<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Attraversamenti Pedonali | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Attraversamenti Pedonali

anch'io anni fa fui tamponato perché uscendo dalla rotonda notai una signora (con bici) che si accingeva ad attraversare.
Franai brusco perché la notai in ritardo e quello dietro mi prese.
Poi più recentemente solo per aver rallentato in zona passaggi pedonali sono stato tamponato da un'auto della polizia locale :rolleyes:
hahahah
chi ha fatto il verbale dell'incidente? :D
 
anch'io anni fa fui tamponato perché uscendo dalla rotonda notai una signora (con bici) che si accingeva ad attraversare.
Franai brusco perché la notai in ritardo e quello dietro mi prese.
Poi più recentemente solo per aver rallentato in zona passaggi pedonali sono stato tamponato da un'auto della polizia locale :rolleyes:

Sul giornale locale ho letto che invece un pedone si è accanito contro una pattuglia della polizia locale perchè si era fermata per farlo attraversare...:emoji_thinking:
 
Ma cosa dici ???? io sono stato tamponato leggermente due volte mentre mi fermavo alle strisce pedonali, ma non mi passa neppure per la mente di rischiare di far male ad una persona per non farmi bollare un paraurti

Penso che intenda dire non fermarsi a far passare il pedone se è ancora sul marciapiede se c'è il rischio di essere tamponati.
Non rischiare di investire il pedone per paura del tamponamento.

Effettivamente a volte capitano situazioni in cui sai che se ti fermi quello che viaggia francobollato al tuo paraurti quasi sicuramente ti tamponerà.
Questo ovviamente non significa che convenga mettere sotto il pedone,se ormai sta attraversando ti devi fermare e basta.
Ma in altri casi lo ammetto io preferisco evitare una frenata brusca se sono sicuro che il pedone anche mettendosi a correre non potrebbe mai finirmi sul cofano.
 
Il CdS diche che ti devi fermare anche se il pedone sta per attraversare
Poi ciascuno fa le sue scelte

Si ma siamo realistici.
Se vai a 40 km orari e il pedone inizia a valutare l'idea di attraversare quando tu sei a meno di 20 metri cosa fai?
Inchiodi oppure valuti che nel tempo in cui il pedone sposterà avanti il piede per fare il primo passo e scendere dal marciapiede tu fai in tempo a sfilare due volte?
Certe volte è molto più pericoloso cercare di fermarsi che tirare dritto.
Poi ripeto se il pedone sta attraversando ti devi fermare e basta,ma anche andando piano a volte capita di essere troppo vicini all'attraversamento pedonale per fermarsi.
Io applico lo stesso ragionamento da pedone,se l'auto ormai è troppo vicina preferisco non farla fermare e aspettare 2 secondi in più per attraversare.
Non ha senso per me rischiare le gambe e costringere l'automobilista a una frenata in extremis.
 
Poi non fraintendetemi,se vedo il pedone da lontano non ho alcuna esitazione nel rallentare o fermarmi per farlo attraversare.
Ma nel traffico cittadino può capitare che il pedone non sia visibile fino all'ultimo momento per via delle auto parcheggiate,perchè magari le strisce pedonali sono subito dopo una curva etc etc.
Io modero la velocità ma non è sempre possibile fermarsi in sicurezza.
E anche il fatto di avere dietro altri veicoli conta.
Se ho un autobus dietro e un pedone è ancora a mezzo metro dal bordo del marciapiede e deve ancora guardare,insomma se non sta ancora attraversando,io preferisco non fermarmi rischiando che l'autobus mi dia una tranvata tale da far diventare la mia Y una Smart.
Poi se tutti tenessero le dovute distanze il pensiero di guardare nello specchietto prima di decidere se fermarsi o meno non mi passerebbe nemmeno per l'anticamera del cervello.
Ma la realtà sappiamo che è ben diversa.

Imho il pedone ha la precedenza ma ci sono casi in cui è più ragionevole che lui/lei aspetti e lasci sfilare l'auto e tutti ci guadagnano.
L'automobilista non deve frenare all'ultimo momento,e anche a velocità molto basse quando il pedone si palesa a pochi metri di distanza frenare di colpo non è mai piacevole.
E il pedone non dovrà chiedersi "Ce la farà a fermarsi o mi prenderà le gambe?".

Da pedone applico lo stesso identico ragionamento.
Se un automobilista pur avendo tutto il tempo e lo spazio per fermarsi non lo fa mi da fastidio.
Ma se invece lo spazio è poco sono io il primo a fare un passo indietro e non mettere l'automobilista e me stesso in una situazione rischiosa.
 
Ultima modifica:
Non intendevo come Carmageddon, è logico che se ha già iniziato ad attraversare mi fermo, ma se avessi qualcuno incollato al paraurti posteriore preferirei dare un colpetto di clacson al pedone per avvertirlo, prima che attraversi, di attendere qualche secondo.

