwh per alimentare una stufa elettrica ne ottengo 180.000 kJ di energia termica, e se si andasse ad alimentare pompe di calore (che hanno un coefficiente di resa 3 cioe' che per ogni Kw di energia ne muovono 3) si capisce che indipendentemente dal prezzo del energia rinnovabile , se si guarda al riscaldamento abitativo , alimentare pompe di calore sarebbe piu' efficiente di diverse volte di magnitudo che usare quell energia per produrre idrogeno da poi bruciare.
 
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No, quello é solo un sistema di propulsione : )

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Spot "Metti la Tigre nel tuo motore".
 
Vaccate sparate da gente che ha solo interessi ,se si produce dal rinnovabile con i piu' efficienti elettrolizzatori al mondo serve 60Kwh di energia (e questo senza contare il trasporto).
Se si guarda come esempio la Mirai per un pieno "green" ,servono almeno 300Kwh di energia per percorrere 500km, una vettura elettrica come la model 3 ne impiega 80Kwh per la stessa distanza.

Attualmente il 95% dell'idrogeno su scala mondiale viene prodotto tramite crackando il metano con lo steam reforming, dal processo si liberano 25Kg di CO2 per ogni Kg di idrogeno e questo senza contare quello liberato dal syngas che viene usato per alimentare il processo endotermico.

L'idrogeno puo' venir mischiato in quantita' minime (5%) nella rete metano attuale per il riscaldamento ma non puo' esserlo a grandi concentrazioni o puro in quanto gli scambi e le valvole non sono designate per il suo uso e a lungo andare infragilisce i metalli oltre che servono delle caldaie apposite.

L'usare poi l'idrogeno per il riscaldamento al posto del metano in termini ecologici non ha alcun senso ,ne' prodotto per craking del metano (perche' a quel punto si brucia direttamente il metano sprecando molta meno energia) ne' dall fonti rinnovabili .

Perche' neanche dalle fonti rinnovabili? Perche' 1Kg di idrogeno richiede senza la compressione o trasporto almeno 50-55Kwh di energia . Se si brucia l'idrogeno si ottengono 125.000 kJ di energia termica, se io invece uso i 50Kwh per alimentare una stufa elettrica ne ottengo 180.000 kJ di energia termica, e se si andasse ad alimentare pompe di calore (che hanno un coefficiente di resa 3 cioe' che per ogni Kw di energia ne muovono 3) si capisce che indipendentemente dal prezzo del energia rinnovabile , se si guarda al riscaldamento abitativo , alimentare pompe di calore sarebbe piu' efficiente di diverse volte di magnitudo che usare quell energia per produrre idrogeno da poi bruciare.
A me piacerebbe sapere come si brucia l'Idrogeno. Già che la BMW non c'è riuscita (nonostante l'opinione popolare in cui non utilizzare l'idrogeno per alimentare un motore ICE sia una mossa per favorire i petrolieri), qualcuno potrebbe spiegare all'Uomo-Grillo che aveva aspirato (secondo quello che si è detto in un altro topic) molti più NOX di una BMW Diesel appena uscita dalla fabbrica?
 
A me piacerebbe sapere come si brucia l'Idrogeno. Già che la BMW non c'è riuscita (nonostante l'opinione popolare in cui non utilizzare l'idrogeno per alimentare un motore ICE sia una mossa per favorire i petrolieri), qualcuno potrebbe spiegare all'Uomo-Grillo che aveva aspirato (secondo quello che si è detto in un altro topic) molti più NOX di una BMW Diesel appena uscita dalla fabbrica?
Caldaie ad idrogeno ce ne sono, richiededono piu' che altro controlli molto frequenti (circa 2 volte l'anno) , ma energeticamente come ho detto ha poco senso.

Usarlo in motori a combustione per convertirlo in movimento non ha superato il prototipo in quanto in bmw si sono resi conto dei grossi problemi tecnici , per via delle caratteristiche della combustione e dell comportamento del gas stesso ,si dovevano adottare rapporti di compressione molto bassi e contemporaneamente alte perdite di compressione dovute alla natura del gas che davano un redimento finale molto basso (4Litri/100km) e potenza specifica molto bassa (265Cv da un 6L V12) .
Le alte temperature, l' assenza di lubricita' del combustibile, e la facile e controproducente reazione del idrogeno (che passava facilmente dalle fascie elastiche) sul olio motore ne comportava un rapido deterioramento e conseguente cambi d'olio molto frequenti . Come gia' detto per via delle temperature si ottenevano anche quantita' di NOx anche superiori ad un diesel di media cilindrata .
Altri difetto , ma non imputabile al motore tanto ma a scelte BMW , e' stato quello di usare serbatoi criogenici , cioe' dopo un pieno parcheggi l'auto e dopo 10-12 giorni di inattivita' te la ritrovi con il serbatoio vuoto.
 
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Caldaie ad idrogeno ce ne sono, richiededono piu' che altro controlli molto frequenti (circa 2 volte l'anno) , ma energeticamente come ho detto ha poco senso.

Usarlo in motori a combustione per convertirlo in movimento non ha superato il prototipo in quanto in bmw si sono resi conto dei grossi problemi tecnici , per via delle caratteristiche della combustione e dell comportamento del gas stesso ,si dovevano adottare rapporti di compressione molto bassi e contemporaneamente alte perdite di compressione dovute alla natura del gas che davano un redimento finale molto basso (4Litri/100km) e potenza specifica molto bassa (265Cv da un 6L V12) .
Le alte temperature, l' assenza di lubricita' del combustibile, e la facile e controproducente reazione del idrogeno (che passava facilmente dalle fascie elastiche) sul olio motore ne comportava un rapido deterioramento e conseguente cambi d'olio molto frequenti . Come gia' detto per via delle temperature si ottenevano anche quantita' di NOx anche superiori ad un diesel di media cilindrata .
Altri difetto , ma non imputabile al motore tanto ma a scelte BMW , e' stato quello di usare serbatoi criogenici , cioe' dopo un pieno parcheggi l'auto e dopo 10-12 giorni di inattivita' te la ritrovi con il serbatoio vuoto.
E come sono, secondo te, i serbatoi di Mirai e delle Fuel Cell Honda?
 
E come sono, secondo te, i serbatoi di Mirai e delle Fuel Cell Honda?

Ad alta pressione (70 MPa) con serbatoi in composito per tutte e due

https://global.honda/innovation/FuelCell/Clarity-Fuel-Cell-picturebook.html

https://www.toyota.it/mondo-toyota/news-eventi/2015/idrogeno-sicuro

Ah no mi correggo, sulla Honda Clarity in alluminio (sulla prima serie del 2008, che ho pure guidato, hehe, la pressione era 35MPa e se ricordo bene era in composito)
 
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una vettura elettrica come la model 3 ne impiega 80Kwh per la stessa distanza.
... che dopo tutte le conversioni e relativi rendimenti, a tecnologie attuali significa tra 160 e 200 erogati dalla centrale termoelettrica, volendo precisare. Detto questo, il senso dell'idrogeno sta anche nella potenziale disponibilità di energia primaria rinnovabile in quantità tale da potersi permettere di, come si può dire....... sbattersene le balle del rendimento finale, visti i vantaggi una volta messo a punto e dimensionato il processo su una scala di usabilità pratica. Se poi, nel frattempo, il nucleare a fusione esce dalla sperimentazione ed entra nella pratica, meglio ancora. IMHO, come sempre.
 
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