<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Blocco traffico Piemonte | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Blocco traffico Piemonte

"si è scoperto che il primo gennaio è stato il Capodanno più inquinato da quando sono iniziate le rilevazioni (nel 2005). Con picchi allarmanti: 180 microgrammi per metro cubo in via Senato (una cifra da record negativo nella storia dell’aria milanese, quinta peggior rilevazione della stazione dal 2005), 179 al Verziere e in viale Marche, 154 a Città Studi-Pascal"

ma e' cosi' difficile capire che non e' piu' colpa dei diesel?
evidentemente son strano io.
a milano, gli euro 4 diesel non circolano piu' dall'introduzione dell'area B
e i picchi ci son stati in giorni di festa, con poco traffico.
capisco che l'assessore debba fare qualcosa, per far vedere che "si da' da fare". ma visto che c'e', magari bloccare la vendita di pellets e legnami a milano, sarebbe piu' utile che fermare le auto.
anche far sparire i botti per sempre, non sarebbe male.
concessi solo quelli del prosecco :D
ma non guidate ubriachi, che poi bloccano i diesel
 
Torino supera i limiti d'inquinamento da 10 giorni, mi ricordo nei primi anni 60 quando il comparto industriale torinese girava al massimo (oggi ne è rimasto meno del 10%) e i riscaldamenti erano a nafta pesante e carbone, le odierne centraline si sarebbero intasate dopo 10 minuti. Per le vie cittadine si vedevano a volare le particelle di scorie di combustione, parcheggiavi l'auto appena lavata e dopo alcune ore si depositava uno strato di polvere nera sulla carrozzeria. Nei locali pubblici quasi tutti fumavano come dei turchi e nei cinema come aprivi le porte e le tende di velluto per entrare venivi investito da una nube di fumo intensa. Per fortuna oggi ci sono altre leggi e si controlla l'inquinamento, penso di essere fortunato ad essere ancora vivo dopo aver respirato.. ma forse quei meravigliosi e ruggenti anni sono stati un toccasana :emoji_relaxed:
 
Torino supera i limiti d'inquinamento da 10 giorni, mi ricordo nei primi anni 60 quando il comparto industriale torinese girava al massimo (oggi ne è rimasto meno del 10%) e i riscaldamenti erano a nafta pesante e carbone, le odierne centraline si sarebbero intasate dopo 10 minuti. Per le vie cittadine si vedevano a volare le particelle di scorie di combustione, parcheggiavi l'auto appena lavata e dopo alcune ore si depositava uno strato di polvere nera sulla carrozzeria. Nei locali pubblici quasi tutti fumavano come dei turchi e nei cinema come aprivi le porte e le tende di velluto per entrare venivi investito da una nube di fumo intensa. Per fortuna oggi ci sono altre leggi e si controlla l'inquinamento, penso di essere fortunato ad essere ancora vivo dopo aver respirato.. ma forse quei meravigliosi e ruggenti anni sono stati un toccasana :emoji_relaxed:


Stessa cosa che diceva mio suocero quando aveva aperto l’attivita’ In un area industrializzata forte circa nello stesso periodo. Però allora si poteva fare tutto. Oggi è giusto preoccuparsi dell’ambiente ma bisognerebbe farlo con cognizione. Prima controlliamo il riscaldamento privato ,poi quello industriale e infine i mezzi pubblici siano ecologici sul serio. Dopodiché se non basta ,ma basta ,allora rompiamo i maroni ai privati.
 
Sono stato in ferie a Tokyo dove girano quasi solo ibride, a naso era altro mondo. Non so a numeri


Oooh....già dieci anni fa quando sono andato io erano tuti ibridi i mezzi. Pullman e camion gasolio / elettrico ,privato elettrico / benzina . In gran parte poi girava qualche diesel pure lì.
 
