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Esplode una cisterna di GPL

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Il gpl è e resta il combustibile più pericoloso in assoluto.
Dopo il disastro di Viareggio vedere i treni cisterna passare a poche decine di metri dalle proprie finestre non fa stare per niente tranquilli.
Una definizione e classificazione che credo sia azzardata.
Il GPL è un gas, pericoloso quanto il metano e quanto qualsiasi altro combustibile.
A differenza del metano, il GPL è contenuto in serbatoi, quindi è dislocato in modo puntuale. Un incendio o un problema al singolo serbatoio, se non se ne trovano altri "in serie", come nel caso dei vagoni ferroviari, limita i danni, per quanto devastanti, ad una singola area, estesa in base alla capacità del serbatoio.
Il metano invece è una rete, con migliaia di connessioni, giunti, valvole, contatori, che arrivano alla singola abitazione.
Ogni luogo chiuso non collegato a norma al gas metano e regolarmente manutenuto, purtroppo può diventare un serbatoio.
Teoricamente poi ogni parte della città è adagiata su un tubo di gas collegato ad un serbatoio inesauribile.

Tralascio i numerosi rischi esplosione legati ai combustibili liquidi (autotrazione, riscaldamento), bombole di ossigeno e altri gas usati per scopi lavorativi.
 
Una definizione e classificazione che credo sia azzardata.
Il GPL è un gas, pericoloso quanto il metano e quanto qualsiasi altro combustibile.

Non sono d'accordo.
Ci sono combustibili che prendono fuoco più facilmente di altri,il gasolio è meno pericoloso della benzina ad esempio.
Ma il gpl esplode molto più facilmente degli altri combustibili,le valvole di sfiato che hanno i serbatoi toroidali servono proprio ad evitare le esplosioni,però generano delle fiammate pazzesche.
 
Altrimenti perchè l'accesso ai parcheggi sotterranei oltre il livello -1 sarebbe inibito solo alle auto a Gpl e non a tutte le altre?

Parliamo sempre di roba che si incendia ok però secondo me l'ordine esatto di pericolosità è gpl,benzina,metano e infine gasolio.
 
https://www.quattroruote.it/news/sicurezza/2009/06/30/dal_2001_non_possono_esplodere.html

Mi ricordavo di aver letto l'articolo.
Io avrei anche da ridire sul fatto che con le valvole di sicurezza un'auto a gpl sia paragonabile a una a benzina ma comunque la dimostrazione che il gpl è per sua natura più pericoloso degli altri combustibili sta proprio nel fatto che i serbatoi da qualche hanno sono stati dotati di ben tre valvole di sicurezza per impedirne l'esplosione.
 
Altrimenti perchè l'accesso ai parcheggi sotterranei oltre il livello -1 sarebbe inibito solo alle auto a Gpl e non a tutte le altre?

Parliamo sempre di roba che si incendia ok però secondo me l'ordine esatto di pericolosità è gpl,benzina,metano e infine gasolio.
Stai facendo una confusione pazzesca.
È una precauzione legata al fatto che il GPL è meno volatile del metano, e dettata dalla particolarità del luogo chiuso e soggetto a trasformarsi in "serbatoio".
Da quello che ho capito hai poca conoscenza della materia e stai scrivendo probabilmente in base alle tue fobie personali, in modo irrazionale. Ti invito però a non dare informazioni completamente fuorvianti.
 
https://www.quattroruote.it/news/sicurezza/2009/06/30/dal_2001_non_possono_esplodere.html

Mi ricordavo di aver letto l'articolo.
Io avrei anche da ridire sul fatto che con le valvole di sicurezza un'auto a gpl sia paragonabile a una a benzina ma comunque la dimostrazione che il gpl è per sua natura più pericoloso degli altri combustibili sta proprio nel fatto che i serbatoi da qualche hanno sono stati dotati di ben tre valvole di sicurezza per impedirne l'esplosione.
Sono le stesse valvole di un'auto a metano, mentre i combustibili liquidi non hanno valvola (pur avendo un'altissima concentrazione di vapori infiammabili) nel serbatoio, perchè questo è direttamente collegato all'esterno con un tubo di sfiato.
Ma esplodono facilmente anche le auto a benzina e gasolio, basta l'innesco...
 
Stai facendo una confusione pazzesca.
È una precauzione legata al fatto che il GPL è meno volatile del metano, e dettata dalla particolarità del luogo chiuso e soggetto a trasformarsi in "serbatoio".
Da quello che ho capito hai poca conoscenza della materia e stai scrivendo probabilmente in base alle tue fobie personali, in modo irrazionale. Ti invito però a non dare informazioni completamente fuorvianti.

Come vuoi ma resta il fatto che per le auto a gpl ci sono precauzioni maggiori dovute al fatto che sono alimentate da un carburante più pericoloso degli altri.
Prima che i serbatoi avessero le valvole di sicurezza le esplosioni accadevano e io ho visto personalmente l'effetto che ha fatto l'esplosione di un serbatoio di gpl in un garage sotterraneo.
Nessun altro carburante anche se incendiato avrebbe potuto causare dei danni del genere.
 
