<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bosch riabilita il diesel | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Bosch riabilita il diesel

C’è una profonda differenza. Il motore a combustione interna vinse su quello a batterie grazie alla facilità di fare rifornimento ed alla buona durata dello stesso: ad oggi i problemi di ricarica sono addirittura peggiorati rispetto ad un secolo fa a seguito delle accresciute esigenze di potenza e le batterie rimangono sostanzialmente modeste.

L'elettrico pone ancora molti problemi , nonostante le batterie stiano facendo passi da giganti e le migliori auto elettriche di oggi garantiscano già 400/500 km di autonomia , sufficienti per una settimana di uso medio.

I problemi maggiori risiedono , come da te sottolineato , nella necessità di nuove centrali elettriche di produzione energetica , le quali non devono essere a combustibile fossile se no addio bandiera ecologista e nemmeno nucleari , altrimenti la sicurezza o per lo meno la percezione di essa sarebbe a rischio . Con idroelettrico , eolico e solare sarà dura . Staremo a vedere . Intanto però l'auto elettrica sembra assolutamente il futuro da perseguire , visti gli investimenti e gli sforzi tecnici e progettuali...

https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/14-05-2019/gruppo-
volkswagen-assemblea-azionisti-berlino-diess-3301604536501.shtml
 
Staremo a vedere . Intanto però l'auto elettrica sembra assolutamente il futuro da perseguire , visti gli investimenti e gli sforzi tecnici e progettuali...

https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/14-05-2019/gruppo-
volkswagen-assemblea-azionisti-berlino-diess-3301604536501.shtml
L’articolo della rosea dà i numeri del lotto (ma perché non si limitano allo sport?)
Il VW-gate (troppo facile chiamarlo dieselgate) è costato finora 30,5 miliardi di euro e l’investimento complessivo sul MEB supera i 40 miliardi di euro, dovrebbe arrivare a 44 mld a cavallo tra quest’anno e il prossimo ma i sondaggi sui vari panel circa la propensione dei consumatori all’acquisto di auto elettriche sono più che pessimistici. Diess non è riuscito a sottomettere Osterloh che fa finta di non capire che l’elettrico creerà decine di migliaia di esuberi, io intravedo l’Armageddon su Wolfsburg.
 
L’articolo della rosea dà i numeri del lotto (ma perché non si limitano allo sport?)
Il VW-gate (troppo facile chiamarlo dieselgate) è costato finora 30,5 miliardi di euro e l’investimento complessivo sul MEB supera i 40 miliardi di euro, dovrebbe arrivare a 44 mld a cavallo tra quest’anno e il prossimo ma i sondaggi sui vari panel circa la propensione dei consumatori all’acquisto di auto elettriche sono più che pessimistici. Diess non è riuscito a sottomettere Osterloh che fa finta di non capire che l’elettrico creerà decine di migliaia di esuberi, io intravedo l’Armageddon su Wolfsburg.

Speriamo di no , che l'Amageddon non s' abbatta su Volksburgh , perchè sarebbe una catastrofe per l'intera economia europea.

Io continuo a credere che il board di Vag abbia fatto l'unica scelta possibile nell'era della ristrutturazione green dell'economia mondiale , visto che vediamo persino petrolieri investire nelle pale eoliche e tutte le imprese inseguire la patente verde , dietro alla Cina e al suo mercato milionario.

Certo ci vorranno anni , ma l'auto nel bene e nel male diventerà silente e sibilante , anche perchè l'appetito dei produttori e distributori di energia elettrica , liberalizzata e sottratta al controllo degli stati , si fa ogni giorno più grande.

La transizione comunque sarà lunga e avremo ancora per molto tempo il diesel all'urea e soprattutto le ibride che vanno anche senza ricarica di corrente.

http://www.ansa.it/canale_ambiente/...een_9483c897-b714-4292-8ce7-57a280ba4617.html
 
Ultima modifica:
nonostante le batterie stiano facendo passi da giganti

IMHO, il problema è proprio questo: i "passi da gigante" del progresso delle batterie puntano dritti come laser contro il muro di Ampere, Ohm, Watt e Joule. E dal momento che è un muro bello massiccio, più rapidi sono i passi, più forte sarà la zuccata.
 
