<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I francesi con i gilet | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

I francesi con i gilet

Con le buone si può dare un segnale ben più forte.
Ad esempio riducendo drasticamente il consumo di carburante, solo evitando di usare l'auto quando non è indispensabile.
Se si impegna solo una famiglia, non se ne rende conto nessuno.
Se lo fa una buona parte dei cittadini di uno Stato, il segnale sui conti pubblici arriva, e preoccupa ben di più i governanti rispetto a 4 auto private e 40 cassonetti dati alle fiamme, i cui costi saranno poi ridistribuiti tra i cittadini stessi.
Gli atti di violenza servono solo a fare danni ed essere dimenticati il giorno dopo. O ancora peggio, ad essere usati come esempio per svilire la protesta di fronte all'intera nazione.

Forse il fatto è che convincere 1000000 di persone a protestare con le buone è impossibile,ognuno pensa per se e se anche fa qualcosa nessuno lo nota.
Ma se una folla 100 volte meno numerosa spacca tutto se ne accorgono tutti perchè un gesto incivile è molto più visibile di un gesto civile che spesso passa del tutto inosservato.
Però come dici tu magari il giorno dopo è tutto dimenticato.
 
Con le buone si può dare un segnale ben più forte.
Ad esempio riducendo drasticamente il consumo di carburante, solo evitando di usare l'auto quando non è indispensabile.
Se si impegna solo una famiglia, non se ne rende conto nessuno.
Se lo fa una buona parte dei cittadini di uno Stato, il segnale sui conti pubblici arriva, e preoccupa ben di più i governanti rispetto a 4 auto private e 40 cassonetti dati alle fiamme, i cui costi saranno poi ridistribuiti tra i cittadini stessi.
Gli atti di violenza servono solo a fare danni ed essere dimenticati il
giorno dopo. O ancora peggio, ad essere usati come esempio per svilire la protesta di fronte all'intera nazione.

Purtroppo,
parafrasando, come si dice a Roma, riguardo a quando muore un Papa:
morta una tassa se ne fa un' altra.
Moloch, storicamente, ha un appetito insaziabile, e da qualche parte deve " nutrirsi ",
e di piu', e sempre di piu'.

Se poi, pure noi ci mettiamo del nostro....
 
fatico a capire cosa si ottiene se per protestare contro i potenti ci si accanisce tra persone comuni.
Perchè alla fine a pagare i disagi e i danni di certe forme di protesta molto violenta sono i malcapitati che ci si trovano in mezzo,non il signor Macron o qualche altro capo di governo.

Infatti, più o meno è come con gli scioperi dei mezzi pubblici: un disagio immenso per gli utenti, e la municipalizzata che risparmia un giorno di gasolio e stipendi. Se invece girassero lo stesso senza far pagare i biglietti sarebbe già diverso...
 
Infatti, più o meno è come con gli scioperi dei mezzi pubblici: un disagio immenso per gli utenti, e la municipalizzata che risparmia un giorno di gasolio e stipendi. Se invece girassero lo stesso senza far pagare i biglietti sarebbe già diverso...

Io ricordo uno sciopero della metro a Milano.
La gente si accaniva contro il bigliettaio che cercava di spiegare le motivazioni e tutto è finito in una polemica infinita,culminata nel gesto di un passeggero che sentendo il rumore di un treno ha cercato di scavalcare anche se in realtà stavano ancora controllando le linee per dare il via libera alla circolazione dei treni.
Lo sciopero finiva a una certa ora ma ai passeggeri non era ancora permesso andare oltre i blocchi.
Tra me e me ho pensato che probabilmente l'Atm non aveva subito un danno così ingente,gli abbonati come me alla fine hanno pagato anche quel giorno.
L'unico effetto certo è stato far incazzare i passeggeri che probabilmente da quel giorno in poi avranno fatto il possibile per non pagare o magari avranno sporcato per sfregio i treni,come rappresaglia per il disagio subito.
 
