<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma sì, dai, giochiamo all'autoscontro... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Ma sì, dai, giochiamo all'autoscontro...

io a 8 la 500 di mio zio, mio padra non mi ha mai fatto guidare se non a 18 anni... ah e a 8 anni fumavo e bevevo di nascosto, ma portavo e riprendevo anche mia sorellina all'asilo e facevo la spesa oltre a badare a me stesso ed a lei... altri tempi...

io la bicicletta e talvolta lo Stornello dell'amico di mio fratello. Ah, dimenticavo il motorino Italjet di un mio amico.
 
E' lo stesso discorso per cui quando una ragazza gira in minigonna e viene stuprata "se l'è cercata"...... In casa mia dovrei essere libero di lasciare aperte tutte le porte, o no?
Concordo.
Con il piazzale chiuso da un cancello, a circoscrivere un'area di proprietà privata, lasciare le auto con le chiavi inserite può essere considerata una leggerezza, volendo anche un'ingenuità ma non é una gran colpa e tanto meno un reato.
 
Ci ho pensato un po' per rispondere, perchè se l'avessi fatto d'istinto avrei rischiato il ban definitivo, però una riflessione la vorrei fare.
Per quanto riguarda l'aspetto culturale, stiamo parlando di un popolo che dalla notte dei tempi vive in modo parassitario a spese delle comunità ospitanti, alle quali fornisce un contributo che è più o meno pari a quello delle zecche dei cani. Se ho ben interpretato un tuo precedente post, dovresti avere poco più di vent'anni, il che ti colloca in posizione per cui potrei essere tuo padre: beh, ti posso assicurare che se tu fossi stato mio figlio e a dieci anni avessi combinato una cosa del genere, non i saresti potuto fisicamente sedere a tavola per venti giorni, e sarebbe comunque stato inutile, perchè avresti trovato il piatto capovolto. Invece, i protagonisti di questa discussione stanno semplicemente mettendo in pratica l'educazione che ricevono quotidianamente nel letamaio in cui vivono, educazione impartita da madri perennemente incinte alla ricerca continua di portafogli altrui e da padri impegnati a grattarsi le palle dall'alba al tramonto in attesa che donne e figli portino a casa (si fa per dire) l'incasso della giornata. Quindi, se mi dici che la nostra eredità culturale è uguale alla loro, ti rispondo pacatamente che non è vero.
Però, come dicevo, vorrei fare un'altra riflessione. Nelle aziende familiari delle mie parti succede spesso che il capostipite fonda l'azienda, la fa crescere e la porta a produrre e guadagnare, i figli conservano l'opera del padre e i nipoti mandano tutto a rotoli. Ecco, ho l'impressione che nella nostra società stia succedendo qualcosa del genere: i nati negli anni '30 hanno tirato l'Italia fuori dal disastro della guerra e l'hanno ricostruita con fatica e sudore, quelli degli anni '50 - 60 l'hanno mantenuta, quelli degli '80 - 90 la stanno distruggendo (ovviamente su base statistica, nulla di personale). I figli mandano a fanculo i genitori, nelle scuole non si boccia più nessuno, tutto è lecito, chi prova a metterci dei paletti viene sbertucciato e il frutto sono i deficienti che danno fuoco ai fienili che citavi nel tuo post precedente. Ecco, a questo punto direi che - purtroppo - dovremmo parlare di degrado culturale, più che di eredità, che sta effettivamente avvicinando la "nostra" cultura alla "loro". E sinceramente, spero di essere morto prima che ciò accada, perchè l'unica cosa che voglio averci in comune è la classificazione tassonomica.
Sempre ovviamente IMHO.

Ho deciso di segnalare quest'intervento ai moderatori.


Segnalarlo perché mi piace.
Grazie, Cristiano, tutte interessanti considerazioni.
 
Ho deciso di segnalare quest'intervento ai moderatori.


Segnalarlo perché mi piace.
Grazie, Cristiano, tutte interessanti considerazioni.
Considerazioni condivisibili, ma manca la voglia o la possibilita' di farle applicare, la cosa che mi indigna e' che manca la certezza della pena e mancano le carceri per rinchiudere questa" brava gente"
Immagino la frustrazione delle forze dell'ordine che acciuffano sempre questa "brava gente" e nel giro di poche ore son libere come i fringuelli.
 
:emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap:
Anche per me, 10 minuti di applausi per a_gricolo: condivido anche le virgole dei post #18 e #28!!!

Verissime, purtroppo, anche le riflessioni di Faust_50... ma credo che sia soprattutto un problema di voglia, di volontà, della classe politica che manca... e manca spesso per interessi illeciti, talvolta per totale inettitudine dei nostri (odiati, a buon diritto) rappresentanti (di qualsiasi partito).
 
Anche questi qua direi senza ombra di smentita che presi, messi al fresco e buttata la chiave non si farebbe proprio peccato.


L’OPERAZIONE DEI CARABINIERI
Presa la banda dei «ladri demolitori» d’auto: 150 furti
in 4 mesi
Video



di Cesare Giuzzi e Olivia Manola
Quattordici gli arrestati. Colpivano soprattutto nei parcheggi dei centri commerciali, poi le vetture venivano smontate con la complicità di alcuni esperti del settore, meccanici e autodemolitori di Milano e Assago
Notizia dal corriere della sera, pero' letta questa mattina
 
A proposito di "eredità culturale".....

https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/ladri_14enne_treviso-3518702.html

TREVISO - Anzichè essere a scuola, come quasi tutti i loro coetanei, erano impegnati a mettere a segno furti nelle abitazioni. Così trascorrevano la loro mattinata due nomadi, entrambi di circa 14 anni che sono stati fermati lunedì dagli agenti delle volanti della polizia dopo un colpo andato a vuoto: una residente li ha visti, ha composto il 113 e ha mandato in fumo il loro piano.
Ladruncoli in erba, forse alle prime armi ma certamente equipaggiati di tutto punto con gli “attrezzi del mestiere” per scassinare porte, forzare finestre e arraffare gioielli o denaro. Il sospetto è che i ragazzini non fossero al loro “battesimo del furto” ma che potessero aver già colpito (e con successo) nei mesi scorsi nel capoluogo e nei comuni limitrofi.

DENUNCIATI ALLA PROCURA
I ladruncoli, questa volta, se la sono cavata con una denuncia alla Procura per i minori per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi atti a offendere: dopo essere stati portati in Questura dai poliziotti, al termine delle formalità di rito sono stati riconsegnati ai rispettivi genitori. L’episodio che ha visto come protagonisti i due nomadi risale a lunedì quando da poco erano trascorse le 11. I giovanissimi, pensandola vuota, avevano puntato l’abitazione in cui vive una signora. La donna però si trovava ancora in casa ed è così riuscita a salvare i suoi averi dai ragazzini. I ladruncoli hanno cercato di scassinare la porta d’ingresso ma il rumore causato da questa operazione li ha traditi.​

Certamente, i genitori li puniranno severamente..... Primo, si sono fatti beccare, secondo, non hanno portato a casa i frutti dell'onesto lavoro......
 
A proposito di "eredità culturale".....

https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/ladri_14enne_treviso-3518702.html

TREVISO - Anzichè essere a scuola, come quasi tutti i loro coetanei, erano impegnati a mettere a segno furti nelle abitazioni. Così trascorrevano la loro mattinata due nomadi, entrambi di circa 14 anni che sono stati fermati lunedì dagli agenti delle volanti della polizia dopo un colpo andato a vuoto: una residente li ha visti, ha composto il 113 e ha mandato in fumo il loro piano.
Ladruncoli in erba, forse alle prime armi ma certamente equipaggiati di tutto punto con gli “attrezzi del mestiere” per scassinare porte, forzare finestre e arraffare gioielli o denaro. Il sospetto è che i ragazzini non fossero al loro “battesimo del furto” ma che potessero aver già colpito (e con successo) nei mesi scorsi nel capoluogo e nei comuni limitrofi.

