<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Olimpiadi si, olimpiadi no? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Olimpiadi si, olimpiadi no?

è inutile che lo spieghi a me che non me ne importa niente di quelle strutture, anzi avrei preferito una montagna pulita senza monumenti di cemento armato...
 
Ultima modifica:
Si, si l'ho letto Ari. Lui dice che le Olimpiadi di Torino hanno lasciato debiti in eredità, è ovvio che li abbiano lasciati, ma a fronte di quei debiti ci sono strutture. Come lo devo spiegare?

Però bisogna capire se quelle strutture rappresentano una ricchezza o un peso.
Mi pare di aver capito che vengono tuttora utilizzate,ma questo non significa per forza che producano utili.
Lo dico perchè nella mia città qualche anno fa' è stato deciso invece di ristrutturare il vecchio palazzetto dello sport di costruirne uno nuovo.
Ha avuto un costo enorme e ha prodotto un debito che la città credo stia tuttora pagando.
Il problema qual è?
Che la struttura è stata inutilizzata o poco utilizzata per anni,perchè alcune federazioni sportive lamentavano un costo esagerato per il noleggio di tale impianto e preferivano continuare a svolgere i propri allenamenti e a disputare le competizioni nel vecchio palazzetto.
Quindi per anni la struttura è stata un peso e basta,anzi un peso che oltre a dover essere ancora pagato continuava a creare spese.
Poi la situazione è migliorata,non so a livello di conti,ma almeno adesso la struttura viene utilizzata quindi immagino che ora si possa parlare di un valore aggiunto per la città.
 
è inutile che lo spieghi a me che non me ne importa niente di quelle strutture, anzi avrei preferito una montagna pulita senza monumenti di cemento armato...

E' utile per chi desidera capire la natura economica di quello che ho detto, tutto qui. Sugli effetti di ciò che è stato fatto ognuno può ovviamente farsi la propria opinione.
 
Però bisogna capire se quelle strutture rappresentano una ricchezza o un peso.
Mi pare di aver capito che vengono tuttora utilizzate,ma questo non significa per forza che producano utili.
Lo dico perchè nella mia città qualche anno fa' è stato deciso invece di ristrutturare il vecchio palazzetto dello sport di costruirne uno nuovo.
Ha avuto un costo enorme e ha prodotto un debito che la città credo stia tuttora pagando.
Il problema qual è?
Che la struttura è stata inutilizzata o poco utilizzata per anni,perchè alcune federazioni sportive lamentavano un costo esagerato per il noleggio di tale impianto e preferivano continuare a svolgere i propri allenamenti e a disputare le competizioni nel vecchio palazzetto.
Quindi per anni la struttura è stata un peso e basta,anzi un peso che oltre a dover essere ancora pagato continuava a creare spese.
Poi la situazione è migliorata,non so a livello di conti,ma almeno adesso la struttura viene utilizzata quindi immagino che ora si possa parlare di un valore aggiunto per la città.

Esatto, quello che dici è vero. Farò un altro esempio. Circa nel 1950 è stato costruito l'autodromo di Siracusa. Si tratta di una struttura pubblica (da sempre di proprietà della provincia di Siracusa). Nei primi anni fu utilizzato per vari tipi di gare, anche di F.1. Furono disputate gare fino al 1969, poi fu dichiarato impraticabile per carenza in strutture per il pubblico e di investimenti sulla pista.

Dal 1970 al 2013 è stato dato in affitto per test, track days, gare più o meno clandestine mascherate da track-days, test drive di nuove vetture, e simili. Ci ho girato anche io diverse volte, disputando anche "time attack", ovvero pseudo-gare per vetture di serie. Ho fatto anche un test (nel 2003) con l'Alfa 147 "cup".

Nel 2010 si mise a punto un piano per la vendita a un gruppo industriale, che avrebbe dovuto rilevarlo dalla Provincia di Siracusa, ma non se ne fece nulla, e dal 2013 il vecchio ed ex glorioso autodromo è diventato un deposito di vecchie gomme e anche una sorta di discarica, con molta spazzatura.

Ecco, oggi è qualcosa che andrebbe o demolito o rifatto seriamente per un'attività proficua, che potrebbe dare lavoro e molte persone e creare indotto e turismo. Pubblico o privato fa poca differenza.

Perchè ho detto tutto ciò? Per significare come qualcosa che comunque ha un costo o per la quale è stato sostenuto un costo può essere utilizzato in maniera produttiva oppure del tutto abbandonato, rendendolo INUTILE.

