<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Record di vendite di elettrificate | Il Forum di Quattroruote

Record di vendite di elettrificate

https://www.quattroruote.it/news/ec..._nel_2017_ma_aumentano_rischi_e_problemi.html

Il 2017 si è rivelato un altro anno record per le auto elettriche e ibride plug-in con oltre 3 milioni di veicoli in circolazione sulle strade di tutto il mondo, il 54% in più rispetto al 2016. È quanto emerge dal Global Electric Vehicles Outlook dell'International Energy Agency, l'agenzia fondata dall'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico,
[...]
l'agenzia sottolinea la necessità di procedere con forti innovazioni sul fronte degli elementi chimici alla base delle batterie a causa di problemi di approvvigionamento per il nichel, il litio e il cobalto. Quest'ultima materia prima è probabilmente la più soggetta a rischi geopolitici, perché il 60% della produzione globale è concentrata nella Repubblica Democratica del Congo, mentre il 90% della capacità di raffinazione fa riferimento alla Cina. A questi due problemi si aggiunge l'impennata della domanda: la Iea stima una crescita per il 2030 tra 10 e 25 volte rispetto ai livelli attuali. L'agenzia teme anche le conseguenze sul fronte sociale e ambientale della crescita dei veicoli elettrici. Del resto l'estrazione degli elementi chimici alla base delle batterie è tra le più inquinanti del settore minerario e avviene per lo più in Paesi in via di sviluppo dove non viene garantito il rispetto delle migliori condizioni di lavoro.

Notare che stiamo parlando di oltre 3 milioni di veicoli su oltre un miliardo..... Sembra di rileggere i post di quel brontolone di a_gricolo sul forum di Quattroruote. Quasi quasi chiedo all'IEA i diritti d'autore :p
 
l'agenzia sottolinea la necessità di procedere con forti innovazioni sul fronte degli elementi chimici alla base delle batterie a causa di problemi di approvvigionamento per il nichel, il litio e il cobalto. Quest'ultima materia prima è probabilmente la più soggetta a rischi geopolitici, perché il 60% della produzione globale è concentrata nella Repubblica Democratica del Congo, mentre il 90% della capacità di raffinazione fa riferimento alla Cina. A questi due problemi si aggiunge l'impennata della domanda: la Iea stima una crescita per il 2030 tra 10 e 25 volte rispetto ai livelli attuali. L'agenzia teme anche le conseguenze sul fronte sociale e ambientale della crescita dei veicoli elettrici. Del resto l'estrazione degli elementi chimici alla base delle batterie è tra le più inquinanti del settore minerario e avviene per lo più in Paesi in via di sviluppo dove non viene garantito il rispetto delle migliori condizioni di lavoro.

Sono un povero ignorante perché non ci arrivo da solo...ma se sappiamo tutto questo perché ci stiamo infilando da soli in un baratro?
Non è tempo forse di iniziare a pensare, a ragionare un po' tutti assieme , di cooperare su ciò che lasceremo alle future generazioni?
Per lo meno a livello europeo, che nel settore auto ancora siamo leader
 
Finchè ci saranno Stati (mega-Stati!) che si ritireranno dal protocollo di Kyoto, riaprendo fabbriche a carbon fossile ...hai voglia a produrre auto elettriche, nella (remota) speranza di abbassare il livello GLOBALE di inquinamento!

Ergo ...ci mancherebbe, ognuno fa COMUNQUE bene nel NON ritenersi reo da ulteriori emissioni inquinanti ...ma, purtroppo, non basta :emoji_confused:
 
Gli usa sono ancora fuori dal protocollo di Kyoto?

Stando alle ultime "indiscrezioni", parrebbe proprio di si :emoji_unamused:

Ma la chiudo qui ...benchè si tratti di inquinamento su scala mondiale, potremmo infilarci in disquisizioni sulla politica Internazionale (no comment!) ...che è vietato dal regolamento forum :emoji_zipper_mouth:
 
https://www.quattroruote.it/news/ec..._nel_2017_ma_aumentano_rischi_e_problemi.html

Il 2017 si è rivelato un altro anno record per le auto elettriche e ibride plug-in con oltre 3 milioni di veicoli in circolazione sulle strade di tutto il mondo, il 54% in più rispetto al 2016. È quanto emerge dal Global Electric Vehicles Outlook dell'International Energy Agency, l'agenzia fondata dall'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico,
[...]
l'agenzia sottolinea la necessità di procedere con forti innovazioni sul fronte degli elementi chimici alla base delle batterie a causa di problemi di approvvigionamento per il nichel, il litio e il cobalto. Quest'ultima materia prima è probabilmente la più soggetta a rischi geopolitici, perché il 60% della produzione globale è concentrata nella Repubblica Democratica del Congo, mentre il 90% della capacità di raffinazione fa riferimento alla Cina. A questi due problemi si aggiunge l'impennata della domanda: la Iea stima una crescita per il 2030 tra 10 e 25 volte rispetto ai livelli attuali. L'agenzia teme anche le conseguenze sul fronte sociale e ambientale della crescita dei veicoli elettrici. Del resto l'estrazione degli elementi chimici alla base delle batterie è tra le più inquinanti del settore minerario e avviene per lo più in Paesi in via di sviluppo dove non viene garantito il rispetto delle migliori condizioni di lavoro.