DENUNCIATI ALLA PROCURA
I ladruncoli, questa volta, se la sono cavata con una denuncia alla Procura per i minori per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi atti a offendere: dopo essere stati portati in Questura dai poliziotti, al termine delle formalità di rito sono stati riconsegnati ai rispettivi genitori. L’episodio che ha visto come protagonisti i due nomadi risale a lunedì quando da poco erano trascorse le 11. I giovanissimi, pensandola vuota, avevano puntato l’abitazione in cui vive una signora. La donna però si trovava ancora in casa ed è così riuscita a salvare i suoi averi dai ragazzini. I ladruncoli hanno cercato di scassinare la porta d’ingresso ma il rumore causato da questa operazione li ha traditi.​

Certamente, i genitori li puniranno severamente..... Primo, si sono fatti beccare, secondo, non hanno portato a casa i frutti dell'onesto lavoro......
e alle FdO domani non manchera' senzaltro il lavoro.
Fa e desfa l'he tot lauraaa
 
Anch'io non parlerei di "buonismo", però osservo che colà dove si puote si continua a non voler vedere che i campi nomadi, in generale, sono un allevamento di delinquenti. .......Senza invocare soluzioni sicuramente d'effetto, ma altrettanto sicuramente inapplicabili, cosa ci vuole a dare a questa gente sei mesi per trovarsi una casa e un reddito dimostrabile, tracciabile e tassabile, dopodichè sì che si passa al Caterpillar? Cosa ci vuole a togliere la potestà genitoriale ai farabutti che avviano i bambini all'accattonaggio e al furto? Cosa ci vuole a mettere in galera quelli che vengono pizzicati con le mani nelle borse altrui? Cosa ci vuole a prendere per il cravattino i vari Casamonica, passarli al pettine fitto e confiscare loro anche le mutande? Sarebbe "cattivismo" o semplice mettere alcuni cittadini nelle stesse condizioni di tutti gli altri?
Sui nomadi e sul loro parassitismo vi è poco da discutere, ma il problema esiste da sempre e su questo tema si costruiscono fortune elettorali, purtroppo. Ed è proprio questa la ragione per cui i problemi non si risolvono. Quanti governi abbiamo avuto negli ultimi trent'anni? di centrodestra con la lega, di centrosinistra, tecnici, con alleanze tra centristi e PD, puoi dire che qualcuno abbia ottenuto qualcosa a riguardo?
E tu politico che campi soffiando sempre sulle paure della gente dai nomadi agli immigrati, ai musulmani alle nozze gay o qualsiasi argomento ti possa creare consenso cercheresti soluzioni con altre forze politiche o cercheresti di coltivare queste paure che ti permettono di vivere molto bene sulle nostre spalle.
Ti dico io cosa ci vorrebbe, politici decisi a trattare ed risolvere i problemi, anche col diavolo se occorresse ed invece vedo tanta voglia di arrivare ad un seggio pur che sia pensando solo al proprio tornaconto raccontando panzane enormi in malafede per sedurci come fossimo tutti grulli.
E purtroppo il metodo, per loro, paga. Per l'Italia è un altro discorso.
Prova evidente è la percezione nei sondaggi di aumento di criminalità in modo quasi esponenziale in contrasto con le statistiche che testimoniano un calo.
Ma si sa, la paura è una potente motivazione al voto, al pari della rabbia
 
Ti dico io cosa ci vorrebbe, politici decisi a trattare ed risolvere i problemi, anche col diavolo se occorresse ed invece vedo tanta voglia di arrivare ad un seggio pur che sia pensando solo al proprio tornaconto raccontando panzane enormi in malafede per sedurci come fossimo tutti grulli.

E su questo concordo al 100% con te.
 
Prova evidente è la percezione nei sondaggi di aumento di criminalità in modo quasi esponenziale in contrasto con le statistiche che testimoniano un calo.

Sarà..... secondo me, le statistiche sono come il mezzo pollo di Trilussa, o se preferisci come la storia della "temperatura percepita": se "percepisco" caldo, probabilmente è perchè FA caldo. La verità è che tanti cosiddetti microreati (peraltro micro un par de coioni, per chi si trova la casa devastata - se gli va bene - magari per cento euro....) non vengono neanche più denunciati, perchè la gente sa benissimo che è solo tempo perso. Quindi, forse saranno in calo i crimini in cui ci scappa il morto, ma i soggetti dediti a furti in appartamento, scippi, scassinamenti di auto, sono in piena attività, eccome.....
 
Back
Alto