Voglio dire che dire se una cosa è UTILE o INUTILE scaturisce dall'uso che se ne è fatto, che se ne fa e che se ne farà, non da quanto è costato e se per farlo è stato necessario un mutuo................
 
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Si, si l'ho letto Ari. Lui dice che le Olimpiadi di Torino hanno lasciato debiti in eredità, è ovvio che li abbiano lasciati, ma a fronte di quei debiti ci sono strutture. Come lo devo spiegare?


Non e' quello il punto:
ho capito cosa intendi.
Purtroppo....
Tu ed io non abbiamo niente a che fare, ne' nel bene ne' nel male riguardo quel debito
Giudica ( IMO ), al riguardo, i plus e i minus, CHI, quel debito, dovra' ripianare
 
Perchè ho detto tutto ciò? Per significare come qualcosa che comunque ha un costo o per la quale è stato sostenuto un costo può essere utilizzato in maniera produttiva oppure del tutto abbandonato, rendendolo INUTILE.

Voglio dire che dire se una cosa è UTILE o INUTILE scaturisce dall'uso che se ne è fatto, che se ne fa e che se ne farà, non da quanto è costato e se per farlo è stato necessario un mutuo................

Concordo in pieno.
Purtroppo noi siamo molto bravi a lasciar andare a scatafascio le strutture invece di sfruttarle per produrre dei guadagni.
Specialmente se la struttura in questione è stata tirata su in un punto in cui onestamente non ce n'era alcun bisogno se non per quell'unico evento isolato per cui è stata costruita.
In quel caso è brutto dirlo ma il sistema cinese non appare più come uno spreco,prevedendo che una struttura diventerà un peso perchè non ci sono piano credibili per valorizzarla è preferibile buttarla giù subito dopo l'evento per cui è servita piuttosto che lasciarla abbandonata per anni e poi spenderci decine di milioni per recuperarla oppure per demolirla.
Qui torniamo al discorso della sfiducia che si faceva con Algepa,è sicuramente un nostro limite quello di pensare che se oggi tiriamo su una struttura poi non saremo in grado di sfruttarla e finiremo per farla diventare un peso.

A margine di tutto questo io devo dire una cosa.
Non ho mai assistito a un'olimpiade,invernale o meno,e da quando sono nato ce ne sono state 8 per tipo.
Mi piacerebbe assistervi,specialmente alle gare di atletica quindi penso che mi convenga non scegliere un'olimpiade invernale.
Ho certamente più probabilità di assistervi se ne verrà ospitata una nel nostro paese,dubito anche in futuro di poter affrontare un viaggio di migliaia di km anche se per un'ottima ragione.
Quindi spero in futuro che l'Italia ne ospiti nuovamente un'edizione e che vada tutto bene sia durante la manifestazione che dopo.
 
Non e' quello il punto:
ho capito cosa intendi.
Purtroppo....
Tu ed io non abbiamo niente a che fare, ne' nel bene ne' nel male riguardo quel debito
Giudica ( IMO ), al riguardo, i plus e i minus, CHI, quel debito, dovra' ripianare

Si, ok, ho capito anch'io la posizione tua e di Albert56. :emoji_wink:
 
e ci ha lasciato una montagna di debiti che tutti noi, a cui non ce ne frega niente di queste cose, hanno dovuto pagare o lo stiamo ancora pagando...
Ma cosa vuol dire? Quanto compri una casa non ti indebiti col mutuo? Però piano piano lo ripaghi e hai una casa. A Torino Hanno completamente stravolto il volto della città, tra spine, passanti, metropolitana, certo che ci si indebita...il debito viene in modo demagogico associato al male, ma non si entra (forse perchè chi lancia queste polemiche non saprebbe come farlo, e non mi riferisco a te) nella qualità del debito stesso.
 
io ho visto l'esempio di Atlanta, una città che prima delle olimpiadi era sbiadita, vero è che li ci si è messa la Coca Cola anche a livello finanziario, ma il risultato è stato che a fronte di un olimpiade abbastanza mediocre sotto molti aspetti ,la città è rinata,ora ha uno degli scali più efficienti ed importanti degli stati uniti, sistemi di comunicazione tra questo e la città e al di dentro della città che funzionano alla meraviglia e delle strutture utilizzate ora a più scopi.
L'aereoporto di Atlanta è il più trafficato al mondo...
 
io direi che le città in grado di far funzionare l'ordinario (ed in questo mi sembra che Torino e Milano se la cavino discretamente bene) possano valutare la fattibilità di un'evento come le olimpiadi che certo comporta investimenti ma sicuramente lascia infrastrutture e visibilità nel lungo periodo.
L'esempio di Expo è comunque positivo ed ha lasciato un lascito incontestabile. Basti guardare gli indicatori economici.
Tra Torino e Milano sicuramente la prima può beneficiare di strutture già esistenti e solo da ammodernare. Milano ha tutto da realizzare ma anche una potenzialità economica che nessun altra città italiana può vantare in questo momento.
 
