Salve a tutti, ben ritrovati.
Scrivo un post pubblico perché ho la necessità di raggiungere lo staff dei moderatori, e siccome non è possibile inviare messaggi privati con più di 5 partecipanti non ho altro modo. Inoltre ritengo che sia utile anche al resto degli utenti leggere quello che ho da dire, perché possano poi regolarsi di conseguenza.
Questo post lo sto scrivendo al rientro da un periodo di ban, iniziato il 15 novembre scorso. 40 giorni che nell’intenzione di chi lo ha comminato dovevano essere 40 MESI (ossia in pratica un addio) e che non so chi - con un innegabile senso dell’umorismo - ha ridotto in modo che finissero proprio il giorno di Natale, come a dirmi “ti stiamo facendo un regalo”. Un gesto di magnanimità che apprezzo e di cui ringrazio sinceramente l’autore, ma che non posso accettare. Non a queste condizioni, almeno.
Sono stato bandito in seguito a quello che ho scritto in questa discussione . Vi invito a leggerla.
Il motivo del ban, diceva il messaggio dell’unica pagina che potevo aprire sul forum, è stata una “violazione del regolamento”. Quale sia stata, pur avendo chiesto chiarimenti, non mi è stato dato sapere per tutto il periodo in questione. So che - oltre a non aver fatto niente di tutto il resto (pornografia, razzismo, spam, violenza, ecc..) - non ho offeso o insultato nessuno, non ho acceso flame (3 post in tutto, di cui uno in risposta ad un altro utente) e non mi sono rivolto in maniera scurrile al mio interlocutore. Ho solo discusso con lui ribattendo alle sue affermazioni, confutandole, argomentando, e niente più. Sfortunatamente, però, l’utente in questione è anche un moderatore, ed evidentemente ha ritenuto che la miglior risposta alle mie obiezioni fosse quella di mettermi a tacere. Per sempre. Cacciandomi dal forum di cui faccio parte da ben prima del 2009 che riporta la mia attuale data di iscrizione. Senza avvertimento. Senza appello. Senza possibilità di chiarire o difendermi. Nulla di nulla. Click e addio.
Non era la prima volta che quella persona si comportava nello stesso modo, con me e con altri, da diversi anni a questa parte (addirittura qualche post prima, nella stessa discussione, a un altro utente diceva “questo atteggiamento... prima o poi sarà inevitabile.. Lo sai e direi anche che lo vuoi...”). Ci sono state lamentele da più parti, compresa una mia svariati mesi fa, oltre ovviamente ad una per questo episodio, e gli esiti sono sotto gli occhi di tutti.
Sui forum si va per discutere, ma non è questo il modo. Ci sono delle regole, e vanno rispettate da tutti. Se un moderatore decide di partecipare a una discussione lo deve fare da utente, come qualsiasi altro utente, e la sua opinione DEVE pesare tanto quanto tutte le altre, o non vi è più discussione. I privilegi di amministrazione gli sono concessi per aiutarlo a far rispettare il regolamento, non per imporre le sue idee né tantomeno per sfogare le proprie pulsioni o i malumori sugli utenti che non incontrano le sue simpatie. Qui invece è avvenuto esattamente questo, e non è giusto. Non lo è nei miei confronti, né in quelli degli altri utenti e soprattutto in quelli dei moderatori che invece svolgono bene il loro compito, perché getta discredito su tutti loro.
Non mi ritengo esente da critiche, anzi.. e questo non è stato il mio primo ban (PanDemonio non è il mio primo nick su questo forum) ma di certo non è stato meritato, e non lo sarebbe stato neanche se fosse durato un giorno solo, che so, a mò di “avvertimento”, mentre di giorni invece ne sono passati quaranta e per niente, visto che - ripeto - non ho insultato nessuno.
So di non avere un carattere facile, ma finché rispetto il regolamento mi aspetto la concessione anche di qualche diritto, oltre ad avere numerosi e sacrosanti doveri di utente e di ospite in casa d’altri. Da un mese e mezzo invece ho scoperto di non avere alcun diritto. Niente. Nulla che mi assicuri di poter dire la mia senza condizionamenti, nulla che mi permetta di difendermi da accuse inesistenti o pretestuose, nulla che mi garantisca un riesame del comportamento e delle motivazioni del moderatore da parte dello staff, nulla che mi faccia sperare che il suo comportamento venga giudicato con altrettanta (se non maggiore, visto il suo ruolo) severità di quanta ne ha dimostrata lui nei miei confronti. Nulla. Nemmeno la buona creanza di avvertirmi della modifica della sanzione, che ho dovuto scoprire da solo, sbattendo sul messaggio del ban giorno dopo giorno.
