<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Complotto? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Complotto?

Io mi sono arrabbiato durante un colloquio in una delle aziende sotto casa. Possibile che, approfittandone che il lavoratore abbia come proprio veicolo gli arti inferiori o il velocipede, non ti danno neanche il tempo di racimolare i soldi sgobbando per comprarti la "Libertà"?

Siamo OT,speriamo che non ci tirino le orecchie per questo.
Però io mi sono convinto che la vicinanza al luogo di lavoro sia un handicap invece di un vantaggio.
E' come se le aziende preferissero assumere personale che sta lontano,quindi col rischio di ritardi e problemi,piuttosto che preferire lavoratori con pari requisiti che hanno la fortuna di abitare a brevissima distanza.
Vicino a casa mia hanno aperto un grande negozio di articoli sportivi.
Conosco due persone laureate in scienze motorie che abitano a 500 metri di distanza,non li hanno nemmeno chiamati per un colloquio.
E tra gli assunti invece conosco una ragazza che abita in un paesino dall'altra parte della città,non è una distanza siderale ma comunque si parla di una decina di km.
Tutto questo ha poco senso se si ragiona sia in termini di puntualità e reperibilità che in termini di mobilità e inquinamento.
 
Metti che fai i turni o sei soggetto a reperibilità.... si fa presto a parlare. Io vivo in un paesino, fermata autobus a un km e stazione della littorina a due. Si potrebbe anche raggiungere in bici, ma il problema sono gli orari. Se volessi venire al lavoro coi mezzi passerei mezza giornata tra pensiline e autobus. Il mio dirimpettaio (un pampalugo poco più anziano di me), ha lasciato scadere la patente "perchè le macchine costano", fa il professore alle superiori, precario da una vita, insegna in scuole distanti trenta km in mezzo ai palù..... lo vedo partire a ore antelucane in bicicletta per trascinarsi alla stazione (in inverno, nebbia, pioggia......) a prendere il treno, per tornare a casa di notte e magari aver lavorato quattro ore. Per carità, si può anche fare..... io no.

Capisco benissimo.
Io però intendevo dire che le aziende non assumono persone non automunite nemmeno se abitano a 500 metri dal luogo di lavoro.
Quando la distanza è così breve secondo me il fatto di avere o meno un'auto perde ogni importanza.
Anzi probabilmente sarà più puntuale un dipendente che arriva a piedi ma ha pochissima strada da fare piuttosto che uno automunito che però deve fare diversi km nel traffico.
Eppure la mia impressione è che si preferisca sempre il personale autonomunito,o meglio che scrivere in un curriculum di non esserlo azzeri le possibilità non solo di essere assunti ma anche solo di fare un colloquio.
 
Nell'ultima pagina di Quattroruote di dicembre Carlo Cavicchi scrive di quel famoso (per noi) video tratto da un documentario di una televisione francese di un paio di anni fa in cui si racconta dell'inquinamento provocato dalle grandi navi portacontainer (ricordate "una nave inquina come venti milioni di auto"?). Bon, nel testo Cavicchi riporta il link al video, ma sorpresa! non è più disponibile da nessuna parte...... strano, vero? Proprio adesso che Napoleoncino il Breve si è lanciato a spada sguainata contro il diesel e ha per le mani la rogna dei gilet gialli...... Comunque, se qualcuno volesse rinfrescarsi la memoria, il contenuto di quel report si trova ancora negli archivi di mamma Rai: https://goo.gl/2LjnZW
Il contenuto che ci interessa inizia più o meno al minuto 45.
ma é senza audio?
comunque che una portacontainer consumi come 20 mln di vetture cosa si intende? in un solo viaggio? in un anno?
 
