<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Parere Interessante sul motore diesel | Il Forum di Quattroruote

Parere Interessante sul motore diesel

Secondo i talebani dell'elettrico Battaglia è un incompetente venduto ai petrolieri....
Ti sei dimenticato di scrivere "la lobby", dei petrolieri.
Ma veramente la Raggi ha detto che vuole vietare i diesel per diminuire la CO2?
Edit: ho riletto.. Mitigare i cambiamenti climatici non diminuire la CO2
 
Ti sei dimenticato di scrivere "la lobby", dei petrolieri.
Ma veramente la Raggi ha detto che vuole vietare i diesel per diminuire la CO2?
Edit: ho riletto.. Mitigare i cambiamenti climatici non diminuire la CO2
http://www.c40.org/ Tutti questi sindaci in questa organizzazione (In primis quello di Parigi, con a ruota quello di Città del Messico, che guarda la pagliuzza del Diesel, ma davanti agli occhi ha una trave di nome vecchi Maggiolini adibiti a Tassì), Credono che il Motore a Gasolio sia la causa principale del riscaldamento globale e del manifestarsi di morti premature. Ecco l'ennesimo topic di discorsi su Sindaci schizofrenici ed ambientalisti esagitati che invece di prendere a calci e schiaffi le auto Diesel, dovrebbero guardare anche Elettronica ed Elettrodomestici sempre più fragili, meno duraturi e meno riparabili.
 
A volte mi domando; ma se tutto lo sforzo tecnologico, profuso nello sviluppo delle automobili negli ultimi 20 anni, si fosse indirizzato verso una ricerca spasmodica del miglioramento dell'efficienza dei motori (elettrici, diesel, a gas naturale, ad idrogeno, a propulsione animale, ...) per ridurre i consumi e le emissioni, senza esasperare gli aspetti relativi al post trattamento degli scarichi, che auto guideremmo oggi, e soprattutto impatterebbero di più o di meno sull'ambiente ?

Cerco di spiegare meglio come la vedo io:

Un auto che nell'uso reale fa 15 Km/litri, necessita di trattamenti "catalitici" (probabilmente termine improprio o quantomeno incompleto ma lo uso per semplicità) più pesanti, che sono proprio quelli che impattano di più sui consumi.

Una ipotetica auto da 30 Km/l nell'uso reale, bruciando meno carburante necessiterebbe di meno accorgimenti per rispettare i limiti delle emissioni, quindi efficienza globale superiore e tanti altri vantaggi.

Aggiungiamo che le nostre auto oggi si portano a spasso diverse decine e decine di Kg di cose che paghiamo 15 volte il loro costo industriale, e che non servono praticamente mai, ma dobbiamo averle per forza.

Si potrebbero fare anche altre considerazioni ma sarebbe troppo lungo elencarle.

Adesso l'industria automobilistica, sta cercando di "adattare" alla norme sulle emissioni, dei macchinari che non sono stati studiati e progettati per questo scopo, ma sono stati sviluppati per massimizzare i loro profitti.
E naturalmente stanno cercando di ribaltare le problematiche derivanti da questa situazione sugli utenti finali.
 

Quoto l'articolo in toto.

Una ipotetica auto da 30 Km/l nell'uso reale, bruciando meno carburante necessiterebbe di meno accorgimenti per rispettare i limiti delle emissioni, quindi efficienza globale superiore e tanti altri vantaggi.

Secondo me è più una questione di "qualità" delle emissioni che renderebbe il bilancio negativo. Emetto di meno ma più dannoso...
 
Un auto che nell'uso reale fa 15 Km/litri, necessita di trattamenti "catalitici" (probabilmente termine improprio o quantomeno incompleto ma lo uso per semplicità) più pesanti, che sono proprio quelli che impattano di più sui consumi.

Una ipotetica auto da 30 Km/l nell'uso reale, bruciando meno carburante necessiterebbe di meno accorgimenti per rispettare i limiti delle emissioni, quindi efficienza globale superiore e tanti altri vantaggi.

Il problema è la fisica. Ormai i migliori turbodiesel si avvicinano al rendimento del ciclo ideale, in condizioni pratiche fare di meglio è pressochè impossibile. Ad oggi il massimo ottenibile da un motore endotermico è l'accoppiata con l'elettrico, ma i 30 km/l medi reali non si fanno, lo impedisce la richiesta di potenza per l'avanzamento.
 
Quoto l'articolo in toto.



Secondo me è più una questione di "qualità" delle emissioni che renderebbe il bilancio negativo. Emetto di meno ma più dannoso...

La mia opinione era che si potrebbe riuscire ad emettere di meno ma e non molto più dannoso.
Una buona parte della cavalleria oggi è deputata a sopperire all'aumento di peso, e sulle auto di tutti i giorni tranne mosche bianche tipo mazda non si sono fatti molti sforzi, ed a compensare la penalizzazione delle prestazioni.
Per il resto del mio pensiero vedere la risposta successiva così non mi ripeto risparmiamo spazio sul web (e quindi energia)
 
Il problema è la fisica. Ormai i migliori turbodiesel si avvicinano al rendimento del ciclo ideale, in condizioni pratiche fare di meglio è pressochè impossibile. Ad oggi il massimo ottenibile da un motore endotermico è l'accoppiata con l'elettrico, ma i 30 km/l medi reali non si fanno, lo impedisce la richiesta di potenza per l'avanzamento.

