<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettrica e sicurezza | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettrica e sicurezza

Beh allora diciamo che i primi a crepare sono i passanti che magari si fermano a dare una mano per vedere se è tutto ok...così danno una mano ai soccorritori a vedere se c'è dispersione di corrente, se c'è già un mucchietto di gente cotta li vicino, a quel punto...fuori i guanti...

Se una macchina fosse talmente sfasciata da aver rotto gli elementi sigillati che sono in posizione protetta sotto al pianale al centro della vettura, ammesso che già non bruci, ammesso che il problema possa essere la dispersione di corrente invece dell'incendio, penso che i passanti farebbero bene a non toccare nulla ed aspettare i soccorritori, per non fare danni peggiori, anche se si trattasse di un'auto tradizionale.
 
@a_gricolo

ribadisco per chiarezza: contesto il tuo sì incodizionato che hai dato a tutto il documento citato: a domanda "quel che c'è scritto è vero?" hai risposto "sì" senza se e senza ma e vale per tutto quanto.
 
@a_gricolo

ribadisco per chiarezza: contesto il tuo sì incodizionato che hai dato a tutto il documento citato: a domanda "quel che c'è scritto è vero?" hai risposto "sì" senza se e senza ma e vale per tutto quanto.

Negativo. La domanda dell'OP era:

mi interessa la parte relativa alla sicurezza, è davvero così?

e a questa domanda ho risposto. Poi sai, non sempre si ha il tempo materiale di argomentare la risposta, a questo serve lo sviluppo della discussione.
 
Allora lasciamo perdere l'allarmismo di comodo...

Siamo abbastanza "evoluti" da filtrarlo all'origine, almeno tra di noi. Comunque, a sentire i vigili del fuoco, il rischio c'è e non è da sottovalutare

https://abc7news.com/automotive/fir...es-could-strain-department-resources/3266061/

In questo caso il rischio di folgorazione è stato "mascherato" dal casino generale, ma in questo....

https://www.cnbc.com/2016/09/08/dutchman-dies-in-tesla-crash-firefighters-feared-electrocution.html

...i soccorsi sono intervenuti in ritardo proprio perchè i soccorritori temevano di restare attaccati al relitto. In un certo senso, meno male che l'uomo era già morto, perchè aver aspettato qualche ora a tirarlo fuori se fosse stato ancora vivo non sarebbe stato carino.....
 
Negativo. La domanda dell'OP era:

mi interessa la parte relativa alla sicurezza, è davvero così?

e a questa domanda ho risposto. Poi sai, non sempre si ha il tempo materiale di argomentare la risposta, a questo serve lo sviluppo della discussione.
E visto che la domanda era riguardante la veridicitá di quel preciso documento ( che tratta solo la parte relativa la sicurezza ) hai risposto un SI generico a tutto quanto, quindi hai detto che il documento sta dicendo il vero.
 
Se una macchina fosse talmente sfasciata da aver rotto gli elementi sigillati che sono in posizione protetta sotto al pianale al centro della vettura, ammesso che già non bruci, ammesso che il problema possa essere la dispersione di corrente invece dell'incendio, penso che i passanti farebbero bene a non toccare nulla ed aspettare i soccorritori, per non fare danni peggiori, anche se si trattasse di un'auto tradizionale.

Però sai..... se nell'auto c'è uno che urla per una frattura, è difficile non provare almeno ad aprire la porta per vedere se ha le gambe incastrate in mezzo ai pedali........
 

No, scusa ma non ho capito. L'autore della domanda iniziale ha premesso egli stesso che ritiene l'articolo di parte (methane oriented...) e che gli interessa la parte relativa alla sicurezza. Se anche il resto del documento fosse completamente farlocco, e probabilmente in parte lo è, cambia qualcosa?
 
Cambia che per quanto ne sò anche la parte relativa alla sicurezza elettrica non é del tutto corretta, non si tratta di gravi errori da incompetente completo ma fa lo stesso, se la risposta é generica quindi vale per tutto.
E cambia che al solito per evitare di scrivere tre pagine per capire cosa stai dicendo due paroline di supporto alla risposta non farebbero male. Deve essere per quello che alle elementari dicono che le risposte si/no non valgono ma bisogna motivare.
 
Deve essere per quello che alle elementari dicono che le risposte si/no non valgono ma bisogna motivare.

La risposta "no" va sempre motivata, se rispondo sì a una parte ben precisa della domanda significa che per quanto mi riguarda sono d'accordo con l'affermazione. In altre parole, se mi chiedi di correggere UNA domanda di un compito, se la ritengo sbagliata devo anche dirti il perchè, se la ritengo giusta il sì è sufficiente; al netto delle altre domande del compito, su cui non mi esprimo perchè non richiesto.
Peraltro, mi mi pare che anche chi non è d'accordo finora abbia contestato più la stesura della lettera che il contenuto di quella specifica mezza pagina.....
 
Però sai..... se nell'auto c'è uno che urla per una frattura, è difficile non provare almeno ad aprire la porta per vedere se ha le gambe incastrate in mezzo ai pedali........

http://www.andreasoldati.it/areaclienti/Sicurezza/Sicurezza_file/EN60903.htm

Questi funzionano?
Forse, se il mondo sarà pieno di auto elettriche, potremmo tenerne tutti un paio in macchina insieme al gilet riflettente e uno in casa, e tenere un tester in tasca come portachiavi. O integrato nello smartphone. Magari imparare a conoscere il rischio fin dalla scuola elementare. A me non pare così impossibile...
 
http://www.andreasoldati.it/areaclienti/Sicurezza/Sicurezza_file/EN60903.htm

Questi funzionano?
Forse, se il mondo sarà pieno di auto elettriche, potremmo tenerne tutti un paio in macchina e in casa, e tenere un tester in tasca come portachiavi. O integrato nello smartphone. Magari imparare a conoscere il rischio fin dalla scuola elementare. A me non pare così impossibile...

Sì, forse, ma per il momento, dal momento che stiamo parlando di percentuali sul circolante a una cifra, anche la casistica sugli incidenti è per forza di cose limitata. Io partirei da due dati di fatto, credo incontrovertibili:,
1) una corrente di 0,5 A in CC che attraversa il torace provoca una fibrillazione cardiaca che ha elevate probabilità di risultare letale, e che per gli apparecchi sempre in CC 60 V sono ritenuti altamente pericolosi.
2) Una batteria di trazione di un'auto elettrica eroga una corrente di oltre 100 A a 400 V. Quindi, i numeri per starci attenti (molto attenti) direi che ci sono tutti.
Se siamo d'accordo che il rischio è dato dal pericolo (elevato) per l'esposizione (incognita), credo che la cosa migliore da fare sia appunto minimizzare l'esposizione al pericolo. Ora, siamo sicuri sicuri sicuri che in caso di lesioni all'involucro della batteria l'eventualità di un corto con le parti metalliche della carrozzeria sia trascurabile?
 
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