Sono le stesse valvole di un'auto a metano, mentre i combustibili liquidi non hanno valvola (pur avendo un'altissima concentrazione di vapori infiammabili) nel serbatoio, perchè questo è direttamente collegato all'esterno con un tubo di sfiato.
Ma esplodono facilmente anche le auto a benzina e gasolio, basta l'innesco...

Nei film le auto a gasolio esplodono facilmente.
Il gpl in caso di fuoriuscita si espande tornando allo stato gassoso e per questo può scatenare esplosioni della portata che abbiamo visto.
Mentre i carburanti liquidi non aumentano di volume se c'è una perdita.
Il gasolio poi ha una temperatura di infiammabilità più alta cosa che lo rende meno pericoloso della benzina.
Anche la classificazione dei vari carburanti è diversa a seconda dell'infiammabilità

https://it.wikipedia.org/wiki/Punto_di_infiammabilità#Classificazione_dei_liquidi_infiammabili

Non voglio protrarre la polemica,io non sono in ingegnere,dico soltanto che i carburanti non sono tutti pericolosi alla stesso modo,cosa innegabile secondo me.
 
Come vuoi ma resta il fatto che per le auto a gpl ci sono precauzioni maggiori dovute al fatto che sono alimentate da un carburante più pericoloso degli altri.
Questa è solo una tua deduzione. "Secondo me...."
Prima che i serbatoi avessero le valvole di sicurezza le esplosioni accadevano e io ho visto personalmente l'effetto che ha fatto l'esplosione di un serbatoio di gpl in un garage sotterraneo.
Nessun altro carburante anche se incendiato avrebbe potuto causare dei danni del genere.
L'esplosione sarebbe stata identica per un serbatoio di metano o di benzina privi di sfiato.
Ma ormai da anni non esistono più auto a gas prive di valvole di sicurezza.
 
Non voglio protrarre la polemica,io non sono in ingegnere,dico soltanto che i carburanti non sono tutti pericolosi alla stesso modo,cosa innegabile secondo me.
Che è ben diverso dal classificare il GPL come più pericoloso in assoluto.
Possiamo classificarli a livello di rapidità di diffusione dell'incendio come gassosi, liquidi e solidi.
Ma come sempre dipende tutto dalle condizioni in cui ciò avviene.
 
Questa è solo una tua deduzione. "Secondo me...."

L'esplosione sarebbe stata identica per un serbatoio di metano o di benzina privi di sfiato.
Ma ormai da anni non esistono più auto a gas prive di valvole di sicurezza.

Negare le differenze tra i vari carburanti e il loro grado di infiammabilità secondo me significa dare informazioni fuorvianti.
La legge impone precauzioni diverse per il trasporto e l'utilizzo dei vari carburanti,alcuni sono classificati come altamente infiammabili,estremamente infiammabili,infiammabili etc.

I liquidi infiammabili si classificano ai fini della sicurezza e ai sensi del Decreto Ministeriale del 31 luglio 1934 in base alla temperatura di infiammabilità in:

  • Categoria A (Ti < 21 °C): benzina, alcoli; sono i prodotti più pericolosi in quanto estremamente infiammabili anche a temperatura ambiente e devono essere tenuti lontani da possibili inneschi;
  • Categoria B (21 °C ≤ Ti ≤ 65 °C): gasolio;
  • Categoria C (Ti > 65 °C): glicerina, bitume.
Si precisa che, riguardo alle installazioni terrestri fisse e mobili di motori a combustione interna accoppiati a macchine generatrici di energia elettrica o macchine operatrici (D.M. 22/10/2007), il gasolio è da considerarsi di categoria C, in seguito alla circolare della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica del Dipartimento dei Vigili del fuoco del 16 marzo 2009, prot. n. 756-032101.01.4188.000, che lo classifica "liquido combustibile di categoria C [...] a prescindere dall'effettiva temperatura d'infiammabilità".

Un'ulteriore classificazione dei liquidi infiammabili in base al punto di fiamma è prevista nel sistema di classificazione GHS[2] (Globally Harmonized System) che distingue quattro categorie in ordine decrescente di pericolosità:

  • Categoria 1 (Ti < 23 °C e Teb ≤ 35 °C), liquidi e vapori estremamente infiammabili;
  • Categoria 2 (Ti < 23 °C e Teb ≥ 35 °C), liquidi e vapori altamente infiammabili;
  • Categoria 3 (23 °C ≤ Ti ≤ 60 °C), liquidi e vapori infiammabili;
  • Categoria 4 (60 °C ≤ Ti ≤ 93 °C), liquidi combustibili.
Tale classificazione è stata adottata anche dall'Unione Europea mediante il regolamento CE n. 1272/2008, meglio conosciuto come regolamento CLP.

