<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La vergogna, questa sconosciuta.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

La vergogna, questa sconosciuta....

E se li tirano su cosa fai?
Come in Sicilia dove mezzi paesi sono abusivi e se il sindaco decide di abbattere....Rischia la pelle.
Certe volte mi pare di discorrere con persone che vive in un altro mondo....Scusate, ma state in Italia, li sentite i report sull' abusivismo?
Per meglio dire....
Qui non siamo in Danimarca e lo Stato, incapace la sua parte, preferisce o forse, per forza di cosa, non puo' allentare le briglie:
pena il caos totale.

Ma cosa c'entra l'abusivismo, e l'italiano medio, e il furbetto.... stiamo parlando di una situazione precisa e circoscritta, ossia di un certo numero di famiglie che, non certo per loro volontà, si sono trovate in una notte senza un tetto dove ripararsi. Lo Stato (maiuscolo) ha il preciso dovere di metterle al coperto prima di subito, e se non ce la fa in tempi accettabili, ha anche il preciso dovere di non rompere i coglioni a chi in qualche modo e rispettando certi vincoli riesce ad arrangiarsi da solo e anzi, lo dovrebbe pure ringraziare. Ovvio che non stiamo parlando di approfittatori, quello è un altro discorso.
 
Non glieli fai tirare su,per costruire un condominio non ci vogliono 5 minuti.
Chi costruisce deve dimostrare che sta rispettando la deroga concessa e non sta approfittando del fatto che le autorità hanno chiuso un occhio per costruire molto più di una casa temporanea.
Basterebbe imporre un limite ai metri quadri e non fare finta di niente finchè gli stabili non sono ultimati per poi dire che non vanno bene.
Capisco che per prevenire abusi è più sicuro dire no a tutti invece di valutare caso per caso,però ci vorrebbe anche un po' di umanità.
Se una persona rimane senza casa e nessuno è in grado di metterle un tetto sopra la testa nonostante siano passati due anni bisognerebbe concederle di provvedere da sola,ammesso che abbia le possibilità di farlo e senza approfittarne per tirare su un ecomostro.
Però io non penso che di terremotati che avevano una sola casa,quindi non persone super abbienti e non persone per cui l'emergenza casa non si pone,che pur avendo perso tutto (spesso sia la casa che il lavoro) hanno ancora fondi sufficienti per costruire un complesso residenziale ce ne siano tanti.
La maggior parte probabilmente faticherà non poco per riuscire a tirare su una casetta da 50 metri quadri.
Piccoli abusi secondo me più che perdonabili.
Mentre i grandi casi di abuso edilizio sono sicuramente opera di personaggi senza scrupoli,ma vengono tirati su con la complicità di chi dovrebbe controllare che non si accorge magari per anni che ci sono cantieri aperti,camion che vanno su e giù,utenze allacciate pur non essendo mai stata rilasciata l'agibilità etc.
In quei casi,non dettati dalla necessità ma dall'ingordigia,lo stato fa finta di niente per anni e anni,e sicuramente qualcuno ci mangia pure sopra,mentre stavolta probabilmente il terremotato non è stato discreto come chi commette i grandi abusi e in poco tempo stranamente lo stato si è accorto di tutto e ha deciso di intervenire.
Solitamente io non invoco mai simili discorsi (tipo se ti beccano a 56 km orari dire che vadano a beccare quelli che vanno a 200) però in questo caso ci sono circostanze attenuanti,si tratta di persone che hanno trascorso due o tre inverni di fila in soluzioni abitative provvisorie in condizioni indegne di un paese civile.

Spesso non sono d'accordo con te, ma stavolta ti quoto al 100%.
 
scusa a_gri ma io non capisco cosa c'entra la magistratura, ci sono tutta una serie di enti preposti a questo, fanno o non il loro lavoro, perchè un magistrato dovrebbe prendersi la responsabilità di sanare una situazione di per se illegale che non è gestita dalgli altri?
 
scusa a_gri ma io non capisco cosa c'entra la magistratura, ci sono tutta una serie di enti preposti a questo, fanno o non il loro lavoro, perchè un magistrato dovrebbe prendersi la responsabilità di sanare una situazione di per se illegale che non è gestita dalgli altri?

