<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettrica e sicurezza | Il Forum di Quattroruote

Auto elettrica e sicurezza

è davvero così?

Direi sì e no.
Ci sono cose vere, altre che non posso confermare, altre palesemente false:
Questo è comunque il problema minore, perché le prese elettriche domestiche solitamente sono limitate ad un carico massimo di 1500 Watt. A 2300W per 8 ore consecutive il rischio di incendio del garage tende a diventare una certezza…

Una presa 16A è progettata per portare 16A x 230V (3,6 kW) e l'impianto a monte deve essere dimensionato per tale scopo.
Se non lo fosse la linea viene protetta con magnetotermico adeguato.
Le cosiddette linee forza ovviamente sono dimensionate per portare anche 15A altrimenti col cavolo che potreste accendere il forno ventilato da oltre 2kW o l'asciugacapelli potente della figlia.
Un piano ad induzione non ne parliamo.

Immagino che a nessuno possa venire in mente di ricaricare l'auto collegandosi alla presa 10A del comodino.
Se poi invece l'impianto elettrico l'ha fatto l'amico Peppino nel fine settimana potrebbe accadere di tutto.

chi del “Dieselgate” fu vittima, oggi produce più vetture a metano che elettriche/ibride

e qui ci stanno questi articoli:
https://www.motorionline.com/2019/0...iattaforma-open-source-per-veicoli-elettrici/
https://www.sicurauto.it/news/salone-di-ginevra-2019-per-volkswagen-il-futuro-e-elettrico.html

Posso poi aggiungere che sino ad oggi non ho sentito di gente folgorata da auto elettriche, per altro incidenti con gente impreparata che mette mani su impianti ed apparati elettrici sono quotidiani.

comunque per chi è interessato:
http://www.notiziariomotoristico.co...lavorare-sicuri-su-veicoli-ibridi-o-elettrici
 
Ho degli amici che fanno i pompieri, uno di questi fa anche il meccanico. TUTTI, e sottolineo TUTTI sono concordi nel dire che in caso di incidente con un'auto elettrica i soccorritori si mettono le mani nei capelli, proprio per il rischio elettrico, perchè è un rischio invisibile e non preannunciato, come da odori forti o altro. E soprattutto anche il discorso acqua...usarla in caso di incendio su un'auto elettrica potrebbe essere quello che loro definiscono "un vero casino". Insomma, c'è da ridere per non piangere...

Anche intervenire su pannelli fotovoltaici, che molti hanno sul tetto di casa, in un giorno di sole, per i pompieri è un problema non da poco.
 
Una presa 16A è progettata per portare 16A x 230V (3,6 kW) e l'impianto a monte deve essere dimensionato per tale scopo.
Se non lo fosse la linea viene protetta con magnetotermico adeguato.
Le cosiddette linee forza ovviamente sono dimensionate per portare anche 15A altrimenti col cavolo che potreste accendere il forno ventilato da oltre 2kW o l'asciugacapelli potente della figlia.
Un piano ad induzione non ne parliamo.

Immagino che a nessuno possa venire in mente di ricaricare l'auto collegandosi alla presa 10A del comodino.
Se poi invece l'impianto elettrico l'ha fatto l'amico Peppino nel fine settimana potrebbe accadere di tutto.

Tutto questo però non riguarda il nocciolo del problema, ossia la probabilità di folgorazione in caso di incidente....

Posso poi aggiungere che sino ad oggi non ho sentito di gente folgorata da auto elettriche

Quante ce ne sono in giro?
 
E comunque, la vera domanda - IMHO - è: ma con tutti gli impieghi che possono valorizzare l'energia elettrica, proprio con le batterie al litio a 400 V ci dobbiamo andare a fare del male?
 
Occhio, mica sto dicendo che è tutto semplice ed i problemi non esistano.
Sono solo diversi e nuovi. Tutte le nuove tecnologie portano con se problemi nuovi: anche i CD hanno portato problemi per pericolo del laser o di cedimenti meccanici con lancio di oggetto rotante ad altissima velocità ... eppure le videocassette si sono estinte.

;)
 
Vi propongo un articolo un po’ lungo e sicuramente di parte (spinge sul metano Vs propulsione elettrica); quello che mi interessa è la parte riguardante la sicurezza, è davvero così?

http://www.difesaonline.it/evidenza/lettere-al-direttore/la-morte-viaggia-su-auto-elettrica-le-verità-scomode-delle-auto?fbclid=IwAR2tTItemv99245xVSKZ-X-n4gxNHrIkGUgazdf7QkAsbepV7nICb2ur2HI
Più che un articolo è una lettera che esprime un punto di vista personale e non universale.
 
Tutto questo però non riguarda il nocciolo del problema, ossia la probabilità di folgorazione in caso di incidente....
Il mio concetto è:
se in un articolo che dichiari di basare su affermazioni tecniche per contestare una soluzione, inserisci anche informazioni un po' farlocche per suffragare la tua tesi, il dubbio che uno stia barando, anche nelle parti su cui non si ha competenza, aumentano.
;)
 
Il mio concetto è:
se in un articolo che dichiari di basare su affermazioni tecniche per contestare una soluzione, inserisci anche informazioni un po' farlocche per suffragare la tua tesi, il dubbio che uno stia barando, anche nelle parti su cui non si ha competenza, aumentano.
;)

Diciamo che la persona che ha scritto la lettera è chiaramente un sostenitore della propulsione a metano e ha evidentemente usato la premessa della pericolosità delle batterie HV per suffragare la sua tesi. Però, quello che ha scritto sul rischio di folgorazione in caso di incidente che comprometta l'integrità dell'involucro della batteria, è assolutamente vero, per le nozioni che ho.
 
Diciamo che la persona che ha scritto la lettera è chiaramente un sostenitore della propulsione a metano e ha evidentemente usato la premessa della pericolosità delle batterie HV per suffragare la sua tesi. Però, quello che ha scritto sul rischio di folgorazione in caso di incidente che comprometta l'integrità dell'involucro della batteria, è assolutamente vero, per le nozioni che ho.

Certo, si fosse fermato lì.

Diaciamo anche, visto che si parla di metano, cosa potrebbe succedere se a seguito di incidente si fosse danneggiato il pacco bombole ad alta pressione, pur senza aver generato una perdita.
Posto che l'odore di metano probabilmente ci sarebbe comunque, penso, un cedimento di una bombola durante la fase di soccorso sarebbe per chiunque estremamente rischioso. E non vi sono guanti isolanti e procedure che possano metterti al sicuro.
Serve l'armatura da artificiere.

Quindi anche il metano ha i suoi "perché" ad andarli a cercare ;)
 
Certo, si fosse fermato lì.

Diaciamo anche, visto che si parla di metano, cosa potrebbe succedere se a seguito di incidente si fosse danneggiato il pacco bombole ad alta pressione, pur senza aver generato una perdita.
Posto che l'odore di metano probabilmente ci sarebbe comunque, penso, un cedimento di una bombola durante la fase di soccorso sarebbe per chiunque estremamente rischioso. E non vi sono guanti isolanti e procedure che possano metterti al sicuro.
Serve l'armatura da artificiere.

Quindi anche il metano ha i suoi "perché" ad andarli a cercare ;)

Ma non è questo il tema della lettera, e non inficia la veridicità delle affermazioni contenute nella prima parte. Almeno per chi ha la competenza necessaria per valutarle. Peraltro, come chi mi conosce su queste pagine sa bene, a me il metano piace ancora meno dell'elettrico.....
 
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