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Sono le cd. "circostanze d'utilizzo" che variano la destinazione d'uso; pure una forbice può diventar un'arma, benchè per sua natura non lo sia :emoji_nerd:
 
Sono le cd. "circostanze d'utilizzo" che variano la destinazione d'uso; pure una forbice può diventar un'arma, benchè per sua natura non lo sia :emoji_nerd:

E' vero.
Però continua a sembrarmi poco opportuno che in un mercatino tra famiglie e bambini vengano venduti coltelli di tutti i tipi fino alle spade.
Anche se ci sono oggetti apparentemente innocui che se usati malamente possono essere più letali di una spada...tipo un cofanetto di cd di Gigi D'Alessio.
 
Questa è la "britola"

britola.JPG


i vecchi agricoli ce l'avevano in tasca insieme al fazzoletto. Altra tradizione in esaurimento.
questo é artigianato lombardo laghéé, per la precisione del lecchese
 
Quelle fattispecie di piccole roncole ( che in dialetto si chiamano mèla ) sono tipiche anche delle nostre parti.
Io peró le trovo veramente scomode e poco pratiche e le ho sostituite con un piccolo opinel che mi segue sempre, é un aiuto impagabile in moltissime situazioni.
 
Non me ne vogliano gli "afecionados" di D'Alessio ...ma può far danni anche il solo ascolto della sua musica :emoji_grin:

E' proprio quello che intendevo.
Un cofanetto di cd anche se usato come corpo contundente può fare male ma fino a un certo punto,difficile spaccare la testa a qualcuno con dei cd.
Ma se ascoltati certi cd possono spaccare eccome una certa parte del corpo di qualcuno...
 
Però continua a sembrarmi poco opportuno che in un mercatino tra famiglie e bambini vengano venduti coltelli di tutti i tipi fino alle spade.
Non è mai stato un problema, né lo è la presenza di bambini.... non sono loro gli acquirenti.
Di questi mercatini ce ne sono sempre stati e, voglio sperare, continueranno ad essercene, e non sono mai stati un problema di ordine pubblico : non mi sembra davvero il caso di stare a preoccuparsi per risolvere problemi che non ci sono mai stati.

Quanto alle spade (ne ho alcune anch'io, anche se non comprate ai mercatini) si tratta di riproduzioni poco o niente affilate, e finché sono così sono ammesse anche dalla legge.... né mi pare di ricordare di un qualche delitto commesso con una spada del genere, mentre ci sono stati sicuramente delitti commessi con coltelli da cucina
E allora che facciamo, ci preoccupiamo delle spade.....? ma anche no.....
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Non è mai stato un problema, né lo è la presenza di bambini.... non sono loro gli acquirenti.

Io non voglio criminalizzare chiunque possieda un coltello,magari per uso sportivo,però onestamente che un banco possa tenere esposte,a portata di mano anche per un bambino,delle lame lunghe 30 cm tutte rigorosamente fuori dal fodero mi sembra un po' eccessivo.
Se ci pensiamo ci sono tanti articoli non adatti ai bambini che vengono venduti con maggiori cautele,anche semplicemente tenerli su degli scaffali alti nei negozi può essere una cautela utile.
Sono articoli per adulti e quindi secondo me dovrebbero essere a portata di mano solo degli adulti.
In quel mercatino ci sono anche molti banchi che vendono utensili e non ho mai visto lame per seghe e seghetti prive di custodia,idem dicasi per cutter e altri utensili taglienti.
 
Non è mai stato un problema, né lo è la presenza di bambini.... non sono loro gli acquirenti.
Di questi mercatini ce ne sono sempre stati e, voglio sperare, continueranno ad essercene, e non sono mai stati un problema di ordine pubblico : non mi sembra davvero il caso di stare a preoccuparsi per risolvere problemi che non ci sono mai stati.
Quoto. E rilancio: preferisco mille volte un bambino che guarda trasognato il banco del coltellaio al mercato, piuttosto che lo stesso bambino che segue la madre al mercato con la testa china e gli occhi incollati allo smartphone.
 
onestamente che un banco possa tenere esposte,a portata di mano anche per un bambino,delle lame lunghe 30 cm tutte rigorosamente fuori dal fodero mi sembra un po' eccessivo.
Il problema non è del commerciante, che è lì per vendere, ma delle madri dei bambini: controllare che il bambino non tocchi i coltelli è compito loro, non del venditore, ed è un compito che devono svolgere BEN PRIMA di arrivare al mercato.

Io ci ho passato le mattinate, a guardare i coltelli al mercato. Ma sapevo che se provavo a toccarne uno subito dopo mi si arrossavano le guance...
 
Quoto. E rilancio: preferisco mille volte un bambino che guarda trasognato il banco del coltellaio al mercato, piuttosto che lo stesso bambino che segue la madre al mercato con la testa china e gli occhi incollati allo smartphone.

Io preferirei un bambino che guarda un banco di giocattoli visto che in quel mercato vendono anche quelli e che a differenza dei coltelli sono articoli adatti ai bambini,che i genitori possono comprare loro e che possono toccare e usare liberamente.
Mi è venuto in mente un flashback di una giornata passata al mercato con mia nonna da bambino,credo di aver caragnato a lungo perchè mi comprasse un cavaliere dello zodiaco,oppure era uno dei 7 samurai...non ricordo bene.
Però non era un machete su questo sono sicuro.
 
Il problema non è del commerciante, che è lì per vendere, ma delle madri dei bambini: controllare che il bambino non tocchi i coltelli è compito loro, non del venditore.

Io ci ho passato le mattinate, a guardare i coltelli al mercato. Ma sapevo che se provavo a toccarne uno subito dopo mi si arrossavano le guance...

Io non sono del tutto d'accordo.
Facendo un esempio legato agli articoli non adatti ai bambini se un banco vendesse sex toys e film per adulti sarebbe un problema dei genitori impedire ai bambini di guardare?
A me sembra che quel tipo di articoli non venga mai esposto,perfino i negozi di quel tipo hanno le vetrine oscurate,figuriamoci un banco al mercato.
 
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