Mah.... sai, la mia era un'invettiva contro uno stato (minuscolo) tanto solerte nel persegui(ta)re i poveri cristi quanto narcolettico nei confronti dei delinquenti grossi. In questo topic non avevo mai parlato specificamente di magistrati, ma ora che me lo fai notare, nel mazzo dei cialtroni di stato (sempre minuscolo) in questi casi ci stanno dentro alla perfezione.
 
Mah.... sai, la mia era un'invettiva contro uno stato (minuscolo) tanto solerte nel persegui(ta)re i poveri cristi quanto narcolettico nei confronti dei delinquenti grossi. In questo topic non avevo mai parlato specificamente di magistrati, ma ora che me lo fai notare, nel mazzo dei cialtroni di stato (sempre minuscolo) in questi casi ci stanno dentro alla perfezione.

sul discorso abitativo, terremotati e non ci sarebbe da aprire un capitolo a parte e ti assicuro che la distinzione spesso non è tra poveri cristi e potenti , ma tra onesti e poco onesti, e di solito da noi vengono tutelati più i secondi, ma ripeto è un discorso fuori topic che va molto lontano
 
sul discorso abitativo, terremotati e non ci sarebbe da aprire un capitolo a parte e ti assicuro che la distinzione spesso non è tra poveri cristi e potenti , ma tra onesti e poco onesti, e di solito da noi vengono tutelati più i secondi, ma ripeto è un discorso fuori topic che va molto lontano

Su questo sono d'accordo. Aggiungerei però che sono proprio i magistrati quelli che dovrebbero distinguere i primi dai secondi, e l'esperienza quotidiana mi dice esattamente il contrario. O meglio, mi dice che li distinguono eccome......
 
Non glieli fai tirare su,per costruire un condominio non ci vogliono 5 minuti.
Chi costruisce deve dimostrare che sta rispettando la deroga concessa e non sta approfittando del fatto che le autorità hanno chiuso un occhio per costruire molto più di una casa temporanea.
Basterebbe imporre un limite ai metri quadri e non fare finta di niente finchè gli stabili non sono ultimati per poi dire che non vanno bene.
Capisco che per prevenire abusi è più sicuro dire no a tutti invece di valutare caso per caso,però ci vorrebbe anche un po' di umanità.
Se una persona rimane senza casa e nessuno è in grado di metterle un tetto sopra la testa nonostante siano passati due anni bisognerebbe concederle di provvedere da sola,ammesso che abbia le possibilità di farlo e senza approfittarne per tirare su un ecomostro.
Però io non penso che di terremotati che avevano una sola casa,quindi non persone super abbienti e non persone per cui l'emergenza casa non si pone,che pur avendo perso tutto (spesso sia la casa che il lavoro) hanno ancora fondi sufficienti per costruire un complesso residenziale ce ne siano tanti.
La maggior parte probabilmente faticherà non poco per riuscire a tirare su una casetta da 50 metri quadri.
Piccoli abusi secondo me più che perdonabili.
Mentre i grandi casi di abuso edilizio sono sicuramente opera di personaggi senza scrupoli,ma vengono tirati su con la complicità di chi dovrebbe controllare che non si accorge magari per anni che ci sono cantieri aperti,camion che vanno su e giù,utenze allacciate pur non essendo mai stata rilasciata l'agibilità etc.
In quei casi,non dettati dalla necessità ma dall'ingordigia,lo stato fa finta di niente per anni e anni,e sicuramente qualcuno ci mangia pure sopra,mentre stavolta probabilmente il terremotato non è stato discreto come chi commette i grandi abusi e in poco tempo stranamente lo stato si è accorto di tutto e ha deciso di intervenire.
Solitamente io non invoco mai simili discorsi (tipo se ti beccano a 56 km orari dire che vadano a beccare quelli che vanno a 200) però in questo caso ci sono circostanze attenuanti,si tratta di persone che hanno trascorso due o tre inverni di fila in soluzioni abitative provvisorie in condizioni indegne di un paese civile.


