Le Ibride Toyota sono cosi orrende che sono stati venduti solo piu di 12.000.000 e da questi piu di 1.500.000 nel ultimo anno. Mi fanno cosi schifo che sono al terzo ibrido Toyota...e molto difficile che cambio per altro nei prossimi anni ! Ogni uno compra quello che vuole...poi se uno non é capace superare una Toyota lentissima con un Auto che ha due volte i Cavalli della HSD o se non riesce aspettare un altimo che la strada lo permette...perche, perche parte gia in ritardo... e forse da anche il VFC a un Bambino (visto che non soporta anziani) che lo costringe a fermarsi per lasciarlo passare sulle strisce (che perdita di tempo!!!) magari dovrebbe un po riflettere su la sua capacita di stare dentro una società che fatto da bimbi come anziani, da gente che non ha voglia correre solo perche un altro parte in ritardo o semplicemnete perche inpaziente, gente che sulla panchina porta magari dei bambini e non vuole rischiare, gente che si gode la lentezza invece fare i frenetici, il contadino che si sposta col trattore o il gruppo die biciclisti, la macchina col rimorchio con i Cavalli, il Motorhome o la macchina con la rulotte...insomma ci sono mille ragioni perche uno decide di andare lento e a parte nelle autostrade dove il limite minimo é 80 (su strada libera) uno non é incolpevole se piace andare lento...se poi questo fa solo il ignorante e blocca la strada (come descritto quello della Ford) sono di tutto dacordo che non va bene e uno ha tutte le ragioni per incazzarsi.
Io avevo chiuso la discussione sull´argomento, come indicatomi da Algepa, ma mi sento chiamato direttamente in causa, fra l´altro con frasi e circostanze non veritiere, quindi mi sento in obbligo di rispondere, per non fare la figura di chi getta il sasso e nasconde la mano.
Oltretutto vedo che l´argomento desta interesse, anche se parzialmente OT, visti gli ultimi interventi.
1) "ognuno compra quello che vuole": Concordo, come ho scritto qualche topic fa: ognuno coi suoi soldi compra quello che più gli piace e quello che fa al proprio caso, fosse anche la 600 rossa usata del 1995. Non mi sono mai permesso (e mai lo farei) di giudicare una persona in base alla macchina che guida, anche perché non reputo la macchina (o i soldi, o i vestiti che uno indossa) come un modo per valutare una persona, anzi... Ho scritto semplicemente che, da utente della strada, giudico COME una persona guida, e non cosa.
Da qui ho fatto un collegamento, ossia che ritengo che ci siano tipologie di vetture che appartengono maggiormente a chi guida in un certo modo, e di conseguenza a delle tipologie di acquirenti ben definite. Con questo voglio quindi dire che tutti i motociclisti che guidano una Ducati Panigale sono degli scavezzacollo che prendono la strada per una pista e che andrebbero fucilati seduta stante? No.
Vuol dire che chi guida una Toyota é un incompetente alla guida? No.
Vuol dire che chi compra una Ducati Panigale probabilmente é una persona a cui piace la guida dinamica, magari su strade montane, per provare sensazioni adrenaliniche, ma che deve farlo nel rispetto degli altri (non ho scritto nel rispetto del C.d.s, in quanto lo ritengo impossibile, se uno volesse non sgarrare mai di una virgola).
E vuol dire che chi compra una Toyota, probabilmente é piú attirato dall´idea di un giusto value for money, di una vettura affidabile, dai costi di manutenzione preventivabili e contenuti, a cui la guida sportiva e l´adrenalina interessa poco. Puó starci come discorso?
Mi pare che anche l´intervento di
@XPerience74 confermi questa mia tesi.
Detto questo, entrambe le tipologie di utente della strada godono degli stessi diritti e della stessa rispettabilitá.
Ma il rispetto reciproco, per come lo vedo io, vuol dire sia non fare un frontale contro la Ducati Panigale perché uno vuole guidare sportivo, o passarti in curva, suonare, etc etc, ma ANCHE rispettare gli altri non intralciando il traffico, mantenendo andature adeguate ai limiti, favorendo il sorpasso (e non ostacolandolo apposta come ha fatto il signore della B-Max di cui parlavo sopra), e restando concentrati sulla guida e non discutendo del pranzo, guardando in faccia il passeggero di destra ogni 4 secondi per altri 4 secondi, controllando gli specchietti, gli abbaglianti, le frecce lasciate accese....o semplicemente mantenendo la distanza di sicurezza da quello davanti, che permette a quello dietro di fare un sorpasso ed avere lo spazio per rientrare agevolemente.
Io ho solo constatato che tutti questi comportamenti errati li vedo in moltissimi guidatori, trasversalmente alla marca di auto che guidano, ma alcuni sono tipici del "guidatore della domenica", che difficilmente guida una vettura sportiva (magari quella la usa solo la domenica e durante la settimana guida altro), ma piuttosto una vettura per chi vede la macchina come uno mezzo di trasporto, e non come una passione. Tutto qua.
2) non ho mai parlato di partire in ritardo e pretendere che gli altri si spostino, o mandare a fan....o bambini o anziani per partito preso.
Semplicemente mi riferivo che se stai andando in ufficio ti puoi aspettare un tempo di percorrenza in base alla velocitá media della strada. Se uno la percorre lentissimo per guardarsi attorno, che si fermi e si guardi il panorma per bene, ma rispetti anche chi sta usufruendo della strada per lavoro.
Per me, chi va in giro a 60 col limite dei 90, é come quello che in autostrada sta a 100 nella corsia di sorpasso, perché non ha voglia di fare la fatica di entrare ed uscire dalla prima corsia per superare i camion.... Non é questione di sicurezza, consumo inferiore, inquinamento, essere sopra il limite minimo di 80, guardare il paesaggio, partire in anticipo etc etc....é questione di rispetto.
Io rispetto il limite di 130 invece di andare a 200, l´altro deve rispettare le norme che prevedono di agevolare il sorpasso se si é più lenti.
Detto questo mi taccio.