<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> SIAMO MESSI BENE (inquinamento Pianura Padana) | Il Forum di Quattroruote

SIAMO MESSI BENE (inquinamento Pianura Padana)

Il territorio e la scarsa ventilazione ci penalizza vero ma le abitudini sbagliate aiutano molto il fenomeno.
Sul discorso mezzi pubblici non sono d'accordo, a Milano ci si muove molto bene con tram e metro io lo faccio da sempre e solo il pensiero di attraversarla in auto nelle ore di punta mi viene male, molta gente invece è pigra e prende l'auto per fare 100mt....vedi mamme col suv per portare a scuola i bambini a 1 km da casa o fenomeni che tirano fuori l'auto per andare al bar sempre su distanze brevi...ecc..ecc..
Lavoro in un azienda con 1000 dipendenti e 150 nella mia sede, in molti hanno auto diesel anche se fanno pochi chilometri e il biossido di azoto è prodotto in gran parte dal diesel, spesso si fanno discussioni a riguardo ma l'ignoranza di molti regna sovrana sopratutto ora che ci sono i blocchi.
Infine i taxi che a mio avviso sono abbastanza cari non incentivano gli spostamenti e spesso sono usati solo da turisti, per molti milanesi prendere il taxi è addirittura una cosa da ricchi.

C'è da dire che negli ultimi anni tra bike sharing, car sharing, auto ibride e aumento delle piste ciclabili forse qualcosa sta cambiando.

Purtroppo non c'è molto da fare visto che le settimane scorse abbiamo fatto 10gg con PM2,5,PM10 e NO2 alle stelle quando i riscaldamenti erano ancora spenti.
 
Tiriamo in ballo ancora la storia di "limare" il Turchino? :emoji_grin:
Presumo abbiano ricominciato "Portobello" proprio a tal fine.
Tornando seri, la situazione è molto pesante, ma l'articolo mi sembra davvero troppo pessimistico.
Non mi sembra che altrove, anche se effettivamente la pianura padana ci penalizza, stiano messi così tanto meglio. Ma a guardare quella statistica, abbiamo un piede nella fossa....
 
Purtroppo non c'è molto da fare visto che le settimane scorse abbiamo fatto 10gg con PM2,5,PM10 e NO2 alle stelle quando i riscaldamenti erano ancora spenti.
Indubbiamente la pianura padana e' un territorio in cui i livelli di inquinanti sono alti a causa della elevata densita' di popolazione (sicuramente una delle piu' alte in Europa) e in parte anche a causa della particolare posizione geografica con le Alpi che la chiudono su 3 lati.
Va pero' detto che a Milano i limiti di pm10 sono stati superati (con valori attorno ai 60 contro il limite di 50) contestualmente all'accensione dei riscaldamenti (che molti hanno comunque acceso nonostante le temperature miti).
Le centraline invece non segnalano sforamenti del biossido di azoto (NO2)
E' vero poi che ci sono molte cattive abitudini ma penso che le auto che circolano in citta' con percorrenze piuttosto limitate (direi 10/15km al max) contribuiscono all'inquinamento in una percentuale piuttosto bassa rispetto al traffico, con molti mezzi pesanti, che circonda perennemente per almeno 12 ore al giorno l'anello delle tangenziali milanesi.
Per non parlare del pesante impiego di legna per il riscaldamento, che secondo le statistiche dell'arpa risulta la principale causa di emissione di pm10 in Lombardia.

Insomma la crociata contro le auto diesel dei privati mi sembra un po' lo specchietto per le allodole. Sicuramente fino alle EU4 senza fap determinanti inquinanti erano piu' alti dei benzina, ma con le piu' recenti EU6 i livelli sono praticamente equivalenti .
Bisognerebbe concentrare la lotta di piu' contro i mezzi piu' pesanti che spesso sono molto datati e funzionano per molte ore al giorno come pure i riscaldamenti che vedono in funzione ancora una percentuale non trascurabile di caldaie a gasolio.
Non dimenticherei anche la notevole percentuale di scooter a 2 tempi che sono molto inquinanti e anche le sempre maggiore quantita' di aerei che decollano e atterrano nei 2 aeroporti milanesi ma anche in quello di Orio al Serio che mi pare sia diventato il terzo aeroporto italiano per numero di passeggeri.
Rimane poi tutto il discorso sull'indistria.
 
Sul discorso mezzi pubblici non sono d'accordo, a Milano ci si muove molto bene con tram e metro io lo faccio da sempre e solo il pensiero di attraversarla in auto nelle ore di punta mi viene male

Il problema è che i mezzi ci sono, ma solo in città, i blocchi in piemonte ci sono anche per chi vive in mezzo ai campi e lavora in mezzo alla zona industriale. Dove 25minuti di auto si trasformano in 4 ore di mezzi pubblici.

A cosa serve il car sharing in città dato che ci sono già metro, tram e bus? La cosa ridicola è che se voglio usare un'auto in sharing posso fare tratte solo dove già sono servitissimo di alternative.
 