Fare di tutt'erba un fascio secondo me è sbagliato.
Probabilmente hai avuto l'impressione che io scrivessi a caldo perchè è appena avvenuto un grave incidente che riguardava il gpl ma non è così.
Pur non essendo un tecnico è un argomento su cui ho letto abbastanza e ho citato il decreto ministeriale che fa le distinzioni che io ho scritto.
Non si tratta di pregiudizi ma di una corretta valutazione del grado di pericolosità dei vari carburanti che sono diversi tra loro.
Con questo non voglio dire che col metano si possa fare l'aerosol o che ci si possa fare il bidet col gasolio,sono tutti carburanti infiammabili ma alcuni più di altri.
 
Negare le differenze tra i vari carburanti e il loro grado di infiammabilità secondo me significa dare informazioni fuorvianti.
La legge impone precauzioni diverse per il trasporto e l'utilizzo dei vari carburanti,alcuni sono classificati come altamente infiammabili,estremamente infiammabili,infiammabili etc.

I liquidi infiammabili si classificano ai fini della sicurezza e ai sensi del Decreto Ministeriale del 31 luglio 1934 in base alla temperatura di infiammabilità in:

  • Categoria A (Ti < 21 °C): benzina, alcoli; sono i prodotti più pericolosi in quanto estremamente infiammabili anche a temperatura ambiente e devono essere tenuti lontani da possibili inneschi;
  • Categoria B (21 °C ≤ Ti ≤ 65 °C): gasolio;
  • Categoria C (Ti > 65 °C): glicerina, bitume.
Si precisa che, riguardo alle installazioni terrestri fisse e mobili di motori a combustione interna accoppiati a macchine generatrici di energia elettrica o macchine operatrici (D.M. 22/10/2007), il gasolio è da considerarsi di categoria C, in seguito alla circolare della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica del Dipartimento dei Vigili del fuoco del 16 marzo 2009, prot. n. 756-032101.01.4188.000, che lo classifica "liquido combustibile di categoria C [...] a prescindere dall'effettiva temperatura d'infiammabilità".

Un'ulteriore classificazione dei liquidi infiammabili in base al punto di fiamma è prevista nel sistema di classificazione GHS[2] (Globally Harmonized System) che distingue quattro categorie in ordine decrescente di pericolosità:

  • Categoria 1 (Ti < 23 °C e Teb ≤ 35 °C), liquidi e vapori estremamente infiammabili;
  • Categoria 2 (Ti < 23 °C e Teb ≥ 35 °C), liquidi e vapori altamente infiammabili;
  • Categoria 3 (23 °C ≤ Ti ≤ 60 °C), liquidi e vapori infiammabili;
  • Categoria 4 (60 °C ≤ Ti ≤ 93 °C), liquidi combustibili.
Tale classificazione è stata adottata anche dall'Unione Europea mediante il regolamento CE n. 1272/2008, meglio conosciuto come regolamento CLP.

Fare di tutt'erba un fascio secondo me è sbagliato.
Probabilmente hai avuto l'impressione che io scrivessi a caldo perchè è appena avvenuto un grave incidente che riguardava il gpl ma non è così.
Pur non essendo un tecnico è un argomento su cui ho letto abbastanza e ho citato il decreto ministeriale che fa le distinzioni che io ho scritto.
Non si tratta di pregiudizi ma di una corretta valutazione del grado di pericolosità dei vari carburanti che sono diversi tra loro.
Con questo non voglio dire che col metano si possa fare l'aerosol o che ci si possa fare il bidet col gasolio,sono tutti carburanti infiammabili ma alcuni più di altri.
Come avrai notato, benzina, alcoli e gas vanno tutti nella categoria più pericolosa.
Tu hai messo, per diversi messaggi, il GPL su tutti. Ed è questo che ti ho fatto notare.
 
Come avrai notato, benzina, alcoli e gas vanno tutti nella categoria più pericolosa.
Tu hai messo, per diversi messaggi, il GPL su tutti. Ed è questo che ti ho fatto notare.

Scusa se te lo dico non è quello che hai scritto,hai scritto che l'esplosione sarebbe stata identica con qualsiasi carburante.
Non è così.
Il gpl è nella stessa categoria della benzina per infiammabilità ma è la sua forma liquida che però in caso di perdita torna gassosa espandendo il volume di non so quante centinaia di volte a renderlo più pericoloso e a trasformare una lenta combustione in una veloce esplosione.
Non è una mia opinione.
E il gasolio è di due categorie meno infiammabile ma secondo te avrebbe causato la stessa identica enorme esplosione.
Mi spiace ma non sono io ad aver scritto informazioni fuorvianti.
Sono tutti combustibili,sono tutti pericolosi ma sono diversi e di pari passo sono diverse le loro reazioni e anche la loro pericolosità.
 
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