<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Guida autonoma ahi ahi... | Page 38 | Il Forum di Quattroruote

Guida autonoma ahi ahi...

Cristiano so che mi perdonerai ma ricordo un vicino di casa con una uguale, anche il color plastica per elettrodomestici anni 80, la trovo di una tristezza a dir poco spaventosa...tutto l'insieme in sé mi metteva ( e mi mette tuttora) il magone.
Magari peró negli anni 80 era più gradevole, del resto anche le altre compatte del periodo oggi sono bruttarelle ( almeno per me ).
Sulla qualità della vettura posso testimoniare...il colore mette il magone oggi come 40 anni fa.
 
e arrivano piu' stanchi di chi ha guidato :D

A volte capita...
Secondo me lo stress da attenzione costante è una cosa che si ridurrà col tempo.
Nel senso che man mano il guidatore/passeggero imparerà a non temere che l'auto vada lunga a ogni frenata e si allarmerà solo in situazioni particolari o nuove,e al tempo stesso i sistemi di guida dovrebbero essere affinati dando più fiducia a chi viaggia in auto.
Per adesso i sistemi di guida non sono del tutto autonomi ma necessitano ancora di un occhio vigile da parte delle persone,più avanti magari non sarà più così.
Però se vogliamo che un giorno si arrivi a quella perfezione,o quasi,che ci aspettiamo i test devono proseguire e nel frattempo i possessori devono prestarsi a fare da angeli custodi.
Altrimenti se pretendiamo che le auto a guida autonoma non circolino su strada finchè non saranno affidabili al 99,9999999% tanto vale interrompere i test subito e abbandonare l'idea perchè senza test su strada,con la vigilanza delle persone ma su strada,quell'obiettivo non si potrà mai raggiungere.
Anche far circolare le auto a guida autonoma su strade separate dedicate solo ad esse comporterebbe un enorme sforzo di adeguamento delle infrastrutture,che comunque non impedirebbe a un'auto di una delle due "fazioni" si sconfinare nelle strade degli altri.
La convivenza tra guida manuale e autonoma deve per forza esserci,a meno che tutte le auto diventino autonome contemporaneamente (impossibile),e per farla funzionare per ora serve maggiore attenzione da parte dei possessori ma anche un po' più di fiducia da parte degli altri secondo me.
 
pretesa fuori da ogni possibilità
Tanto impossibile da avvenire quotidianamente. Da decenni. In fabbriche, ferrovie, aeroporti... Ossia in ambiti dove tutti i mezzi in movimento lo fanno senza partecipazione umana (o con contributo estremamente ridotto) e governati da un "controllore" anch'esso non umano.
e' impossibile vegliare su un sistema automatico.
quando ti accorgi che il sistema automatico ha fallito, e' troppo tardi.
dovresti stare tutto il viaggio con l'ansia del "gira o non gira, frena o non frena"
non e' umanamente possibile.
dopo 10 minuti, molli la presa, e se non sterza, quando realizzi che c'e' un problema, e' tardi.
il sistema dev'essere perfetto. oppure non esserci.
farsi 100km, col piede sul freno (che manco puoi appoggiare), e le mani sul volante, guardando la strada come se guidassi tu, e' un controsenso.
meglio l'opposto.
io guido. se il sistema decide che sto' per sbattere, perche' io non mi sono accorto di un ostacolo, che freni lui.
quello e' un compito per un automatismo. puo' stare 100 o 1000Km li', fisso, a controllarti senza mai annoiarsi, ed e' piu' lesto di me a capire se faccio un errore, che non io a capire se fa lui l'errore.
Quoto e sottoscrivo integralmente, virgole comprese.

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La convivenza tra guida manuale e autonoma deve per forza esserci,a meno che tutte le auto diventino autonome contemporaneamente (impossibile),e per farla funzionare per ora serve maggiore attenzione da parte dei possessori ma anche un po' più di fiducia da parte degli altri secondo me.
Non si tratta né di fiducia, né di attenzione. Si tratta di flusso di informazioni e di capacità di calcolo.
Mezzi autonomi e non autonomi (o pedoni, animali ecc..) potranno girare contemporaneamente sulla stessa strada quando i primi avranno un numero e varietà di sensori e la capacità di calcolo necessaria a elaborare in tempo reale le informazioni da essi fornite tali per cui saranno in grado di identificare istantaneamente QUALUNQUE tipo di imprevisto e mettere in atto altrettanto velocemente le contromisure necessarie a evitare o minimizzare i probabili danni.

E per qualunque intendo proprio qualunque.

Siccome "qualunque" = infinito, l'unico modo per far funzionare lo stesso la cosa è ridurre il più possibile il numero e tipo di imprevisti possibili ai quali dover fare fronte, e questo si ottiene solo e soltanto 1) restringendo l'ambito di movimento al minimo indispensabile, e 2) isolandolo da interferenze esterne al sistema.
 