Io non conosco il caso di Atlanta perchè A non sono mai stato in America e B all'opoca non sapevo nemmeno cosa fosse un'olimpiade.
Mi pareva di aver capito che fosse stato ristrutturato o ampliato proprio per ospitare l'olimpiade ma non ho trovato nulla,almeno con una ricerca veloce online,a riguardo.
Quello che vorrei capire è se tale aeroporto è diventato il più trafficato del mondo in seguito all'olimpiade o se lo fosse già prima,oppure se lo è diventato dopo ma per motivi non correlati ai giochi.
Perchè anche se si torna al discorso sfiducia noi saremmo in grado di costruire o ampliare uno scalo aeroportuale di dimensioni enormi per un evento simile pur sapendo che una volta concluso non servirebbe a nulla e non ci sarebbero investimenti mirati per sfruttarlo.
Secondo me nel momento stesso in cui si pensa alla candidatura bisogna proiettare molto avanti la pianificazione,se servono strutture nuove o devono essere ampliate quelle esistenti bisogna già avere qualche idea su come farle fruttare finita l'olimpiade.
Altrimenti si corre il rischio creare qualcosa di magnifico solo per poi vederlo andare in malora.
Un'olimpiade richiede investimenti che se fatti con una visione d'insieme lungimirante possono dare benefici per anni o decenni addirittura.
Ma se invece vengono effettuati in maniera miope possono diventare delle vere e proprie cambiali un istante dopo la cerimonia di chiusura dei giochi.
Se ad esempio pur di ospitare un'olimpiade invernale una città costruisse un palazzetto del ghiaccio,magari sapendo che ne esistono già altri oppure che in quella zona non c'è richiesta perchè non ci sono organizzazioni sportive che si occupano di pattinaggio,che fine farebbe quella struttura?
Diventerebbe un peso e non un bene prezioso per la città.
Insomma bisogna andarci coi piedi di piombo e sapere per ogni mattone che viene posato prima di un'olimpiade cosa farne negli anni a venire,occorre una pianificazione a lungo termine che non è esattamente il talento delle amministrazioni locali,le quali di solito hanno vita relativamente breve quindi non guardano troppo lontano ma pensano a creare qualcosa di cui potersi vantare subito piuttosto che un vanto futuro che andrà a vantaggio della giunta successiva,magari di un altro colore.
 
io direi che le città in grado di far funzionare l'ordinario (ed in questo mi sembra che Torino e Milano se la cavino discretamente bene) possano valutare la fattibilità di un'evento come le olimpiadi che certo comporta investimenti ma sicuramente lascia infrastrutture e visibilità nel lungo periodo.
L'esempio di Expo è comunque positivo ed ha lasciato un lascito incontestabile. Basti guardare gli indicatori economici.
Tra Torino e Milano sicuramente la prima può beneficiare di strutture già esistenti e solo da ammodernare. Milano ha tutto da realizzare ma
anche una potenzialità economica che nessun altra città italiana può vantare in questo momento.

Su questo,
penso che non si possa di certo pensarla diversamente.
Resta il fatto che a beneficiarne saranno i soliti....
E tutti gli altri, invece, pagheranno.
Se ci sono questi soldi, andrebbero investiti su chi ha piu' bisogno....
( E anche a Milano, di potenziali fruitori ce ne sono tanti ).

A partire dalle case popolari, ad esempio
 
Ma cosa vuol dire? Quanto compri una casa non ti indebiti col mutuo? Però piano piano lo ripaghi e hai una casa. A Torino Hanno completamente stravolto il volto della città, tra spine, passanti, metropolitana, certo che ci si indebita...il debito viene in modo demagogico associato al male, ma non si entra (forse perchè chi lancia queste polemiche non saprebbe come farlo, e non mi riferisco a te) nella qualità del debito stesso.
io del bene che porta un' olimpiade non me ne faccio niente ed anzi sono contrariato nel vedere continuamente trasmissioni inneggianti e trovarmi magari le strade chiuse perchè il blocco è legato a qualche manifestazione... e notare che vado a sciare e d'estate in montagna, ma come per il mio divertimento spendo solo io, non vorrei spendere per quello degli altri!!
 
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