Notare che stiamo parlando di oltre 3 milioni di veicoli su oltre un miliardo..... Sembra di rileggere i post di quel brontolone di a_gricolo sul forum di Quattroruote. Quasi quasi chiedo all'IEA i diritti d'autore :p

Pensando che, al largo di alcune isole Giapponesi lontane dall'arcipelago, le Isole Ogasawara, ma appartenenti alla prefettura di Tokyo https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Ogasawara , per la quantità di terre rare sufficienti per 3 secoli nel fondale marino, di li può darsi che nasca la seconda isola di Hashima. Con queste ricerche minerarie sottomarine, vorrei tanto sapere dopo che cosa ne penseranno gli ambientalisti di tutto questo che serve proprio per costruire le loro osannate auto ibride, elettriche o addirittura a idrogeno (La Mirai ha anche una batteria). :emoji_expressionless::emoji_expressionless::emoji_expressionless::emoji_kimono::emoji_kimono::emoji_kimono::emoji_kimono::emoji_japan::emoji_japan::emoji_japan::emoji_mount_fuji::emoji_mount_fuji::emoji_mount_fuji::emoji_mount_fuji::emoji_volcano::emoji_volcano::emoji_volcano::emoji_tokyo_tower::emoji_tokyo_tower::emoji_tokyo_tower::emoji_tokyo_tower:
 
Ultima modifica:
Bravo Guasty ...un doveroso plauso :emoji_clap::emoji_thumbsup:
Grazie, Grazie. Sei la prima persona di questo forum che mi chiama così. Pensando che forse mi faccio prendere dalle (giuste) affermazioni di A-gricolo, ho pensato anche io di dire le cose come stanno. Non fanno altro, questi ambientalisti ipocriti, che romperci le scatole (sia esterne che interne nel caso delle donne) assieme a qualcos'altro su Lobby qui e lobotomizzandoci solo sulla pericolosità del petrolio quando siamo qui, che per degli aggeggi elettronici con cui sorbirci, stiamo devastando mezzo mondo e ancor di più per quelle auto considerate ecologiche classificate come la soluzione a tutti i mali senza neanche pensare a come alimentarle e smaltirle.
 
Infatti.
Nel 2030 qualche eco-farisaico partirà lancia in resta con lo smaltimento e nascerà la nuova grande rivoluzione del motore a pasta di banana.
 
Infatti.
Nel 2030 qualche eco-farisaico partirà lancia in resta con lo smaltimento e nascerà la nuova grande rivoluzione del motore a pasta di banana.
Magari quel motore a pasta di banana è a scoppio. Magari è proprio la banana a non far rivoltare le Ceneri di Rudolf sul fondo della Manica.:emoji_rage: Scherzi a parte. Se continua così siamo davvero in un punto morto. Allora non doveva nemmeno esserci questo progresso!:emoji_rage::emoji_sos::emoji_anger:
 
Come ho già scritto in altra occasione ...il sostantivo "progresso" non è stretto sinonimo di "avanzamento/miglioramento" ...anzi, ultimamente, diciamo da 15 anni a questa parte, si può solo parlar di REGRESSO ...quando nai l'Uomo (volutamente con la "U" maiuscola) è stato così schiavo di media, informazione distorta e suddito d'una tecnologia che azzera i rapporti interpersonali?

Però ci si sciacqua il cerone, nemmeno la cute, con proclami avverso l'uccisione del motore endotermico ...mentre OGNI giorno spariscono intere specie animali e le "isole di plastica" diverranno la tomba delle specie acquatiche ...baaaaah!
 
Come ho già scritto in altra occasione ...il sostantivo "progresso" non è stretto sinonimo di "avanzamento/miglioramento" ...anzi, ultimamente, diciamo da 15 anni a questa parte, si può solo parlar di REGRESSO ...quando nai l'Uomo (volutamente con la "U" maiuscola) è stato così schiavo di media, informazione distorta e suddito d'una tecnologia che azzera i rapporti interpersonali?

Però ci si sciacqua il cerone, nemmeno la cute, con proclami avverso l'uccisione del motore endotermico ...mentre OGNI giorno spariscono intere specie animali e le "isole di plastica" diverranno la tomba delle specie acquatiche ...baaaaah!
E pensare che alcuni fan delle bicicletta fanno intendere che è l'auto a distruggere i rapporti interpersonali. http://bicifestazione.it/cosa-vogliamo/
Però riguardo alle isole di plastica, una concausa non riguarda anche i vari naufragi avvenuti di recente, tra cui quello della Costa Concordia?
 
Ultima modifica:
E' quanto riversiamo quotidianamente in mare che crea queste isole ed uccide megattere + altri grossi cetacei ...senza contare quanto va a fondo, ditruggendo la flora subaquea, oltre a ciò che si sta via-via decomponendo > poi assimilato dai pesci > infine metabolizzato da noi!
 
Scrivete come se l'industria petrolifera non avesse provocato e non provocasse guerre, problemi geopolitici, inquinamento, disastri ambientali...
Per ora, per eguagliare i disastri che -direttamente o indirettamente- hanno provocato petrolio e combustibili fossili, ce ne vuole...
 
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