Con questi sani principi, chiediti come mai in certe zone c'e' il 40% di costruzioni abusive....
.....Che lasciate incancrenire

------da quei controlli che tu auspichi------

ora sono un problema sociale
 
Ma cosa c'entra l'abusivismo, e l'italiano medio, e il furbetto.... stiamo parlando di una situazione precisa e circoscritta, ossia di un certo numero di famiglie che, non certo per loro volontà, si sono trovate in una notte senza un tetto dove ripararsi. Lo Stato (maiuscolo) ha il preciso dovere di metterle al coperto prima di subito, e se non ce la fa in tempi accettabili, ha anche il preciso dovere di non rompere i coglioni a chi in qualche modo e rispettando certi vincoli riesce ad arrangiarsi da solo e anzi, lo dovrebbe pure ringraziare. Ovvio che non stiamo parlando di approfittatori, quello è un altro discorso.


Cosa c' entra??????????????
Vorrai scherzare.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se lasci mano libera succede che la gente, non necessariamente tutta, se ne approfitta....
Poi faglielo tirar giu'.
P.s.:
Non ti vedevo cosi' ottimista da un pezzo
 
Cosa c' entra??????????????
Vorrai scherzare.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se lasci mano libera succede che la gente, non necessariamente tutta, se ne approfitta....
Poi faglielo tirar giu'.
P.s.:
Non ti vedevo cosi' ottimista da un pezzo

Non sono nè più, nè meno ottimista di quanto lo sia mai stato, e non ho mai parlato di lasciare mano libera a chicchessia. Mi autoquoto:

Allora, se il famoso stato cialtrone non riesce a fargli avere un tetto per non crepare di freddo, che almeno mandi un ca**o di funzionario e gli dica dove e come può provvedere a tirare su quattro pannelli.

Così ho scritto una pagina fa, dove la vedi la "mano libera"?
 
che se dai l' ok a fare quattro pannelli te ne ritrovi 12
e poi ti chiedeno, come gia' successo , il rimborso anche se stanno a Roma
 
Spesso non sono d'accordo con te, ma stavolta ti quoto al 100%.

Non è mica vero che spesso non siamo d'accordo,non è raro che le nostre opinioni procedano parallele,magari non coincidono proprio però non sono agli antipodi.
Sul fatto che il concetto stesso di batteria sia antiecologico ad esempio mi hai trovato d'accordo.
 
Con questi sani principi, chiediti come mai in certe zone c'e' il 40% di costruzioni abusive....
.....Che lasciate incancrenire

------da quei controlli che tu auspichi------

ora sono un problema sociale

I controlli in questo caso però sarebbero molto più facili.
Innanzitutto si parla di un territorio circoscritto e poi le persone che hanno perso la casa e non hanno ottenuto un alloggio sono note alle autorità.
Basterebbe autorizzare queste persone,non il primo che passa,a realizzare delle soluzioni abitative provvisorie sempre che ne abbiano la possibilità e dando loro dei limiti ben precisi entro cui operare.
I controlli infine non è che siano auspicati sarebbero doverosi,il fatto che in certe zone d'Italia non ci si accorga che 20 camion di materiali,gru,macchinari e operai vadano avanti e indietro per un anno per costruire una casa che sulla carta non dovrebbe esistere è la dimostrazione che non solo non si effettuano controlli ma molto spesso ci si volta dall'altra parte e ci si tira il cappello sugli occhi,magari dopo aver intascato una bella tangente.
Nelle zone colpite dal terremoto secondo me c'è troppa attenzione mediatica perchè certe operazioni possano passare inosservate.
E poi stiamo parlando di prefabbricati o costruzioni provvisorie (roba che non va abbattuta ma smantellata quando non servirà più),chi sarebbe così pazzo da tirare su delle costruzioni tipo condomini di cemento in quelle zone in cui continuano a verificarsi scosse?
Nemmeno lo speculatore più folle del mondo deciderebbe di rischiare con una costruzione abusiva che potrebbe venire giù da sola anche senza alcun intervento da parte delle autorità.
 