Supercondensatori e fuel cell...e sistemi di ricarica con produzione locale e rinnovabile, basta supercentrali ed elettrodotti dispendiosi e dispersivi... e una politica seria di gestione dei trasporti, dell' energia e dell'industria/commercio...sono stufo di vedere strade ed autostrade solcate da forzati come me, che scarrozzo un paio di tonnellate per un giro del mondo ogni anno...
 

Ma infatti siamo noi ad avere la vista corta guardando solo all oggi e prendendo come metro di paragone la tecnologia del presente.....diamo tempo al tempo.Tanto il motore endotermico non finirà domani (ma dovrà finire),e questo lo sanno tutti,anche chi combatte il diesel o cmq i motori a combustibili fossili in generale
 
Lo sanno tutti che in una qualsiasi strada urbana trafficata/incrocio/tunnel/parcheggio multipiano/garage il particolato da diesel è una grande parte...
I dati medi vogliono dire poco; andate in un bell'incrocio all'ora di punta e annusate l'aria
E' ciò che respiriamo
il nostro naso non e' proprio il massimo come sistema di misura

so che non servira' a nulla ma:
arpa2014.jpg

dati del 2014.
ora i motori diesel sono di sicuro meglio di 5 anni fa, invece non ci scommetterei molto che, l'uso di legna o similare sia diminuito.

dati arpa, che non usa il naso per rilevarli
 
Speriamo di no , che l'Amageddon non s' abbatta su Volksburgh , perchè sarebbe una catastrofe per l'intera economia europea.

Io continuo a credere che il board di Vag abbia fatto l'unica scelta possibile nell'era della ristrutturazione green dell'economia mondiale , visto che vediamo persino petrolieri investire nelle pale eoliche e tutte le imprese inseguire la patente verde , dietro alla Cina e al suo mercato milionario.

Certo ci vorranno anni , ma l'auto nel bene e nel male diventerà silente e sibilante , anche perchè l'appetito dei produttori e distributori di energia elettrica , liberalizzata e sottratta al controllo degli stati , si fa ogni giorno più grande.

La transizione comunque sarà lunga e avremo ancora per molto tempo il diesel all'urea e soprattutto le ibride che vanno anche senza ricarica di corrente.

http://www.ansa.it/canale_ambiente/...een_9483c897-b714-4292-8ce7-57a280ba4617.html
Saranno contenti chi, nella dipendenza sul petrolio, ci aveva visto qualcosa di sbagliato. Però rimarrà sempre l'idea che tutto questo si poteva evitare usando la Canapa (che rimarrà sempre proibita).
 
il nostro naso non e' proprio il massimo come sistema di misura

so che non servira' a nulla ma:
Vedi l'allegato 10709

dati del 2014.
ora i motori diesel sono di sicuro meglio di 5 anni fa, invece non ci scommetterei molto che, l'uso di legna o similare sia diminuito.

dati arpa, che non usa il naso per rilevarli

Non è una questione di naso, il fatto è che i dati globali possono essere anche interessanti (e il Diesel comunque ne esce male dalla tabella che hai postato) ma ciò che interessa la nostra salute sono le concentrazioni specifiche di inquinanti nei nostri luoghi di vita.
Non bisogna essere dei geni per capire che con i veicoli, si possono rapidamente raggiungere concentrazioni molto elevate in alcuni luoghi, fra l'altro difficilmente rilevabili o quasi mai rilevate (è interesse di un cetro commerciale rilevare e divulgare quanto è irrespirabile l'aria del suo parcheggio sotterraneo, per esempio?)
 
Ultima modifica:
Back
Alto