Siamo OT,speriamo che non ci tirino le orecchie per questo.
Però io mi sono convinto che la vicinanza al luogo di lavoro sia un handicap invece di un vantaggio.
E' come se le aziende preferissero assumere personale che sta lontano,quindi col rischio di ritardi e problemi,piuttosto che preferire lavoratori con pari requisiti che hanno la fortuna di abitare a brevissima distanza.
Vicino a casa mia hanno aperto un grande negozio di articoli sportivi.
Conosco due persone laureate in scienze motorie che abitano a 500 metri di distanza,non li hanno nemmeno chiamati per un colloquio.
E tra gli assunti invece conosco una ragazza che abita in un paesino dall'altra parte della città,non è una distanza siderale ma comunque si parla di una decina di km.
Tutto questo ha poco senso se si ragiona sia in termini di puntualità e reperibilità che in termini di mobilità e inquinamento.
Che cosa ci possiamo fare? Ci rompono le scatole di usare meno l'auto e di usare di più i mezzi pubblici, però non incentivano ad assumere persone che abitano a poca distanza. Rompono le scatole ai motori Diesel delle automobili ma non quelli dei natanti, ma alla fine siamo sempre noi quelli che lo prendono nei fondelli.
 
Che cosa ci possiamo fare? Ci rompono le scatole di usare meno l'auto e di usare di più i mezzi pubblici, però non incentivano ad assumere persone che abitano a poca distanza. Rompono le scatole ai motori Diesel delle automobili ma non quelli dei natanti, ma alla fine siamo sempre noi quelli che lo prendono nei fondelli.

un’azienda assume la persona adatta a coprire un certo ruolo e non possono certo preoccuparsi se abita vicino o lontano.
Piuttosto bisogna migliorare il trasporto pubblico ma nel contempo va invogliato adutilizzarlo. Purtroppo tutti vogliono scendere davanti al posto di lavoro col mezzo pubblico non é possibile.
Comunque, una mia conoscente mi ha detto che, sebbene abiti a 600 metri dal luogo di lavoro, va sempre in auto, Un rav4.
Cosa vuoi....d’estare fa caldo, in inverno fafreddo.....

Insomma, ogni tanto chiediamoci cosa possiamo fare noi, nel nostro piccolo.
 
un’azienda assume la persona adatta a coprire un certo ruolo e non possono certo preoccuparsi se abita vicino o lontano.

Questo è sacrosanto.
Però la vicinanza,a parità di qualifiche e attitudini,secondo me potrebbe essere un requisito in più.
Invece sembra che in certi casi venga considerata un handicap.

Ad esempio nel supermercato dove faccio al spesa sono state assunte pochissime persone del luogo.
Magari avevano degli esuberi in altri punti vendita.
Fatto sta che ci sono diversi dipendenti che abitano nell'hinterland di Milano e si fanno 40 km al giorno all'andata e altrettanti al ritorno.
Per me questa cosa non ha molto senso.
Poi se erano i candidati migliori è giusto così,ma per stabilire se sono i migliori andrebbero valutati almeno con un primo colloquio anche i candidati locali che magari abitano a 5 minuti dal supermercato in questione.
 
Questo è sacrosanto.
Però la vicinanza,a parità di qualifiche e attitudini,secondo me potrebbe essere un requisito in più.
Invece sembra che in certi casi venga considerata un handicap.

Ad esempio nel supermercato dove faccio al spesa sono state assunte pochissime persone del luogo.
Magari avevano degli esuberi in altri punti vendita.
Fatto sta che ci sono diversi dipendenti che abitano nell'hinterland di Milano e si fanno 40 km al giorno all'andata e altrettanti al ritorno.
Per me questa cosa non ha molto senso.
Poi se erano i candidati migliori è giusto così,ma per stabilire se sono i migliori andrebbero valutati almeno con un primo colloquio anche i candidati locali che magari abitano a 5 minuti dal supermercato in questione.
Tutti i supermercati assumono gran parte del personale che abita in zona. E sai perchè? Perchè il comune lo impone se vogliono l'autorizzazione ad aprire.
 
Tutti i supermercati assumono gran parte del personale che abita in zona. E sai perchè? Perchè il comune lo impone se vogliono l'autorizzazione ad aprire.

In questo caso pare che non sia andata così,però ovviamente non ho numeri alla mano ma solo voci.
Penso che si possa affermare che la catena di supermercati aveva il coltello dalla parte del manico,per aprire due punti vendita hanno rinnovato due aree in completo abbandono che per il comune erano solo spese.
Si dice anche,non so se sia vero,che però in cambio della concessione di un pezzo di terreno la catena abbia accettato di assumere prima di tutti le persone indicate dal proprietario che doveva darlo in concessione.
 