Per a_gricolo & zinzambr



Trovo inutile proseguire visto che si va adducendo di tutto di piu'.

In sintesi

Voi dite che bisogna concedere agli Italiani nelle situazioni straordinarie....
Io no; se ne sono sempre approfittati * perche' sanno che lo Stato ha sempre dimostrato non di essere in grado di intervenire,
se non troppo tardi
Saluti.

*
https://www.ilmessaggero.it/primopi...i_romani_residenze_false_sussidi-3262554.html

Persino senza averne i diritti, pensate Voi ....CON
 
Ultima modifica:
Per a_gricolo & zinzambr



Trovo inutile proseguire visto che si va adducendo di tutto di piu'.

In sintesi

Voi dite che bisogna concedere agli Italiani nelle situazioni straordinarie....
Io no; se ne sono sempre approfittati * perche' sanno che lo Stato ha sempre dimostrato non di essere in grado di intervenire,
se non troppo tardi
Saluti.

*
https://www.ilmessaggero.it/primopi...i_romani_residenze_false_sussidi-3262554.html

Persino senza averne i diritti, pensate Voi ....CON

La tua sfiducia è motivata e la posso capire.
Però io penso che se mi trovassi in quella situazione e vedessi che non posso contare sull'aiuto di nessuno vorrei che mi venisse concessa almeno la fiducia necessaria per potermi rimboccare le maniche e tirarmi fuori da una situazione di precarietà prolungata che deve essere ai limiti dell'insostenibile.
Senza pretendere di approfittarne.
E mi sentirei ulteriormente abbandonato se per colpa di qualche schifoso che ha cercato di approfittarsi di una situazione che lo aveva danneggiato solo parzialmente venissi etichettato automaticamente anche io come un potenziale usurpatore da cui diffidare.
Ovviamente questa discussione,peraltro pacatissima dal mio punto di vista,non cambia la mia stima nei tuoi confronti.
Io stesso di solito sono piuttosto severo e ripongo poca fiducia nell'italiano medio,però in questo caso trovo eccessiva la tua posizione.
Noi poi ci ragioniamo a freddo,ma chi si è visto crollare letteralmente il mondo addosso penso che abbia bisogno di sentire che qualcuno lo appoggia se cerca di fare del suo meglio non per approfittare ma per sopperire a un'emergenza abitativa che altrimenti rimarrebbe irrisolta ancora per anni e anni.
Contribuendo in questo modo anche a sollevare lo stato da un'incombenza e permettendogli di avere più risorse da impiegare per sostenere chi pur rimboccandosi le maniche non potrebbe edificare nemmeno una casetta per gli uccelli perchè il terremoto magari lo ha lasciato senza casa ne lavoro.
Chi può secondo me fa bene a non aspettare che sia lo stato a risolvere l'emergenza,tanto le risorse non bastano per tutti quindi una fiduciosa attesa potrebbe rivelarsi del tutto inutile.

Tra l'altro la pessima gestione della questione casette e il fatto che ne vengano consegnate così poche per volta,assegnandole in base a criteri non sempre condivisibili,secondo me sta creando una ulteriore spaccatura tra la popolazione.
Anche tra coloro che quando il terremoto li ha lasciati senza niente si sono aiutati a vicenda mostrando grande solidarietà,che magari oggi vedendo che l'ultima casetta va a tizio invece che a caio si sentono defraudati e finiscono per non rivolgersi più la parola tra loro.
 
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