Per questo oggi scrivo questo post, perché questo nulla non va bene, almeno non a me. Come dicevo, sono grato per il “regalo”, ma non posso accettarlo a queste condizioni.
A mio giudizio i casi sono due: o io ho veramente insultato un moderatore, quindi “non sono adatto a questo ed altri forum” e non merito alcun regalo, oppure non c’è stato nessun insulto, e allora qualcuno forse dovrebbe scusarsi e accettare il fatto che magari è lui quello non adatto, quantomeno a fare il moderatore.
Vie di mezzo non ne vedo. Non stavolta. Non dopo quaranta giorni di limbo che ritengo di non aver meritato in alcun modo. Non se le condizioni per restare sono davvero queste, se devo calpestare le mie idee per conformarmi a quelle di un altro solo perché è un moderatore, o rinunciare a dibattere al suo ingresso nella discussione (come so che già qualcun altro fa, per evitare guai) se devo abdicare a qualsiasi diritto o rispetto, se devo affrontare ogni post con la spada di Damocle del ban, pesando col bilancino le parole e sperando che qualcuno quel giorno non si sia alzato con la luna storta. No. In quel caso preferisco mio malgrado farmi da parte e lasciare che ognuno sia felice a modo suo, anche se dubito che sia davvero questo il forum che vogliono sia gli altri utenti sia gli stessi moderatori.
Questi giorni senza forum sono stato triste, ma senza dignità e rispetto lo sarei molto di più, per cui, se non cambia qualcosa, con mio enorme dispiacere ci salutiamo qui.
Grazie per aver letto tutto ‘sto papiro e per avermi sopportato fino qui. Ve ne sono davvero grato. Adesso che ho sottoposto questo problema alla vostra attenzione non mi resta che attendere i prossimi sviluppi. Spero vivamente di poter continuare a far parte di questa realtà, da anni ormai per me praticamente familiare, ma se così non sarà almeno avrò provato a far sentire anche la mia campana, e ognuno potrà poi trarre le proprie conclusioni.
Buon Natale a tutti.
Santo (aka “PanDemonio”)
Scrivo un post pubblico perché ho la necessità di raggiungere lo staff dei moderatori, e siccome non è possibile inviare messaggi privati con più di 5 partecipanti non ho altro modo. Inoltre ritengo che sia utile anche al resto degli utenti leggere quello che ho da dire, perché possano poi regolarsi di conseguenza.
Questo post lo sto scrivendo al rientro da un periodo di ban, iniziato il 15 novembre scorso. 40 giorni che nell’intenzione di chi lo ha comminato dovevano essere 40 MESI (ossia in pratica un addio) e che non so chi - con un innegabile senso dell’umorismo - ha ridotto in modo che finissero proprio il giorno di Natale, come a dirmi “ti stiamo facendo un regalo”. Un gesto di magnanimità che apprezzo e di cui ringrazio sinceramente l’autore, ma che non posso accettare. Non a queste condizioni, almeno.
Sono stato bandito in seguito a quello che ho scritto in questa discussione . Vi invito a leggerla.
Il motivo del ban, diceva il messaggio dell’unica pagina che potevo aprire sul forum, è stata una “violazione del regolamento”. Quale sia stata, pur avendo chiesto chiarimenti, non mi è stato dato sapere per tutto il periodo in questione. So che - oltre a non aver fatto niente di tutto il resto (pornografia, razzismo, spam, violenza, ecc..) - non ho offeso o insultato nessuno, non ho acceso flame (3 post in tutto, di cui uno in risposta ad un altro utente) e non mi sono rivolto in maniera scurrile al mio interlocutore. Ho solo discusso con lui ribattendo alle sue affermazioni, confutandole, argomentando, e niente più. Sfortunatamente, però, l’utente in questione è anche un moderatore, ed evidentemente ha ritenuto che la miglior risposta alle mie obiezioni fosse quella di mettermi a tacere. Per sempre. Cacciandomi dal forum di cui faccio parte da ben prima del 2009 che riporta la mia attuale data di iscrizione. Senza avvertimento. Senza appello. Senza possibilità di chiarire o difendermi. Nulla di nulla. Click e addio.