Sarebbe anche da notare che il traffico urbano non è composto SOLO da auto diesel di oltre dieci anni.....
Le auto private diesel, come ho detto prima, sono uno specchietto per le allodole.
A Milano le strade sono piene di furgoni parcheggiati ovunque che consegnano pacchi ordinati via internet, furgoni che consegnano merci varie ai negozianti, mezzi che operano in grandi cantieri, pullmann urbani-extraurbani-navette-turistici e in queste categorie spesso ci sono mezzi piuttosto vecchi.
Se nelle belle giornate si va in alcuni punti di osservazione presenti in citta' si nota chiaramente guardando verso il centro che il cielo e' limpido mentre verso l'esterno si nota la cappa di smog, segno che gran parte degli inquinanti provengono dalla cerchia delle tangenziali che sono perennemente congestionate dal traffico locale ma soprattutto da mezzi pesanti provenienti da tutto il paese e da tutta Europa.

Aggiungo poi, sempre fonte Arpa nell'area di Milano, che il pm10 prodotto da tutti i mezzi a gasolio e' equivalente a quello prodotto da tutti i mezzi in circolazione a causa dell'usura gomme e freni (si parla di circa un 20% sul totale per entrambe le categorie).

Le auto private diesel sono diventati dei parafulmini per coprire tutte le altre magagne !!!
 
Le auto private diesel, come ho detto prima, sono uno specchietto per le allodole.
A Milano le strade sono piene di furgoni parcheggiati ovunque che consegnano pacchi ordinati via internet, furgoni che consegnano merci varie ai negozianti, mezzi che operano in grandi cantieri, pullmann urbani-extraurbani-navette-turistici e in queste categorie spesso ci sono mezzi piuttosto vecchi.
Se nelle belle giornate si va in alcuni punti di osservazione presenti in citta' si nota chiaramente guardando verso il centro che il cielo e' limpido mentre verso l'esterno si nota la cappa di smog, segno che gran parte degli inquinanti provengono dalla cerchia delle tangenziali che sono perennemente congestionate dal traffico locale ma soprattutto da mezzi pesanti provenienti da tutto il paese e da tutta Europa.

Aggiungo poi, sempre fonte Arpa nell'area di Milano, che il pm10 prodotto da tutti i mezzi a gasolio e' equivalente a quello prodotto da tutti i mezzi in circolazione a causa dell'usura gomme e freni (si parla di circa un 20% sul totale per entrambe le categorie).

Le auto private diesel sono diventati dei parafulmini per coprire tutte le altre magagne !!!

Sai bene che con me sfondi una porta spalancata..... a margine, giusto ieri sera, ho avuto per un tratto davanti a me un autobus di linea targato BF......, anno 1997. Se non attivavo il ricircolo, avrei ancora il fumo nelle sopracciglia (nei capelli no, per mancanza di materia prima :( )
 
Le auto private diesel, come ho detto prima, sono uno specchietto per le allodole.
A Milano le strade sono piene di furgoni parcheggiati ovunque che consegnano pacchi ordinati via internet, furgoni che consegnano merci varie ai negozianti, mezzi che operano in grandi cantieri, pullmann urbani-extraurbani-navette-turistici e in queste categorie spesso ci sono mezzi piuttosto vecchi.
Se nelle belle giornate si va in alcuni punti di osservazione presenti in citta' si nota chiaramente guardando verso il centro che il cielo e' limpido mentre verso l'esterno si nota la cappa di smog, segno che gran parte degli inquinanti provengono dalla cerchia delle tangenziali che sono perennemente congestionate dal traffico locale ma soprattutto da mezzi pesanti provenienti da tutto il paese e da tutta Europa.

Aggiungo poi, sempre fonte Arpa nell'area di Milano, che il pm10 prodotto da tutti i mezzi a gasolio e' equivalente a quello prodotto da tutti i mezzi in circolazione a causa dell'usura gomme e freni (si parla di circa un 20% sul totale per entrambe le categorie).

Le auto private diesel sono diventati dei parafulmini per coprire tutte le altre magagne !!!



Ma poi....
Quando si arrivera' al blocco totale dei D e non succedera' nulla?
O alle semplici " scadenze " naturali;
quel 50% di dieselari cosa " dira' "?
 
Ultima modifica:
Comunque è solo l'inizio.
L'inevitabile, sarà il progressivo abbandono dei veicolo privati.
Ci vorranno ancora molti anni, ma l'incipit è questo.
 
Sarei curioso di conoscere i dati di inquinamento ad esempio a NY. Auto che fanno i 5 km con un litro, traffico a tutte le ore del giorno e della notte, riscaldamento abitazioni chissà con quale combustibile. Però per chi come me ci è stato anche d'inverno, avrà apprezzato l'aria limpida e il cielo terso grazie al vento praticamente continuo. Quindi in pianura padana potremmo andare pure a sputo nel motore che la colpa è della conca nella quale viviamo.
 
Sarei curioso di conoscere i dati di inquinamento ad esempio a NY. Auto che fanno i 5 km con un litro, traffico a tutte le ore del giorno e della notte, riscaldamento abitazioni chissà con quale combustibile. Però per chi come me ci è stato anche d'inverno, avrà apprezzato l'aria limpida e il cielo terso grazie al vento praticamente continuo. Quindi in pianura padana potremmo andare pure a sputo nel motore che la colpa è della conca nella quale viviamo.

NY è un caso un po' particolare. C'è quella battuta "nessuno usa l'auto a New York: c'è troppo traffico!". Forse sarebbe più interessante confrontare altre città americane fredde, tipo Chicago o Toronto...
 
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