<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Audi E-Tron vs Jaguar I-Pace vs Tesla Model X | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Audi E-Tron vs Jaguar I-Pace vs Tesla Model X

La cosa assurda, e poi mi taccio, é che per mettere una colonnina di ricarica in garage, basta veramente comprarla e chiamare l'elettricista, fare una traccia, mettere un contatore, ed è fatta - per favore, non fatemi il solito conto della serva, non ho il garage, quanto costa, parliamo di chi può, per il momento, e stare tranquilli, non la metteranno contemporaneamente tutti i vicini, quindi Terna non dovrà rifare l'elettrodotto e una centrale nucleare: )
Mentre, avete idea di quanti milioni di euro costi fare un distributore di benzina, dello scavo per le cisterne, dell'iter per i permessi, le autorizzazioni, la pianificazione urbanistica (non è che si possono fare dappertutto) e della bonifica ambientale successiva alla dismissione?
Che sagoma : )
La cosa simpatica, credo, dell'elettrico, é che ci si può rifornire da soli, magari anche con un po' di rinnovabili (per esempio si sta iniziando a pensare di utilizzare la batteria delle elettriche come storage di energia per il fotovoltaico o l'eolico casalingo, connessa in rete quando é in garage)
 
La cosa assurda, e poi mi taccio, é che per mettere una colonnina di ricarica in garage, basta veramente comprarla e chiamare l'elettricista, fare una traccia, mettere un contatore, ed è fatta - per favore, non fatemi il solito conto della serva, non ho il garage, quanto costa, parliamo di chi può, per il momento, e stare tranquilli, non la metteranno contemporaneamente tutti i vicini, quindi Terna non dovrà rifare l'elettrodotto e una centrale nucleare: )

Ecco, ti sei già fatto l'obiezione e dato la risposta da solo.....

La cosa simpatica, credo, dell'elettrico, é che ci si può rifornire da soli, magari anche con un po' di rinnovabili

Certo, finchè a poterselo permettere sono i soliti quattro gatti, o se preferisci happy few.... se dallo zerovirgola si passa già al cinquevirgola, cambia tutto

si sta iniziando a pensare di utilizzare la batteria delle elettriche come storage di energia per il fotovoltaico o l'eolico casalingo, connessa in rete quando é in garage

Continuo a pensare che questa sia una str....ehm, contraddizione. Un'auto non è un powerbank, ha una precisa funzione che è quella di portare in giro il suo proprietario quindi, anche e soprattutto in considerazione dell'autonomia risicata, deve per forza essere mantenuta carica per garantire quel minimo di libertà di movimento. E per definizione, un buffer di energia per poter funzionare appunto come buffer, non può essere "pieno". Che poi, è anche la perplessità che nutro nei riguardi del V2G: se l'idea è quella di usare le auto per immagazzinare il picco di produzione per restituirlo durante il picco di richiesta, mediamente le auto connesse devono essere cariche all'incirca a metà, altrimenti il sistema non funziona. A meno che non parliamo di un parco auto con batterie largamente sovradimensionate, tali da consentire l'autonomia d'uso quotidiano con metà della carica....
 
Comunque vorrei farvi notare, e qui veramente chiudo, una cosa: qualcuno diceva che i cellulari sono stati una rivoluzione, le elettriche no.
Finora, con le auto a combustibili fossili, siamo stati costretti a rifornirsi ai distributori con i combustibili in commercio.
Ora, mettiamo caso che io voglia farmi un impianto a rinnovabili molto robusto in casa. Non stiamo a fare conti della serva, come al solito. Fotovoltaico, e minieolico, per produrre anche di notte e d'inverno.
Capite che io potrei fabbricare da solo l'energia o una quota parte di energia per spostarmi quotidianamente, magari per piccoli tragitti con un'auto piccola.
Se questa non è una rivoluzione..
 
"baracconi da circo" per me suona molto The Fox and the Grapes.

Anche no, anche perchè le volpi preferiscono le salsicce all'uva.... :D

Se una I-pace é un baraccone da circo, allora una Bentyaga o una Urus cosa sono?

Altri due baracconi da circo, ma almeno si riforniscono in cinque minuti e non si fermano dopo duecento km....

Sono più "utili" o "giustificabili" perché hanno più autonomia?

Sì.....
 
Ecco, ti sei già fatto l'obiezione e dato la risposta da solo.....



Certo, finchè a poterselo permettere sono i soliti quattro gatti, o se preferisci happy few.... se dallo zerovirgola si passa già al cinquevirgola, cambia tutto



Continuo a pensare che questa sia una str....ehm, contraddizione. Un'auto non è un powerbank, ha una precisa funzione che è quella di portare in giro il suo proprietario quindi, anche e soprattutto in considerazione dell'autonomia risicata, deve per forza essere mantenuta carica per garantire quel minimo di libertà di movimento. E per definizione, un buffer di energia per poter funzionare appunto come buffer, non può essere "pieno". Che poi, è anche la perplessità che nutro nei riguardi del V2G: se l'idea è quella di usare le auto per immagazzinare il picco di produzione per restituirlo durante il picco di richiesta, mediamente le auto connesse devono essere cariche all'incirca a metà, altrimenti il sistema non funziona. A meno che non parliamo di un parco auto con batterie largamente sovradimensionate, tali da consentire l'autonomia d'uso quotidiano con metà della carica....

