Se come ha scritto Algepa è il conducente a decidere quando effettuare l'aggiornamento io mi sento di attribuire a quest'ultimo la maggior parte della responsabilità.
Certo si può imputare a Tesla di non aver pensato a una sorta di protezione anti teste vuote che impedisse di avviare l'aggiornamento mentre si viaggia.
Invece l'ipotesi di non permettere alla vettura di avviarsi se in quel momento sta aggiornando non mi sembra fattibile,sarebbe un limite troppo rischioso perchè il conducente potrebbe anche trovarsi in una situazione di emergenza e avere assoluto bisogno di muoversi,ad esempio verso un ospedale.
E in ogni caso non si può pretendere che sia sempre qualche angelo custode elettronico a prevenire l'imprudenza delle persone perchè altrimenti dovremmo avere auto che di notte non si avviano se i fari sono spenti o se c'è una lampadina bruciata,oppure auto che limitano da sole la velocità se il conducente sta esagerando.
Purtroppo devo dire che i possessori di Tesla non si distinguono per prudenza (penso a quello che pisolava mentre l'autopilot faceva il suo lavoro),come del resto i guidatori di vetture tradizionali.