Il punto è che i nuovi diesel di emissioni sottili ne emettono ben poche e che i benza a iniezione diretta hanno comunque l'scr perchè ne emettono anche loro ;)
HAi fatto un po' di confusione.
E' vero che gia' dagli EU5 le emissioni di PM10 dei diesel sono quasi trascurabili, ma l'SCR serve per ripulire gli ossidi di azoto dei motori a gasolio.
I benzina a iniezione diretta dall'EU6d-temp invece necessitano del filtro antiparticolato.
 
Improvvisamente spunta il problema dell'inquinamento come tutti gli anni in questo periodo quando non piove e tutti promettono che il problema verra' risolto ma poi nessuno fa nulla di consistente tranne inventarsi di bloccare alcune categorie di auto che hanno un apporto molto basso a livello percentuale sull'intero circolante.
Ma la cosa piu' curiosa e' che il livello di PM10 a Milano in questi giorni oscilla a cavallo della quota di allerta di 50, tranne che nel giorno di capodanno dove a seguito di tutti i fuochi di artificio il valore era andato ben oltre 150, pero' sembra che tutta la pianura padana sia sotterrata da un'incredibile cortina fumogena !!!
Sicuramente si potrebbero fare alcune azioni per poter contenere di piu' le emissioni di PM10, ma non e' certo il blocco di alcune EU4 a gasolio che si risolve il problema. E per assurdo a Milano citta' dove ne circolano relativamente poche sono bloccate, mentre tutte quelle che circolano (o meglio piu' frequentemente sono in fila) sull'anello di tangenziale che circonda la citta' sono libere di inquinare per almeno 12/14 ore al giorno, senza contare poi l'innumerevole quantita' di mezzi pesanti.
 
Ultima modifica:
Ma io mi chiedo...
Ai "confini" delle aree di blocco ci sono ampi parcheggi gratuiti, e un ottimo e rapido servizio di mezzi per il centro (ci arriva la metro?).
Specie per i parcheggi dubito...
E prima di vietare bisogna anche dare possibilità di alternative non troppo penalizzanti...
E cambiare auto non lo è.
 
Ma io mi chiedo...
Ai "confini" delle aree di blocco ci sono ampi parcheggi gratuiti, e un ottimo e rapido servizio di mezzi per il centro (ci arriva la metro?).
Specie per i parcheggi dubito...
E prima di vietare bisogna anche dare possibilità di alternative non troppo penalizzanti...
E cambiare auto non lo è.

Hai toccato un tasto dolente, a mio parere le amministrazioni sono incapaci di gestire la situazione, e non solo quando si tratta di inquinamento ma anche di trasporto pubblico.

Io abito a Roma, anzi ora fuori Roma se parliamo di muoversi in maniera alternativa con l'auto qui si parla di incubo, faccio presente che le due peggiori linee metropolitane regionali, ovvero la Roma Nord e la Ostia Lido sono risultate le peggiori dell'anno vincendo il premio caronte e il che e tutto dire.

Comunque manca proprio la lungimiranza nel fare le cose e non solo i soldi, esempio, linea metro B finisce a Laurentina ben prima dell'anello del GRA, ora la zona intorno al GRA è tutta abitata, negli anni hanno cementificato praticamente al ridosso del raccordo dentro e fuori Roma, che soluzione hanno trovato per la viabilità pubblica? quella di fare un altra tratta di superficie, un trenino che permette ai pendolari di entrare e poi con un paio di scambi raggiungere la Metro B Laurentina.

Ora dico, ma non facevano meglio a prolungare la Metro B e portarla al di fuori del raccordo, dove praticamente è pieno di campi e prati, zone vuote dove si poteva fare una stazione di scambio per chi entrava da Roma sud visto che a Roma ogni giorno entrano ed escono milioni di veicoli dei pendolari che a Roma lavorano?

Sarebbe stata una soluzione estremamente più efficiente ma chiaramente le amministrazioni hanno optato per quella meno logica

E questo è solo un esempio, ne potrei fare molti....
 
