keyone
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Come avrete notato su Quattroruote di maggio vi sono due articoli confortanti .
Il primo è a firma del Direttore "Guida autonoma , solo un miraggio ?" , nel quale si illustra la difficoltà di far accettare al pubblico , vale a dire ai clienti , quelli che sborsano decine di migliaia di euro o canoni salati , per -appunto- mettersi alla guida dell'auto desiderata e o necessaria .
Aspetto questo che , insieme alle difficoltà tecniche di evitare errori di programmazione , ovvero di tenere conto della miriadi di variabili insite nella guida , al fine di raggiungere il principale scopo dell' autonomous car , vale a dire azzerare morti e feriti negli incidenti stradali , dovrebbe se non scongiurare la diffusione dell'auto che fa tutto da sola , per lo meno ritardarne l'introduzione su larga scala . Ne consegue che grande spazio avrà invece la meno invasiva diffusione e affinamento degli adas , i quali saranno in grado di evitare i principali pericoli del traffico , senza togliere ai clienti il piacere di guida.
Il secondo , a pagina 26 dal titolo " Una mano dai robot" , sfata uno dei miti negativi che circondano l'automazione e l'introduzione dei robot nella produzione automobilistica , vale a dire quello che la robotica applicata all'automotive , sostituendo la mano d'opera umana , aumenti la disoccupazione e i licenziamenti .
Sembra che invece il braccio meccatronico in catena di montaggio possa alleviare la fatica umana , senza sostituire gli operai , ai quali spetterà sempre il compito di garantire la qualità e l'accuratezza dei montaggi , soprattutto dei motori e degli interni .
Il primo è a firma del Direttore "Guida autonoma , solo un miraggio ?" , nel quale si illustra la difficoltà di far accettare al pubblico , vale a dire ai clienti , quelli che sborsano decine di migliaia di euro o canoni salati , per -appunto- mettersi alla guida dell'auto desiderata e o necessaria .
Aspetto questo che , insieme alle difficoltà tecniche di evitare errori di programmazione , ovvero di tenere conto della miriadi di variabili insite nella guida , al fine di raggiungere il principale scopo dell' autonomous car , vale a dire azzerare morti e feriti negli incidenti stradali , dovrebbe se non scongiurare la diffusione dell'auto che fa tutto da sola , per lo meno ritardarne l'introduzione su larga scala . Ne consegue che grande spazio avrà invece la meno invasiva diffusione e affinamento degli adas , i quali saranno in grado di evitare i principali pericoli del traffico , senza togliere ai clienti il piacere di guida.
Il secondo , a pagina 26 dal titolo " Una mano dai robot" , sfata uno dei miti negativi che circondano l'automazione e l'introduzione dei robot nella produzione automobilistica , vale a dire quello che la robotica applicata all'automotive , sostituendo la mano d'opera umana , aumenti la disoccupazione e i licenziamenti .
Sembra che invece il braccio meccatronico in catena di montaggio possa alleviare la fatica umana , senza sostituire gli operai , ai quali spetterà sempre il compito di garantire la qualità e l'accuratezza dei montaggi , soprattutto dei motori e degli interni .