Io non uso praticamente mai il clacson per avvisare i pedoni.
Li guardo e cerco di capire se A hanno visto l'auto e B sono intenzionati ad attraversare oppure stanno esitando.
Se vedo che,giustamente dal mio punto di vista,preferiscono aspettare a mettere giù il piede dal marciapiede perchè vedono la mia auto piuttosto vicina (anche se io non vado mai veloce) preferisco sfilare.
In qualche caso faccio un cenno con la mano come per dire "Abbi pazienza ma non c'era proprio lo spazio per fermarsi in sicurezza".
Se invece ho le sensazione che il pedone,per puntiglio o per distrazione,voglia attraversare comunque freno e basta,ma continuo a pensare che converrebbe anche a lui/lei sacrificare la propria precedenza in nome della sicurezza in qualche caso.
 
cut

Ma nel traffico cittadino può capitare che il pedone non sia visibile fino all'ultimo momento per via delle auto parcheggiate,perchè magari le strisce pedonali sono subito dopo una curva etc etc.
Io modero la velocità ma non è sempre possibile fermarsi in sicurezza.

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Imho il pedone ha la precedenza ma ci sono casi in cui è più ragionevole che lui/lei aspetti e lasci sfilare l'auto e tutti ci guadagnano.
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Tutto quello che dici è di buonsenso, e fondamentalmente vero
Purtroppo se capita il patatrac perché il pedone non è stato ragionevole potresti trovarti davanti ad un perito ed un giudice che diranno che tu guidavi troppo veloce per quella specifica situazione: quindi hai torto.
 
Tutto quello che dici è di buonsenso, e fondamentalmente vero
Purtroppo se capita il patatrac perché il pedone non è stato ragionevole potresti trovarti davanti ad un perito ed un giudice che diranno che tu guidavi troppo veloce per quella specifica situazione: quindi hai torto.

Non pretendo di avere ragione infatti.
Però io cerco di evitare il patatrac facendo del mio meglio.
Se ho anche il minimo dubbio che il pedone voglia attraversare ad ogni costo e che possa finirmi sotto l'auto freno senza alcuna esitazione,ci mancherebbe.
Se invece sono sicuro che il pedone non potrà mai finirmi sul cofano,nemmeno se impazzisse e scattasse come un centometrista,se frenare comporta dei rischi (di essere tamponato o di finire lungo se lo spazio è poco) considero frenare un rischio inutile che non porterebbe alcun giovamento al pedone e solo potenziali problemi a me.

Dirò di più da pedone se vedo un'auto che sopraggiunge e non mi fido,perchè ormai è troppo vicina oppure va veloce,non solo non inizio ad attraversare ma mi tiro indietro proprio per non dare all'automobilista alcuna ragione per frenare.
Addirittura quando frenano lo stesso (per estremo rispetto del codice o per timore infondato di investire un pedone di quasi 100 kg) mi da quasi fastidio perchè io non ho chiesto loro di fermarsi,anzi ho fatto del mio meglio per non farli fermare,e mi mettono in una situazione di imbarazzo.
 
Mi è venuto in mente un altro esempio che dimostra,almeno dal mio punto di vista,che non sempre fermarsi e rispettare il codice alla lettera è la scelta migliore.

Quando avevo la patente da poco mi imbattei in un passaggio a livello,la città in cui vivo ne è piena.
Scatto il semaforo quando ero vicino e io senza pensarci due volte mi fermai frenando abbastanza bruscamente,andavo piano ma ormai ero piuttosto vicino al passaggio a livello.
Seguii il codice alla lettera,anche se probabilmente mollando il gas sarei riuscito a transitare prima ancora che le sbarre iniziassero a muoversi.

L'automobilista dietro di me probabilmente non si aspettava che io mi fermassi,non so se andasse troppo veloce ma non penso,credo che sia rimasto semplicemente sorpreso e abbia tardato a rendersi conto che doveva frenare.
Quindi inchiodò e per non tamponarmi finì di sbieco nell'altra corsia.
Non se la prese con me,e in fondo perchè avrebbe dovuto?
Sicuramente se avesse tenuto una distanza maggiore o fosse stato più attento non avrebbe avuto alcun problema a frenare senza rischiare di tamponarmi.

Oggi se tornassi indietro penso che non mi fermerei.
Dal punto di vista del codice è sbagliato non lo nego.
Ma allo stesso tempo credo che sarebbe la scelta migliore,quella che creerebbe meno pericoli.
 
La vita reale è diversa dalla teoria... purtroppo chi scrive regole o decide limiti spesso sono persone che passano la vita dietro una scrivania su un altro pianeta
 
La vita reale è diversa dalla teoria... purtroppo chi scrive regole o decide limiti spesso sono persone che passano la vita dietro una scrivania su un altro pianeta
Si', ma non prendiamocela sempre con chi legifera, c'è scarso senso civico, punto : in altri campi potrebbe far meno danni, sulla strada spesso è causa di gravi conseguenze.

Per quanto riguarda il post iniziale condivido tutto cio' che dice l'autore, guidare di sera, con il buio, sotto la pioggia e in citta' è un cocktail pericolosissimo, l'unico rimedio è andare piano, e a volte nemmeno basta.
 
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