Stessa cosa che diceva mio suocero quando aveva aperto l’attivita’ In un area industrializzata forte circa nello stesso periodo. Però allora si poteva fare tutto. Oggi è giusto preoccuparsi dell’ambiente ma bisognerebbe farlo con cognizione. Prima controlliamo il riscaldamento privato ,poi quello industriale e infine i mezzi pubblici siano ecologici sul serio. Dopodiché se non basta ,ma basta ,allora rompiamo i maroni ai privati.

Bene che facciano i controlli e che si migliori sempre di più, ma Torino ne ha ancora tanta di strada da fare. in questi giorni la puzza di gas di scarico è tremenda, l'aria è irrespirabile per chi non è abituato a questa puzza.
Inoltre, vorrei porre l'attenzione su di un fatto: questi blocchi servono a impedire di superare una soglia in un certo orario, che immagino sia quello di rilevamento. Lo scopo è soprattutto evitare le multe europee.
Imporre questi limiti orari, a mio avviso, non fa che peggiorare la situazione, almeno per persone come me che in ufficio ci arrivano proprio alle 8. E siamo la maggior parte delle persone. Così il risultato è che le auto più inquinanti e "zozzone" circolano proprio negli orari di maggior traffico per le strade: il traffico aumenta ancora e la gente respira ancora più schifezze. Così abbiamo ottenuto il risultato opposto. Però le rilevazioni migliorano.
 
Vero... Limitare a orario è ridicolo. . Però in area padana d'inverno effettivamente si respira poco e qualcosa va fatto con un occhio di riguardo per tutti.
 
Hai toccato un tasto dolente, a mio parere le amministrazioni sono incapaci di gestire la situazione, e non solo quando si tratta di inquinamento ma anche di trasporto pubblico.

Io abito a Roma, anzi ora fuori Roma se parliamo di muoversi in maniera alternativa con l'auto qui si parla di incubo, faccio presente che le due peggiori linee metropolitane regionali, ovvero la Roma Nord e la Ostia Lido sono risultate le peggiori dell'anno vincendo il premio caronte e il che e tutto dire.

Comunque manca proprio la lungimiranza nel fare le cose e non solo i soldi, esempio, linea metro B finisce a Laurentina ben prima dell'anello del GRA, ora la zona intorno al GRA è tutta abitata, negli anni hanno cementificato praticamente al ridosso del raccordo dentro e fuori Roma, che soluzione hanno trovato per la viabilità pubblica? quella di fare un altra tratta di superficie, un trenino che permette ai pendolari di entrare e poi con un paio di scambi raggiungere la Metro B Laurentina.

Ora dico, ma non facevano meglio a prolungare la Metro B e portarla al di fuori del raccordo, dove praticamente è pieno di campi e prati, zone vuote dove si poteva fare una stazione di scambio per chi entrava da Roma sud visto che a Roma ogni giorno entrano ed escono milioni di veicoli dei pendolari che a Roma lavorano?

Sarebbe stata una soluzione estremamente più efficiente ma chiaramente le amministrazioni hanno optato per quella meno logica

E questo è solo un esempio, ne potrei fare molti....
a Roma basta prendere un bus per viaggiare tranquillo e lasciare l'auto a casa.:emoji_grin::emoji_grimacing::emoji_grin::emoji_grimacing:
 
Vero... Limitare a orario è ridicolo. . Però in area padana d'inverno effettivamente si respira poco e qualcosa va fatto con un occhio di riguardo per tutti.

Si ma in questo modo risolvi veramente poco o nulla, per dire le polveri sottili le produci pure e in molta quantità con le stufe a legna e/o pellet, ma chiaramente li non è facile impedire alla gente di utilizzarle per vari motivi tra cui quello non indifferente che non ti possono lasciare morire di freddo :D

Alla fine l'auto e sempre la valvola di sfogo, un pò come le accise o le tasse, facile da colpire insomma
 
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