Per a_gricolo & zinzambr
Trovo inutile proseguire visto che si va adducendo di tutto di piu'.
In sintesi
Voi dite che bisogna concedere agli Italiani nelle situazioni straordinarie....
Io no; se ne sono sempre approfittati * perche' sanno che lo Stato ha sempre dimostrato non di essere in grado di intervenire,
se non troppo tardi
Saluti.
*
https://www.ilmessaggero.it/primopi...i_romani_residenze_false_sussidi-3262554.html
Persino senza averne i diritti, pensate Voi ....CON
La tua sfiducia è motivata e la posso capire.
Però io penso che se mi trovassi in quella situazione e vedessi che non posso contare sull'aiuto di nessuno vorrei che mi venisse concessa almeno la fiducia necessaria per potermi rimboccare le maniche e tirarmi fuori da una situazione di precarietà prolungata che deve essere ai limiti dell'insostenibile.
Senza pretendere di approfittarne.
E mi sentirei ulteriormente abbandonato se per colpa di qualche schifoso che ha cercato di approfittarsi di una situazione che lo aveva danneggiato solo parzialmente venissi etichettato automaticamente anche io come un potenziale usurpatore da cui diffidare.
Ovviamente questa discussione,peraltro pacatissima dal mio punto di vista,non cambia la mia stima nei tuoi confronti.
Io stesso di solito sono piuttosto severo e ripongo poca fiducia nell'italiano medio,però in questo caso trovo eccessiva la tua posizione.
Noi poi ci ragioniamo a freddo,ma chi si è visto crollare letteralmente il mondo addosso penso che abbia bisogno di sentire che qualcuno lo appoggia se cerca di fare del suo meglio non per approfittare ma per sopperire a un'emergenza abitativa che altrimenti rimarrebbe irrisolta ancora per anni e anni.
Contribuendo in questo modo anche a sollevare lo stato da un'incombenza e permettendogli di avere più risorse da impiegare per sostenere chi pur rimboccandosi le maniche non potrebbe edificare nemmeno una casetta per gli uccelli perchè il terremoto magari lo ha lasciato senza casa ne lavoro.
Chi può secondo me fa bene a non aspettare che sia lo stato a risolvere l'emergenza,tanto le risorse non bastano per tutti quindi una fiduciosa attesa potrebbe rivelarsi del tutto inutile.
Tra l'altro la pessima gestione della questione casette e il fatto che ne vengano consegnate così poche per volta,assegnandole in base a criteri non sempre condivisibili,secondo me sta creando una ulteriore spaccatura tra la popolazione.
Anche tra coloro che quando il terremoto li ha lasciati senza niente si sono aiutati a vicenda mostrando grande solidarietà,che magari oggi vedendo che l'ultima casetta va a tizio invece che a caio si sentono defraudati e finiscono per non rivolgersi più la parola tra loro.