Vedi la risposta precedente, a cui aggiungo una considerazione, al momento puramente utopistica, perchè non penso sia stata mai perseguita seriamente.

I motori attuali saranno si efficienti al massimo, ma quando parlo penso ad uno sviluppo tecnologico alternativo del sistema auto, o in mente una idea astratta di qualcosa di diverso dai sistemi di propulsione attuali. Naturalmente la mia è una idea eterea, forse irrealizzabile, a cui non so dare un minimo di corpo, non avendo le giuste competenze nel settore.
Ma se gli eserciti di ingegneri e tecnici fossero stati stimolati a trovare soluzioni realmente alternative, forse, e qui mi ripeto, guideremmo qualcosa di assolutamente diverso, più pulito (anzi meno sporco) e più gratificante di una playstation su ruote.

Se si fosse ragionato in questi termini sempre, e penso che, almeno da quello che traspare dai tuoi interventi, tu hai una mentalità molto più aperta della media, rifiutando le innovazioni e le tecnologie rivoluzionarie implementate nel passato, la Terra sarebbe ancora piatta ed al centro dell'Universo
 
A volte mi domando; ma se tutto lo sforzo tecnologico, profuso nello sviluppo delle automobili negli ultimi 20 anni, si fosse indirizzato verso una ricerca spasmodica del miglioramento dell'efficienza dei motori (elettrici, diesel, a gas naturale, ad idrogeno, a propulsione animale, ...) per ridurre i consumi e le emissioni, senza esasperare gli aspetti relativi al post trattamento degli scarichi, che auto guideremmo oggi, e soprattutto impatterebbero di più o di meno sull'ambiente ?

Cerco di spiegare meglio come la vedo io:

Un auto che nell'uso reale fa 15 Km/litri, necessita di trattamenti "catalitici" (probabilmente termine improprio o quantomeno incompleto ma lo uso per semplicità) più pesanti, che sono proprio quelli che impattano di più sui consumi.

Una ipotetica auto da 30 Km/l nell'uso reale, bruciando meno carburante necessiterebbe di meno accorgimenti per rispettare i limiti delle emissioni, quindi efficienza globale superiore e tanti altri vantaggi.

Aggiungiamo che le nostre auto oggi si portano a spasso diverse decine e decine di Kg di cose che paghiamo 15 volte il loro costo industriale, e che non servono praticamente mai, ma dobbiamo averle per forza.

Si potrebbero fare anche altre considerazioni ma sarebbe troppo lungo elencarle.

Adesso l'industria automobilistica, sta cercando di "adattare" alla norme sulle emissioni, dei macchinari che non sono stati studiati e progettati per questo scopo, ma sono stati sviluppati per massimizzare i loro profitti.
E naturalmente stanno cercando di ribaltare le problematiche derivanti da questa situazione sugli utenti finali.
Greenpeace aveva già pensato a un'auto poco impattante 22 anni fa, modificando una Twingo http://lisas.de/projects/alt_energy/car/smile.html, stravolgendone l'aspetto e cambiando il motore. FIAT aveva risposto con il prototipo Ecobasic, che è stata usata come base per la Panda 2^ serie (che io ho visto dal vivo 5 anni fa al Museo Dell'Auto di Torino https://it.wikipedia.org/wiki/Fiat_Ecobasic ) e VolksWagen-Audi (Con l'allora fruttuosa direzione Piech) con le versioni 3L di Lupo
800px-VW_Lupo_front_20080524.jpg
e A2
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e il Prototipo VW 1L
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(Che Piech ha personalmente guidato in un viaggio in autostrada, negli ultimi giorni della sua dirigenza prima di consegnare il testimone a Bernd Pischetsrieder) che poi si sarebbe evoluta nella XL1
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che ho visto 2 anni fa all'Ikea mentre stavano per portarla via. Persino in questa lista ci mettiamo la Smart (Quando ancora era monomodello) con la versione a Gasolio
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, faceva anch'essa dei consumi ridottissimi. Io ho elencato varie auto a basso impatto ambientale dovuto ai loro consumi irrisori, ma le avremo prese visto che all'epoca avevamo solo negli occhi auto più grandi (SUV e Monovolume)? Alcuni erano prototipi, altre versioni così costose del modello di origine che, all'utente medio, pensando che un prezzo così elevato per un'auto così piccola (Non pensando alla tecnologia che c'è sotto oppure ignorandola), conveniva spendere quei soldi in una Polo o in una A3 nel caso dei Lupo e A2 (quest'ultima così costosa a causa del telaio d'alluminio Space Frame da essere stata un Flop). La Smart era un'auto di cui la Mercedes ha pensato di sfruttare il marchio snaturando l'idea del compianto Nicolas Hayek di fare un'auto poco costosa (come gli orologi che aveva inventato, gli Swatch) e la XL1 è una sorta di supercar a tiratura limitata ibrida Diesel Plug-In.Insomma tutte queste piccolette, come risposta alla SMILE, erano tutte a Gasolio. Non dovrebbe far riflettere ai politicanti che il Diesel ha cominciato il suo cammino fino a questi anni per le crisi petrolifere degli anni 1970?
 
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