<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'elettrico cambierà il modo di scegliere le strade? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

L'elettrico cambierà il modo di scegliere le strade?

Se hai una Smart carica al 30% e vivi in una piccola città accetti il fatto di dover stare 10 minuti in più in auto e prendi la strada più breve anche se più trafficata.

Ma in quei 10 minuti in più la vettura comunque consumerà, tra riscaldamento/AC, Radio, luci, per cui si perderanno 10 minuti per nulla.
 
Se ho capito bene, il tuo ragionamento fa leva sul fatto che 10 min in più fermo nel traffico, con l'elettrico comportano consumi tendenti a zero.
Ma se è inverno e fa freddo (o estate e si schiatta dal caldo), quei 10 min di auto ferma ti costano comunque po' di carica della batteria.

Non ditemi che il futuro è soffrire il freddo/caldo in auto per risparmiare batteria :)

No il mio ragionamento è se ho 50 km di autonomia residua e per arrivare a destinazione ci sono 2 alternative :
girare intorno alla città facendo 15 km oppure tagliare per la città facendone 5 anche se passare dalla città è più scomodo probabilmente passerò dalla città e mi terrò quei 10 km di autonomia nel taschino.
Perchè a differenza delle vetture con motore termico un'auto elettrica consuma meno in città e di più in tangenziale.

Quanto al riscaldamento quello si usa anche in tangenziale,arrivi prima quindi ne usi meno ma fai più strada quindi penso che a livello di consumo di energia convenga comunque la città.
Però ripeto parlo di città medio piccole in cui il traffico c'è ma non è da incubo.
 
Ma in quei 10 minuti in più la vettura comunque consumerà, tra riscaldamento/AC, Radio, luci, per cui si perderanno 10 minuti per nulla.

10 minuti di riscaldamento e radio accesa non penso proprio che possano compensare 10 km di strada in più percorsa a velocità da tangenziale.
Si perderanno 10 minuti per tenere 10 km di autonomia residua in più,che per un'elettrica possono fare molta differenza.
 
Perchè? Con le Peg Perego non te lo puoi permettere. Avessi il Range Extender, sì....

Ci vuole un po' più di coraggio.
Altrimenti se ti metti in garage una vettura che ha 200 km di autonomia residua ma non ti fidi a fare un viaggio di 150-170 km significa che hai il terrore dell'autonomia e hai sbagliato acquisto.
Se la compri devi crederci e spingerti non dico al limite dell'autonomia ma tenerti nel taschio 20-25 km di riserva,limando dove puoi qualche km ma senza rinunciare agli spostamenti un po' più lunghi.
 
10 minuti di riscaldamento e radio accesa non penso proprio che possano compensare 10 km di strada in più percorsa a velocità da tangenziale.
Si perderanno 10 minuti per tenere 10 km di autonomia residua in più,che per un'elettrica possono fare molta differenza.

10 km possono fare la differenza per un'elettrica, 10 minuti in più moltiplicato 365 giorni possono fare la differenza per una persona.

Contenti voi di farvi piegare...
 
10 km possono fare la differenza per un'elettrica, 10 minuti in più moltiplicato 365 giorni possono fare la differenza per una persona.

Contenti voi di farvi piegare...

Una vettura elettrica è una scelta che secondo me deve essere fatta con convinzione.
Il semplice fatto che fare il pieno richieda ore e non minuti significa che se uno la compra vuol dire che non ha uno stile di vita frenetico ma può permettersi qualche volta di perdere non solo 10 minuti ma anche 1 ora se deve ricorrere alle colonnine.

Continuo a non capire cosa centri farsi piegare,è una scelta non un'imposizione.
Chi fa tanti km su strade statali e bada alla comodità non ci penserà nemmeno.
Chi vive in centro e usa l'auto per spostamenti brevi o medi potrebbe avere più vantaggi che disagi.
In ogni caso penso che pretendere che ogni innovazioni si adatti perfettamente alle nostre abitudini,che ripeto sono abitudini attuali ma potrebbero essere molto diverse tra 10 o 20 anni,sia un po' irrealistico.
 
