Greenpeace aveva già pensato a un'auto poco impattante 22 anni fa, modificando una Twingo
http://lisas.de/projects/alt_energy/car/smile.html, stravolgendone l'aspetto e cambiando il motore. FIAT aveva risposto con il prototipo Ecobasic, che è stata usata come base per la Panda 2^ serie (che io ho visto dal vivo 5 anni fa al Museo Dell'Auto di Torino
https://it.wikipedia.org/wiki/Fiat_Ecobasic ) e VolksWagen-Audi (Con l'allora fruttuosa direzione Piech) con le versioni 3L di Lupo
e A2
e il Prototipo VW 1L
(Che Piech ha personalmente guidato in un viaggio in autostrada, negli ultimi giorni della sua dirigenza prima di consegnare il testimone a Bernd Pischetsrieder) che poi si sarebbe evoluta nella XL1
che ho visto 2 anni fa all'Ikea mentre stavano per portarla via. Persino in questa lista ci mettiamo la Smart (Quando ancora era monomodello) con la versione a Gasolio
, faceva anch'essa dei consumi ridottissimi. Io ho elencato varie auto a basso impatto ambientale dovuto ai loro consumi irrisori, ma le avremo prese visto che all'epoca avevamo solo negli occhi auto più grandi (SUV e Monovolume)? Alcuni erano prototipi, altre versioni così costose del modello di origine che, all'utente medio, pensando che un prezzo così elevato per un'auto così piccola (Non pensando alla tecnologia che c'è sotto oppure ignorandola), conveniva spendere quei soldi in una Polo o in una A3 nel caso dei Lupo e A2 (quest'ultima così costosa a causa del telaio d'alluminio Space Frame da essere stata un Flop). La Smart era un'auto di cui la Mercedes ha pensato di sfruttare il marchio snaturando l'idea del compianto Nicolas Hayek di fare un'auto poco costosa (come gli orologi che aveva inventato, gli Swatch) e la XL1 è una sorta di supercar a tiratura limitata ibrida Diesel Plug-In.Insomma tutte queste piccolette, come risposta alla SMILE, erano tutte a Gasolio. Non dovrebbe far riflettere ai politicanti che il Diesel ha cominciato il suo cammino fino a questi anni per le crisi petrolifere degli anni 1970?