Io già non so suonare UN organo, figurarsi due.c'entra col saper fare ben due cose con due organi distinti..
Keith Emerson ci riusciva, ma lui era lui !
Io già non so suonare UN organo, figurarsi due.c'entra col saper fare ben due cose con due organi distinti..
la guida autonoma funziona benissimo su lunghe tratte in assenza di traffico già ora (prova della A8 su dir QR)
le comunicazioni V2V non sono facilmente comprensibili da un bipede interagente col mondo e sopratutto con smartphone e tablet
Osti, perchè invece l'umano non commette errori madornali? Eddai...Io per ora continuo a rizzarlo per la guida automatica. Almeno finchè non saranno certi errori madornali, anche se occorrenti in numero limitato, come freni automatici che non frenano o - come in questo caso - sterzi automatici che improvvisamente girano a destra su un rettilineo. La guida "manuale" è fallibile quando l'umano al volante si distrae, quella automatica per definizione non è umana e non deve distrarsi. Se prende delle cantonate perchè - esempio - scambia un semirimorchio dipinto di azzurro per il cielo o non si rende conto che si sta dirigendo contro un ostacolo fisso non è distrazione, è inaffidabilità di qualche sensore o attuatore. Puntare l'attenzione su queste lacune, IMHO, è doveroso.
Discorso similare per le metropolitane...
E allora io sarei uno stupido se nelle auto a guida autonoma (ed altro), vorrei che ci fosse la possibilità di usare i comandi manuali in presenza di guasti come lo sterzo della Nissan Q50/Skyline che è steer-by-wire ma, in caso di guasto c'è sempre il piantone dello sterzo e la stessa cosa la Prius 2^ serie per i freni? E' questo quello che temo in futuro quando nessuno saprà più guidare.Osti, perchè invece l'umano non commette errori madornali? Eddai...
Tutto è fallibile, umano ma anche la macchina in quanto è creata dall'umano: può sbagliare perchè si rompe un condensatore o un chip, può sbagliare per errata programmazione o per sopraggiunta vecchiaia, e non penso sia finita.. Non credo sia possibile tanto per l'uomo quanto per la macchina di riuscire ad affrontare qualsiasi situazione e qualsiasi imprevisto, il punto nodale è capire quale sia il metodo migliore: da una parte c'è il classico metodo umano, dall'altra c'è la macchina: quand'è che sarà il caso di passare dal primo al secondo? Per me non di certo quando il secondo sarà perfetto, perchè con tutta probabilità non lo sarà mai o comunque non nei prossimi centanni.. Per me si dovrà passare all'automatismo quando questo metodo statisticamente offrirà più garanzie di sicurezza il che potrà accadere tra 5 10 o 20 anni ma potrebbe esser già il caso... E per garanzie intendo nel complesso dei casi, ammettendo sia errori madornali che di distrazione che di cedimento del sistema di guida, automatico o umano che sia (pure gli umani si guastano ogni tanto..)
Discorso similare per le metropolitane... Al mondo c'è un'ottantina di metro a guida autonoma, alle quali se ne aggiungerà un'altra a Bologna nel giro di un paio d'anni: le dobbiamo considerare infallibili? Con probabilità pari a zero che due convogli si tamponino platealmente? No, consideriamo che con tutta probabilità presentano un tasso di incidenti minore rispetto alla guida con conducente.
Però a Milano i macchinisti ci sono. Io non ho mai letto sul "Corriere della Sera" (Giornale e sito) di incidenti sulle linee della Metro.No, il discorso delle metropolitane non è similare per niente, anzi è proprio il contrario: la metropolitana funziona perfettamente a "guida autonoma" proprio perchè è SOLO autonoma e gestita da centrale. Se tutti i treni che corrono sotto Parigi fossero guidati a vista dai macchinisti ci sarebbe un'ecatombe al giorno....
non nella linea 5 e in quella per il S. RAFFAELEPerò a Milano i macchinisti ci sono. Io non ho mai letto sul "Corriere della Sera" (Giornale e sito) di incidenti sulle linee della Metro.
Si vede che è da un bel po' che non vado a Milano. La differenza nei treni è che il percorso è già impostato tramite le rotaie e gli scambi. Sulla strada no.non nella linea 5 e in quella per il S. RAFFAELE
Non so come si guida un treno, ma sono abbastanza convinto che i macchinisti abbiano informazioni sulla posizione di tutti i convogli che potrebbero interferire con il loro percorso....Però a Milano i macchinisti ci sono. Io non ho mai letto sul "Corriere della Sera" (Giornale e sito) di incidenti sulle linee della Metro.
Sono stato una volta all'ufficio movimento della stazione di Fornovo e ho assistito alla comunicazione tra un addetto ed il macchinista di un treno merci. Poi aggiungici che ci sono dei semafori che ogni macchinista deve rispettare.Non so come si guida un treno, ma sono abbastanza convinto che i macchinisti abbiano informazioni sulla posizione di tutti i convogli che potrebbero interferire con il loro percorso....
Ad ora Parigi ha solo due o tre linee driverless, il resto presenta il solito conducente a bordo che segue i semafori, automatizzati.No, il discorso delle metropolitane non è similare per niente, anzi è proprio il contrario: la metropolitana funziona perfettamente a "guida autonoma" proprio perchè è SOLO autonoma e gestita da centrale. Se tutti i treni che corrono sotto Parigi fossero guidati a vista dai macchinisti ci sarebbe un'ecatombe al giorno....
Ok, ma non ci sono incroci a raso o attraversamenti pedonali.....Ad ora Parigi ha solo due o tre linee driverless, il resto presenta il solito conducente a bordo che segue i semafori, automatizzati.
Il conducente non è a prova d'errore..
Io penso che la gente si lasci confondere da questo:La saga continua....
http://www.tgcom24.mediaset.it/mond...zia-lo-scontro-e-social_3143199-201802a.shtml
anche se credo ci sia dietro la mano dell'uomo in questo caso.
Ma ci son gli scambi...Ok, ma non ci sono incroci a raso o attraversamenti pedonali.....
agricolo - 16 ore fa
freddy85 - 3 giorni fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa