Da questa discussione come dalla vita di tutti i giorni credo si possa trarre un insegnamento. La cultura scientifica, come quella economica ed artistica sono ancora da costruire. Mentre le discipline umanistiche sono acquisite, la storia del pensiero scientifico dovrebbe affiancare nei programmi quello umanistico e filosofico. Mi ricordo l'ultima ora di lezione del corso di fisica teorica il prof mise in relazione la meccanica quantistica, la discretizzazione e l'indeterminazione con i movimenti culturali filosofici e artistici coevi come il divisionismo... davvero illuminante... ancora la ricordo dopo 30 anni... grazie per il post davvero stimolante...
Ora ci siamo, mi trovi abbastanza concorde. Molti misteri avvolgono ancora il pensiero scientifico, matematico e filosofico (lasciando da parte la teologia). Ogni tanto entra in gioco un nuovo "elemento" (come recentemente la meccanica quantistica o lo sviluppo delle teorie relative all'atomo) e si rimettono in discussione quelle che apparivano (quasi) come certezze assolute.