Vabbè, se continuiamo con gli happy few allora non ne usciamo più... Lo sai benissimo che una tecnologia non ancora di massa non è per tutti, per definizione, e prima viene chi può.
E non é detto che siano happy few, se qualche amministratore fosse piú intelligente della media potrebbe fare per esempio un quartiere popolare fatto con certi parametri. In paesi piú avanzati del nostro stanno nascendo.
Per quanto riguarda la gestione dello storage, dobbiamo immaginare delle reti MOLTO più "intelligenti" e interattive di quelle di oggi.
 
Finora, con le auto a combustibili fossili, siamo stati costretti a rifornirsi ai distributori con i combustibili in commercio.

Ma anche no......
box-prod-4140.jpg


..e comunque, non è necessario, dato il tempo limitatissimo che il rifornimento richiede.

Ora, mettiamo caso che io voglia farmi un impianto a rinnovabili molto robusto in casa.

Puoi farlo, certo..... se abiti nel posto giusto e hai lo spazio sufficiente. Cosa che non si può estendere non dico a chi abita nei pressi del Colosseo, ma neppure a qualsiasi trifamiliare a schiera alla periferia di Villafranca Padovana....

io potrei fabbricare da solo l'energia o una quota parte di energia per spostarmi quotidianamente, magari per piccoli tragitti con un'auto piccola.

Vedi sopra: io potrei farlo (abito in campagna), tu potresti farlo (ma da quello che scrivi, ossia che hai l'auto in un garage in cui il tuo vicino ha una XC90 mi fa pensare che non sia così...), ma il 75% delle persone che conosco NON potrebbe farlo.
 
Mi spiace, ma "baracconi da circo" per me suona molto The Fox and the Grapes.
Se una I-pace é un baraccone da circo, allora una Bentyaga o una Urus cosa sono?
Sono più "utili" o "giustificabili" perché hanno più autonomia? Hahahaha

Si sono d'accordo e sono anche abbastanza brutti imho.
Il problema è che quell'aggettivo è legato al connubio autonomia elettrica / peso (o dimensioni) che sono due cose che non vanno d'accordo.
 
La cosa assurda, e poi mi taccio, é che per mettere una colonnina di ricarica in garage, basta veramente comprarla e chiamare l'elettricista, fare una traccia, mettere un contatore, ed è fatta - per favore, non fatemi il solito conto della serva, non ho il garage, quanto costa, parliamo di chi può, per il momento, e stare tranquilli, non la metteranno contemporaneamente tutti i vicini, quindi Terna non dovrà rifare l'elettrodotto e una centrale nucleare: )
Mentre, avete idea di quanti milioni di euro costi fare un distributore di benzina, dello scavo per le cisterne, dell'iter per i permessi, le autorizzazioni, la pianificazione urbanistica (non è che si possono fare dappertutto) e della bonifica ambientale successiva alla dismissione?
Che sagoma : )
La cosa simpatica, credo, dell'elettrico, é che ci si può rifornire da soli, magari anche con un po' di rinnovabili (per esempio si sta iniziando a pensare di utilizzare la batteria delle elettriche come storage di energia per il fotovoltaico o l'eolico casalingo, connessa in rete quando é in garage)

Ti sbagli o meglio non stai semplificando.
A livello condominiale specie coi i meno recenti, non è una cosa così semplice ottenere il permesso e c'è da tenere conto anche della linea e messa a terra, che non sempre è adeguata.
Ma fondamentale, con la wall box si può caricare al massimo 3,3 kW che con lo crescente storage di energia che stanno avendo le batterie (e che sarà per forza di cose necessario per parificare il contenuto energetico di un serbatoio di benzina ad una batteria al netto dell'efficienza energetica del motore elettrico) sarà quasi impossibile in futuro ricaricare un pieno in una notte, se non effettuare qualche rabbocco.
Già ora per caricare una Tesla o la stessa Audi della prova servono (mi sembra di ricordare) circa 8 ore abbondanti.
In futuro la capacità delle batterie crescerà e sarà necessario caricarla con le colonnine (che possono anche esser messe a livello condominiale) o meglio con i fast charger.

In futuro quindi si andrà ancora dal distributore o qualcosa di simile.

Per ora ti menziono il fatto, solo un'eccezione, ma in trentino è possibile fare il pieno di metano nel box, con un impianto di purificazione e pressurizzazione specifico. Quindi fare il pieno nel box è teoricamente possibile anche con un combustibile fossile.

EDIT: vedo solo ora che agricolo ha già segnalato questa possibilità...
 
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