E gli incidenti sono dovuti a errori/guasti delle macchine o a interferenze/inadempienze umane?
Visto che hai i dati non ti sarà difficile rispondere ...
i dati sono su internet, basta cercarli, mentre gli incidenti sono riportati tanto sui giornali quanto su altri media... ovviamente in campo aeronautico, data l'alta specializzazione dei piloti, sono principalmente imputabili ad errori di progettazione/manutenzione, così mi disse un ex pilota ed un ex funzionario della compagnia di bandiera, per il mio ambito, quello sanitario, è dovuto all'impreparazione alle nuove tecnologie, più che alle medesime in quanto tali... durante i corsi e le riunioni di risk management appare chiaro che siano le condizioni in cui si opera (impreparazione e distress) i fattori scatenanti... oltre l'80%, in ambito industriale dipende molto dal livello tecnologico e dalle formazione/specializzazione, certo il settore diderurgico/cantieristico è molto differente da quello aerospaziale... comunque non esiste sistema automatico a rischio 0%, per un mero calcolo matematico/statistico
 
Io non voglio fare l'avvocato del diavolo ma i guidatori umani sono in grado di fronteggiare qualunque imprevisto?
Non mi pare.
Anzi per prendere la patente B di fatto basta saper fare prima-seconda-terza e parcheggiare.
E se hai fortuna tra le 10 guide e l'esame pratico di imprevisti non ne capitano,e se capitano c'è l'istruttore che li fronteggia al posto tuo intervenendo sui comandi.
Per me stiamo sopravvalutando un po' i guidatori umani e stiamo ostinatamente fissando l'asticella molto molto molto in alto per ritardare il più possibile l'avvento della guida autonoma.
 
Io non voglio fare l'avvocato del diavolo ma i guidatori umani sono in grado di fronteggiare qualunque imprevisto?
Non mi pare.
Anzi per prendere la patente B di fatto basta saper fare prima-seconda-terza e parcheggiare.
E se hai fortuna tra le 10 guide e l'esame pratico di imprevisti non ne capitano,e se capitano c'è l'istruttore che li fronteggia al posto tuo intervenendo sui comandi.
Per me stiamo sopravvalutando un po' i guidatori umani e stiamo ostinatamente fissando l'asticella molto molto molto in alto per ritardare il più possibile l'avvento della guida autonoma.
infatti si tratta di portare il rischio ALARA... dove i Reasonably è il termine chiave...
 
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Per adesso i sistemi di guida non sono del tutto autonomi ma necessitano ancora di un occhio vigile da parte delle persone,più avanti magari non sarà più così....
appunto, i sistemi di guida autonoma non sono ancora pronti.
non andrebbero chiamati "autopilot", che inganna decisamente gli utenti.
e la sperimentazione va fatta a rovescio
non devi fare un sistema di guida automatica assistito da un umano e sperare che non accoppi nessuno.
devi fare un sistema che avvisi gli utenti in caso di pericolo, ed eventualmente, intervenga.
come fanno molte vetture attuali.
quando il sistema sara' quasi perfetto al 99,999%, senza falsi errori, allora potrai fare un'auto con guida automatica.
e guarda che 99,9% non e' tanto, vuol dire che ogni 1000 eventi, uno viene sbagliato.
e mille non son tanti, pensa a quante volte sterzi, freni, un pedone attraversa, ciclisti e motorini che passano ovunque, semafori, precedenze, stop e cartelli che ti capitano in un solo giorno in citta'.
ogni evento, va visto, riconosciuto ed eseguita la corretta azione.
se ne sbagli una, potresti investire qualcuno, o passare col rosso.
 
appunto, i sistemi di guida autonoma non sono ancora pronti.
non andrebbero chiamati "autopilot", che inganna decisamente gli utenti.

La questione del nome è stata ampiamente dibattuta.
Secondo me se hai la possibilità di staccare un assegno da 100000 euro per una Tesla dovresti avere anche le capacità intellettive per leggere le avvertenze e non fermarti al nome dell'accessorio.
Che dietro a Tesla ci siano anche delle doti da imbonitore è vero,però gli utenti non sono dei bambini di 5 anni e almeno dopo il primo incidente avrebbero dovuto,secondo me,drizzare le orecchie e stare più attenti.
 
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Secondo me se hai la possibilità di staccare un assegno da 100000 euro per una Tesla dovresti avere anche le capacità intellettive per leggere le avvertenze e non fermarti al nome dell'accessorio...


pensa a molti calciatori :D
per essere ricchi, non sempre bisogna essere intelligenti
 
pensa a molti calciatori :D
per essere ricchi, non sempre bisogna essere intelligenti
non esiste sistema controreazionato e infarcito di sicurezze automatiche ridondanti come una nave da crociera, un aereo di linea o una centrale nucleare... in mani sbagliate tutti e tre i casi hanno originato catastrofi, se tutti seguissero il calcio come lo faccio io, non avrebbero neppure gli scarpini gratis quei "signori"
 
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