Non era la prima volta che quella persona si comportava nello stesso modo, con me e con altri, da diversi anni a questa parte (addirittura qualche post prima, nella stessa discussione, a un altro utente diceva “questo atteggiamento... prima o poi sarà inevitabile.. Lo sai e direi anche che lo vuoi...”). Ci sono state lamentele da più parti, compresa una mia svariati mesi fa, oltre ovviamente ad una per questo episodio, e gli esiti sono sotto gli occhi di tutti.
Sui forum si va per discutere, ma non è questo il modo. Ci sono delle regole, e vanno rispettate da tutti. Se un moderatore decide di partecipare a una discussione lo deve fare da utente, come qualsiasi altro utente, e la sua opinione DEVE pesare tanto quanto tutte le altre, o non vi è più discussione. I privilegi di amministrazione gli sono concessi per aiutarlo a far rispettare il regolamento, non per imporre le sue idee né tantomeno per sfogare le proprie pulsioni o i malumori sugli utenti che non incontrano le sue simpatie. Qui invece è avvenuto esattamente questo, e non è giusto. Non lo è nei miei confronti, né in quelli degli altri utenti e soprattutto in quelli dei moderatori che invece svolgono bene il loro compito, perché getta discredito su tutti loro.
Non mi ritengo esente da critiche, anzi.. e questo non è stato il mio primo ban (PanDemonio non è il mio primo nick su questo forum) ma di certo non è stato meritato, e non lo sarebbe stato neanche se fosse durato un giorno solo, che so, a mò di “avvertimento”, mentre di giorni invece ne sono passati quaranta e per niente, visto che - ripeto - non ho insultato nessuno.
So di non avere un carattere facile, ma finché rispetto il regolamento mi aspetto la concessione anche di qualche diritto, oltre ad avere numerosi e sacrosanti doveri di utente e di ospite in casa d’altri. Da un mese e mezzo invece ho scoperto di non avere alcun diritto. Niente. Nulla che mi assicuri di poter dire la mia senza condizionamenti, nulla che mi permetta di difendermi da accuse inesistenti o pretestuose, nulla che mi garantisca un riesame del comportamento e delle motivazioni del moderatore da parte dello staff, nulla che mi faccia sperare che il suo comportamento venga giudicato con altrettanta (se non maggiore, visto il suo ruolo) severità di quanta ne ha dimostrata lui nei miei confronti. Nulla. Nemmeno la buona creanza di avvertirmi della modifica della sanzione, che ho dovuto scoprire da solo, sbattendo sul messaggio del ban giorno dopo giorno.
Per questo oggi scrivo questo post, perché questo nulla non va bene, almeno non a me. Come dicevo, sono grato per il “regalo”, ma non posso accettarlo a queste condizioni.
A mio giudizio i casi sono due: o io ho veramente insultato un moderatore, quindi “non sono adatto a questo ed altri forum” e non merito alcun regalo, oppure non c’è stato nessun insulto, e allora qualcuno forse dovrebbe scusarsi e accettare il fatto che magari è lui quello non adatto, quantomeno a fare il moderatore.
Vie di mezzo non ne vedo. Non stavolta. Non dopo quaranta giorni di limbo che ritengo di non aver meritato in alcun modo. Non se le condizioni per restare sono davvero queste, se devo calpestare le mie idee per conformarmi a quelle di un altro solo perché è un moderatore, o rinunciare a dibattere al suo ingresso nella discussione (come so che già qualcun altro fa, per evitare guai) se devo abdicare a qualsiasi diritto o rispetto, se devo affrontare ogni post con la spada di Damocle del ban, pesando col bilancino le parole e sperando che qualcuno quel giorno non si sia alzato con la luna storta. No. In quel caso preferisco mio malgrado farmi da parte e lasciare che ognuno sia felice a modo suo, anche se dubito che sia davvero questo il forum che vogliono sia gli altri utenti sia gli stessi moderatori.
Questi giorni senza forum sono stato triste, ma senza dignità e rispetto lo sarei molto di più, per cui, se non cambia qualcosa, con mio enorme dispiacere ci salutiamo qui.
Grazie per aver letto tutto ‘sto papiro e per avermi sopportato fino qui. Ve ne sono davvero grato. Adesso che ho sottoposto questo problema alla vostra attenzione non mi resta che attendere i prossimi sviluppi. Spero vivamente di poter continuare a far parte di questa realtà, da anni ormai per me praticamente familiare, ma se così non sarà almeno avrò provato a far sentire anche la mia campana, e ognuno potrà poi trarre le proprie conclusioni.
Buon Natale a tutti.
Santo (aka “PanDemonio”)