A me a oggi l'elettrico dà l'idea di imposizione (futura) e non di scelta.
Nel breve si potrà vedere in quanti acquisteranno 208 e Corsa elettriche e quante "normali".


In ogni caso penso che pretendere che ogni innovazioni si adatti perfettamente alle nostre abitudini,che ripeto sono abitudini attuali ma potrebbero essere molto diverse tra 10 o 20 anni,sia un po' irrealistico.

Alla innovazione ci si adatta se questa porta un vantaggio. Passare dalla posta all'email avrà cambiato qualche abitudine, ma in termini di tempo quanti vantaggi ha portato?

Spiega ora il vantaggio che porta nel fare x km in 40 minuti invece che in 30. Per me nessuno, anzi porta solo svantaggi perché ripeto, il tempo nessuno lo restituisce.
 
Alla innovazione ci si adatta se questa porta un vantaggio. Passare dalla posta all'email avrà cambiato qualche abitudine, ma in termini di tempo quanti vantaggi ha portato?

Spiega ora il vantaggio che porta nel fare x km in 40 minuti invece che in 30. Per me nessuno, anzi porta solo svantaggi

Arciquotone....

il tempo nessuno lo restituisce

....e le rotture di maroni nessuno le ripara.
 
Alla innovazione ci si adatta se questa porta un vantaggio. Passare dalla posta all'email avrà cambiato qualche abitudine, ma in termini di tempo quanti vantaggi ha portato?
Spiega ora il vantaggio che porta nel fare x km in 40 minuti invece che in 30. Per me nessuno, anzi porta solo svantaggi perché ripeto, il tempo nessuno lo restituisce.

Probabilmente, quando le auto elettriche saranno piú diffuse, l'aria sarà un po' piú respirabile a un incrocio, in un tunnel, in un parcheggio multipiano, in un garage...
E probabilmente ci sarà qualche ammalato, anche di brutte malattie, in meno. Perché non é che, anche da una euro 6, escono fiori di campo dallo scarico.
Allora, mi pare che quel tempo sia restituito, con gli interessi, se si evitano ospedalizzazioni o decessi (per favore, non ditemi delle caldaie a carbone, etc etc, é solo una questione di ragionevolezza e razionalità, in alcune situazioni urbane specifiche, penso neanche non rilevate, le concentrazioni di inquinanti date dal traffico sono elevatissime, non servono rilevamenti per accorgersene, se le diminuiamo non può che far bene).
Capisco che sia difficile pensare all'interesse generale piuttosto che a quello particolare.

traffico-roma-italia-del-tunnel-della-strada-86406923.jpg
 
A me a oggi l'elettrico dà l'idea di imposizione (futura) e non di scelta.
Nel breve si potrà vedere in quanti acquisteranno 208 e Corsa elettriche e quante "normali".




Alla innovazione ci si adatta se questa porta un vantaggio. Passare dalla posta all'email avrà cambiato qualche abitudine, ma in termini di tempo quanti vantaggi ha portato?

Spiega ora il vantaggio che porta nel fare x km in 40 minuti invece che in 30. Per me nessuno, anzi porta solo svantaggi perché ripeto, il tempo nessuno lo restituisce.

Imposizione è una parola grossa.
Le case non smetteranno di produrre auto con motore termico ancora per qualche decade secondo me.

Certe innovazioni invece ci sono anche se non portano vantaggi.
Le auto elettriche non pagano il bollo,hanno agevolazioni tipo poter transitare nelle Ztl e non pagare il parcheggio.
Alcune persone potrebbero pensare che tutto questo valga molto più di 10 minuti persi ogni tanto quando capita di essere un po' a corto di autonomia.
Nella mia città tagliando per il centro,cosa vietata per le vetture con motore termico,si possono evitare un paio di incroci dove nelle giornate buone c'è sempre coda.
Insomma qualche lato positivo ci potrebbe essere.
 
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