Nello studio Price viene detto che "il 17% delle persone a bordo di auto americane che si sono trovate vicine all'esplosione di airbag ha riportato danni all'udito". Da qui si evidenzia che:
1) il 17% corrisponde circa a 1 persona su 6;
2) come già giustamente detto (e sottolineato anche nella pagina linkata) stiamo parlando di auto AMERICANE, con airbag più grandi e potenti rispetto a quelle europee;
3) si parla solo di quelli che stavano VICINO agli airbag;
4) non viene specificata l'entità del danno uditivo subìto;
5) non viene fatto alcun accenno a aperture anomale degli airbag (quindi è lecito supporre che le auto fossero coinvolte in incidenti gravi).
cioé: degli occupanti di auto
americane -ragionevolmente
coinvolte in un incidente di una certa gravità- che si trovavano
vicino a un airbag quando è esploso,
uno su sei ha riportato danni uditivi
non quantificati, ma visto che può ancora lamentarsi del danno all'udito
non ha riportato traumi sufficienti da causarne la morte, forse proprio grazie agli stessi airbag.
Vista così sembra meno preoccupante, o sbaglio?
Leggo che per attivare gli airbag basta un urto a 20-25 km/h, senza parlare delle attivazioni che qualcuno ha avuto senza alcun urto. Fra l'altro non si capisce perché debbano attivarsi per urti a velocità così basse.. assolutamente inutili, e ne piange anche il portafogli visto il costo per la sostituzione. È una vergogna che non si possano disattivare a proprio piacere.
Un airbag che si attiva senza urti è un malfunzionamento. Ovviamente non è una bella cosa, ma non mi pare che esista una casistica così elevata di tali malfunzionamenti da giustificare la tua preoccupazione.
Sull'adeguatezza del limite di velocità per l'attivazione, e sull'utilità della stessa attivazione per l'incolumità degli occupanti del veicolo, o dimostri con prove documentate e convincenti le tue teorie "alternative" o altrimenti fai più bella figura a stare zitto.
Lo stesso discorso vale per l'ultima frase. Molto spesso la si sente parlando di ESP, e di solito chi la pronuncia è solo uno sbruffone ignorante che crede di essere il nuovo Senna e va lamentandosi della "troppa invasività dell'elettronica", senza capire che invece l'auto ha rimediato a un suo errore e che sta facendo brutta figura. Onestamente è la prima volta che la sento a proposito degli airbag, ma questo se possibile mi fa essere ancora più netto nel giudizio sull'autore. La vergogna, caro fobico82, è che nel 2018 ci sia ancora gente che ragiona in questo modo e che magari non mette le cinture "perché opprimono", o non fa viaggiare i bambini sui seggiolini "perché piangono", o non rispetta limiti e divieti perché "chi li ha istituiti è un imbecille o ha solo voglia di fare cassa", e che nessuno intervenga per stracciargli la patente in faccia e farlo smettere di essere pericoloso, per sé e per gli altri.