Certo che finanziare la "transizione ecologica" scaricandone i costi sulle categorie più deboli... che poi, se dismettono le centrali nucleari, voglio vedere come faranno fronte alla domanda di energia elettrica, ovvero che tasse si inventeranno per potenziare le rinnovabili. Però mi sa che i francesi non sono pampalughi che pagano e stanno zitti come noi, quelli li vanno a prendere a casa....
Io mi domando perché i politicanti non capiscono che, l'elettrone, in futuro, non servirà solo a muovere le auto, ma anche il loro "cervello", a riscaldarci casa, ricaricare batterie di cellulare, PC, ecc., a cucinare e a raffreddare i nostri cibi?
 
Ultima modifica:
Io ricordo uno sciopero della metro a Milano.
La gente si accaniva contro il bigliettaio che cercava di spiegare le motivazioni e tutto è finito in una polemica infinita,culminata nel gesto di un passeggero che sentendo il rumore di un treno ha cercato di scavalcare anche se in realtà stavano ancora controllando le linee per dare il via libera alla circolazione dei treni.
Lo sciopero finiva a una certa ora ma ai passeggeri non era ancora permesso andare oltre i blocchi.
Tra me e me ho pensato che probabilmente l'Atm non aveva subito un danno così ingente,gli abbonati come me alla fine hanno pagato anche quel giorno.
L'unico effetto certo è stato far incazzare i passeggeri che probabilmente da quel giorno in poi avranno fatto il possibile per non pagare o magari avranno sporcato per sfregio i treni,come rappresaglia per il disagio subito.
Come al solito guerra tra Poveri.... E i Ricchi se la ridono.
 
Come al solito guerra tra Poveri.... E i Ricchi se la ridono.

Io stoicamente ho anche provato a sopperire alla mancanza dei treni camminando,ma mi sono reso conto che anche andando di buon passo ci è voluta un'ora per coprire la distanza di due o tre fermate.
Da quel giorno in poi,visto che andavo ancora a scuola,come dicevano sciopero non provavo nemmeno a viaggiare se potevo evitarlo.
Correvo comunque il rischio di rimanere bloccato a 50 km da casa.
 
La manifestazione era pacifica (dicono), quando s'arrabbieranno non vorrei essere al posto dell'inquilino di passaggio all'Eliseo...

Oggi ai Campi Elisi a Parigi.

 
Qualsiasi manifestazione che degenera in violenza è da condannare

Quoto, però c'è da dire che molto spesso soprattutto in Francia, è la polizia a provocare i manifestanti.
Ma certe cose non si possono dire, ne è l'esempio di qualche giorno fa, mentre una giornalista faceva un servizio in diretta su una rotonda, ha avuto il tempo di dire che i manifestanti erano pacifici, e che i CRS francesi provocavano i manifestanti, appena finita la frase che gli hanno tagliato la diretta, questo per farci capire chi dirige in realtà l'informazione.
 
Quoto, però c'è da dire che molto spesso soprattutto in Francia, è la polizia a provocare i manifestanti.
Ma certe cose non si possono dire, ne è l'esempio di qualche giorno fa, mentre una giornalista faceva un servizio in diretta su una rotonda, ha avuto il tempo di dire che i manifestanti erano pacifici, e che i CRS francesi provocavano i manifestanti, appena finita la frase che gli hanno tagliato la diretta, questo per farci capire chi dirige in realtà l'informazione.

Dipende coa intendi per provocare, credo che in Francia come da noi l'ordine pubblico ha priorità su tutto e chi in quel momento lo sta esercitando deve fare rispettare quello per cui in quel momento e li ,quindi ad esempio se intima di non entrare in una via il cittadino ha il dovere di rispettare il divieto , se non lo rispetta la sutuazione autorizza anche al uso della forza,oovviamente poi le scelte di ordine pubblico devono essere giustificate
 
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