Capisco benissimo.
Io però intendevo dire che le aziende non assumono persone non automunite nemmeno se abitano a 500 metri dal luogo di lavoro.
Quando la distanza è così breve secondo me il fatto di avere o meno un'auto perde ogni importanza.
Anzi probabilmente sarà più puntuale un dipendente che arriva a piedi ma ha pochissima strada da fare piuttosto che uno automunito che però deve fare diversi km nel traffico.
invece secondo me visto il rischio devo avere un adeguato margine, e di media arrivo 10/15 minuti prima.... E per loro è preferibile. Se arrivo a piedi spacco il minuto.
 
invece secondo me visto il rischio devo avere un adeguato margine, e di media arrivo 10/15 minuti prima.... E per loro è preferibile. Se arrivo a piedi spacco il minuto.

Dici?
Può essere,sarebbe interessante capire le logiche,a volte astruse,secondo le quali si seleziona il personale nelle grandi aziende.
Però io penso che uno che spacca il minuto sia comunque preferibile rispetto a uno che se va bene arriva in anticipo ma se va male,e per strada di imprevisti ce ne possono essere una marea,non arriva proprio.
Oltre al fatto che un dipendente che per lavorare 8 ore sta fuori casa 8 ore e mezza avrà un rendimento superiore rispetto a un dipendente che per fare le stesse ore dovrà stare in macchina 2 ore in più ogni santo giorno.
Alla lunga credo che siano cose che logorano.
Se io dovessi assumere qualcuno credo che applicherei questo criterio ritenendolo,magari sbagliando,più logico.
 
Anche perchè in caso di emergenza o malattie da coprire, avere un dipendente vicino che può coprire un turno all'ultimo minuto è manna dal cielo.
Se si ferma il trasporto individuale si ferma il mondo, dai...
Ci si sposta per lavoro, commercio, turismo. Vuol dire bloccare tutte le attività. I mezzi sono una valida alternativa per chi abita e lavora a Milano, già le altre città sono messe malissimo, figurarsi la provincia. Io mi sposto per lavoro in provincia, 13 km dalla sede di lavoro, magari anche da fare 2 volte al giorno perchè un paio di giorni a settimana ho pause di 3 o 4 ore e torno a casa a mangiare. Iniziando magari alle 6:30 di mattina e finendo alle 20:00. Sabato, domeniche e feste comprese. Auguri raggiungere Appiano Gentile con i mezzi con questi orari. Oggi lavoro dalle 16:00 alle 23:00. Chi mi riporta a casa? I Clienti delle "signorine buonasera" che offrono i loro "servizi" sulla Lomazzo-Bizzarrone?
 
Anche perchè in caso di emergenza o malattie da coprire, avere un dipendente vicino che può coprire un turno all'ultimo minuto è manna dal cielo.
Se si ferma il trasporto individuale si ferma il mondo, dai...
Ci si sposta per lavoro, commercio, turismo. Vuol dire bloccare tutte le attività. I mezzi sono una valida alternativa per chi abita e lavora a Milano, già le altre città sono messe malissimo, figurarsi la provincia. Io mi sposto per lavoro in provincia, 13 km dalla sede di lavoro, magari anche da fare 2 volte al giorno perchè un paio di giorni a settimana ho pause di 3 o 4 ore e torno a casa a mangiare. Iniziando magari alle 6:30 di mattina e finendo alle 20:00. Sabato, domeniche e feste comprese. Auguri raggiungere Appiano Gentile con i mezzi con questi orari. Oggi lavoro dalle 16:00 alle 23:00. Chi mi riporta a casa? I Clienti delle "signorine buonasera" che offrono i loro "servizi" sulla Lomazzo-Bizzarrone?
Se abiti e lavori in quella zona devi usare l'auto per forza. Con orario fisso per 6/8 mesi potresti usare un scooterino ma dopo le 23 sarebbe pericoloso. Su quella strada si oup correre per benè salvo il tratto "tutorato".
 
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