Ti sei dimenticato di scrivere "la lobby", dei petrolieri.Secondo i talebani dell'elettrico Battaglia è un incompetente venduto ai petrolieri....
Ma questo articolo anche io l'ho postato ma in un altro topic!
http://www.c40.org/ Tutti questi sindaci in questa organizzazione (In primis quello di Parigi, con a ruota quello di Città del Messico, che guarda la pagliuzza del Diesel, ma davanti agli occhi ha una trave di nome vecchi Maggiolini adibiti a Tassì), Credono che il Motore a Gasolio sia la causa principale del riscaldamento globale e del manifestarsi di morti premature. Ecco l'ennesimo topic di discorsi su Sindaci schizofrenici ed ambientalisti esagitati che invece di prendere a calci e schiaffi le auto Diesel, dovrebbero guardare anche Elettronica ed Elettrodomestici sempre più fragili, meno duraturi e meno riparabili.Ti sei dimenticato di scrivere "la lobby", dei petrolieri.
Ma veramente la Raggi ha detto che vuole vietare i diesel per diminuire la CO2?
Edit: ho riletto.. Mitigare i cambiamenti climatici non diminuire la CO2
Se sa l'Inglese, capisci che fa sul serio.Ti sei dimenticato di scrivere "la lobby", dei petrolieri.
Ma veramente la Raggi ha detto che vuole vietare i diesel per diminuire la CO2?
Edit: ho riletto.. Mitigare i cambiamenti climatici non diminuire la CO2
Mitigare i cambiamenti climatici non diminuire la CO2
Certo è lo stesso però sarebbe stata una doppia cazza.. Mentre così é singolaChe è lo stesso. Ma lei non lo sa, quindi è ignorante due volte.
Una ipotetica auto da 30 Km/l nell'uso reale, bruciando meno carburante necessiterebbe di meno accorgimenti per rispettare i limiti delle emissioni, quindi efficienza globale superiore e tanti altri vantaggi.
Un auto che nell'uso reale fa 15 Km/litri, necessita di trattamenti "catalitici" (probabilmente termine improprio o quantomeno incompleto ma lo uso per semplicità) più pesanti, che sono proprio quelli che impattano di più sui consumi.
Una ipotetica auto da 30 Km/l nell'uso reale, bruciando meno carburante necessiterebbe di meno accorgimenti per rispettare i limiti delle emissioni, quindi efficienza globale superiore e tanti altri vantaggi.
Certo è lo stesso però sarebbe stata una doppia cazza.. Mentre così é singola
Quoto l'articolo in toto.
Secondo me è più una questione di "qualità" delle emissioni che renderebbe il bilancio negativo. Emetto di meno ma più dannoso...
Il problema è la fisica. Ormai i migliori turbodiesel si avvicinano al rendimento del ciclo ideale, in condizioni pratiche fare di meglio è pressochè impossibile. Ad oggi il massimo ottenibile da un motore endotermico è l'accoppiata con l'elettrico, ma i 30 km/l medi reali non si fanno, lo impedisce la richiesta di potenza per l'avanzamento.
Greenpeace aveva già pensato a un'auto poco impattante 22 anni fa, modificando una Twingo http://lisas.de/projects/alt_energy/car/smile.html, stravolgendone l'aspetto e cambiando il motore. FIAT aveva risposto con il prototipo Ecobasic, che è stata usata come base per la Panda 2^ serie (che io ho visto dal vivo 5 anni fa al Museo Dell'Auto di Torino https://it.wikipedia.org/wiki/Fiat_Ecobasic ) e VolksWagen-Audi (Con l'allora fruttuosa direzione Piech) con le versioni 3L di LupoA volte mi domando; ma se tutto lo sforzo tecnologico, profuso nello sviluppo delle automobili negli ultimi 20 anni, si fosse indirizzato verso una ricerca spasmodica del miglioramento dell'efficienza dei motori (elettrici, diesel, a gas naturale, ad idrogeno, a propulsione animale, ...) per ridurre i consumi e le emissioni, senza esasperare gli aspetti relativi al post trattamento degli scarichi, che auto guideremmo oggi, e soprattutto impatterebbero di più o di meno sull'ambiente ?
Cerco di spiegare meglio come la vedo io:
Un auto che nell'uso reale fa 15 Km/litri, necessita di trattamenti "catalitici" (probabilmente termine improprio o quantomeno incompleto ma lo uso per semplicità) più pesanti, che sono proprio quelli che impattano di più sui consumi.
Una ipotetica auto da 30 Km/l nell'uso reale, bruciando meno carburante necessiterebbe di meno accorgimenti per rispettare i limiti delle emissioni, quindi efficienza globale superiore e tanti altri vantaggi.
Aggiungiamo che le nostre auto oggi si portano a spasso diverse decine e decine di Kg di cose che paghiamo 15 volte il loro costo industriale, e che non servono praticamente mai, ma dobbiamo averle per forza.
Si potrebbero fare anche altre considerazioni ma sarebbe troppo lungo elencarle.
Adesso l'industria automobilistica, sta cercando di "adattare" alla norme sulle emissioni, dei macchinari che non sono stati studiati e progettati per questo scopo, ma sono stati sviluppati per massimizzare i loro profitti.
E naturalmente stanno cercando di ribaltare le problematiche derivanti da questa situazione sugli utenti finali.
cuorern - 9 minuti fa
freddy85 - 3 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa