<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sicurezza stradale nei Grigioni svizzeri | Il Forum di Quattroruote

Sicurezza stradale nei Grigioni svizzeri

più volte abbiamo scritto della... solerzia con cui nel Canton Grigioni, affermando di voler garantire la sicurezza stradale, si perseguono gli eccessi di velocità.

Ebbene, salvo errore, ho trovato invece una grave pecca nella gestione/progettazione/realizzazione delle infrastrutture.


In particolare, a dicembre scorso, si è verificato un sinistro perchè un TIR, entrando in galleria, ha travolto il sistema di illuminazione, evidentemente collocato "fuori sagoma", con grave pericolo per i veicoli che seguivano (si pensi ad un motociclista).
Grigioni_galleria.jpg



Prima di scrivere, ho voluto fare un controllo in diverse gallerie...nostrane e (fermo restando la...indecenza delle condizioni del manto stradale) ho verificato che, in Italia (almeno per quel che ho visto), la "bocca" della galleria è a quota più bassa rispetto alle lampade.

Ne consegue che, se un veicolo entra senza sbattere, per definizione non può danneggiare il sistema di illuminazione e "lanciare" detriti su chi segue.

http://www.cdt.ch/svizzera/cronaca/187164/col-camion-troppo-alto-fa-saltare-le-luci-della-galleria


L'articolista se la prende con il conducente del TIR, che sicuramente avrà le sue colpe.

A mio avviso la responsabilità più grave sta in capo a chi gestisce le strade in questo modo.
 
Penso che si tratti di quelle gallerie antislavina ( hanno il tetto in pendenza tipico) che sono soliti costruite i Grigioni per permettere il transito anche in inverno senza chiudere le strade a ogni nevicata.
Devo dire che in effetti sono piuttosto basse e non hanno la segnalazione di altezza, quindi non si può sapere se ci si passa fino al momento critico.
Il loro problema é che sono costruite in modo da essere in linea col terreno, e quindi per loro natura non possono essere altissime perché più sono alte e più bisogna scavare nella roccia, cosa non semplicissima.

Comunque anche nei grigioni il cds non é perfetto e nemmeno le strade, qualche difettuccio si trova, nessuno é perfetto.
 
più volte abbiamo scritto della... solerzia con cui nel Canton Grigioni, affermando di voler garantire la sicurezza stradale, si perseguono gli eccessi di velocità.

Ebbene, salvo errore, ho trovato invece una grave pecca nella gestione/progettazione/realizzazione delle infrastrutture.


In particolare, a dicembre scorso, si è verificato un sinistro perchè un TIR, entrando in galleria, ha travolto il sistema di illuminazione, evidentemente collocato "fuori sagoma", con grave pericolo per i veicoli che seguivano (si pensi ad un motociclista).
Vedi l'allegato 5894


Prima di scrivere, ho voluto fare un controllo in diverse gallerie...nostrane e (fermo restando la...indecenza delle condizioni del manto stradale) ho verificato che, in Italia (almeno per quel che ho visto), la "bocca" della galleria è a quota più bassa rispetto alle lampade.

Ne consegue che, se un veicolo entra senza sbattere, per definizione non può danneggiare il sistema di illuminazione e "lanciare" detriti su chi segue.

http://www.cdt.ch/svizzera/cronaca/187164/col-camion-troppo-alto-fa-saltare-le-luci-della-galleria


L'articolista se la prende con il conducente del TIR, che sicuramente avrà le sue colpe.

A mio avviso la responsabilità più grave sta in capo a chi gestisce le strade in questo modo.

Ciao Rovigolaw
Secondo me l'autorità (il Canton GR, credo sia una galleria su strada cantonale) c'entra poco. Anzi, per esperienza, è un cantone che cura molto le gallerie.
Questa la sagoma da norma in Svizzera.
upload_2018-1-2_18-38-58.png

Il problema è l'autista, che aveva un carico eccedente l'altezza consentita (480cm + 30cm di riserva):
https://www.suedostschweiz.ch/poliz...stwagen-reisst-die-tunnelbeleuchtung-herunter
"Seine Ladung, ein Metallständer, überschritt laut einer Mitteilung der Kantonspolizei Graubünden die für diese Fahrt bewilligte Überhöhe".
Contro la fisica non si può molto....
La differenza di altezza tra illuminazione e imbocco dipende da tanti fattori, tra cui la presenza di soletta intermedia per aspirazione fumi, e varia per ogni galleria (ancora non ne ho trovate due uguali).
Comunque, sia in CH che in I che altrove nel mondo "civilizzato", sono abbastanza convinto che nessuna galleria con sagoma non a norma possa rimanere oggigiorno aperta (a meno di restrizioni, tipo portali metallici di verifica prima dell'imbocco: se sei troppo alto... zac e poi paghi per farti tirar fuori).
 
differenza di altezza tra illuminazione e imbocco dipende da tanti fattori, tra cui la presenza di soletta intermedia per aspirazione fumi, e varia per ogni galleria (ancora non ne ho trovate due uguali)..

ciao Palmer, grazie per la scheda tecnica, molto interessante

Concordo che il danno l'ha causato l'autista.

Se rispettava l'altezza max non sarebbe successo nulla.

Dal punto di vista di chi transita su quella strada, penso si possa pretendere che il gestore/progettista dell'impianto non lasci in giro trabocchetti pericolosi

Se l'altezza minima è m. 4,80 + 0,30 ci vuole una traversa a m 5,10 e le lampade vanno posizionate a quota maggiore.

(vedo ad es. che nella scheda tecnica che hai postato i segnali stradali non interferiscono con la carreggiata)

insomma...farei una bella multa al gestore/progettista per l'insidia stile carro falcato di Ben Hur

In Italia, se c'erano feriti, una imputazione per lesioni (stradali) colpose era...assicurata
 
Se l'altezza minima è m. 4,80 + 0,30 ci vuole una traversa a m 5,10 e le lampade vanno posizionate a quota maggiore.
E' esattamente quello che si fa, montare tutti gli impianti fuori dalla sagoma che deve assolutamente rimanere libera.
Le traverse di "verifica" non vengono messe se non in punti molto particolari (non in CH, le vidi altrove), altrimenti dovrebbero essere messe ovunque (sottopassi cittadini, ingressi nei parcheggi, ecc).

Insomma...farei una bella multa al gestore/progettista per l'insidia stile carro falcato di Ben Hur
Qui non ti seguo: se la sezione era a norma (cosa che do per scontata, altrimenti non ci sarebbe l'agibilità al collaudo) perché multare il progettista (che ha progettato correttamente) o il gestore (che ha esercìto correttamente)? L'unico da multare è l'autista, a mio parere, che ha superato con il suo carico l'altezza consentita.

In Italia, se c'erano feriti, una imputazione per lesioni (stradali) colpose era...assicurata
Anche qui non ti seguo: se era tutto a norma e correttamente esercìto, l'unico denunciabile è l'autista.
 
normale logica italica: se non impedisci di fare pistolate con la forza allora è lecito ed è colpa tua che non l'hai impedito.

Esempio banale, se in Italia il tuo parcheggio privato non è protetto da sistemi di ostruzione chiunque ci parcheggerebbe e sarebbe improbabile mandarlo via.

Altro caso: ho dovuto spostare la recinzione, parallela al canale che lo delimita, sul bordo per evitare discussioni coi pescatori che con acrobazia saltavano la recinzione perpendicolare che già arrivava sul bordo del corso d'acqua. Vedendo la recinzione arretrata si ritenevano autorizzati ad entrare.
 
normale logica italica: se non impedisci di fare pistolate con la forza allora è lecito ed è colpa tua che non l'hai impedito.

forse mi sono spiegato male.

Nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e conducente/proprietario del TIR, anche in Italia, non sarebbe in discussione la responsabilità del secondo.

Nei rapporti tra P.A. ed i terzi danneggiati (es. motociclista che segue il TIR e viene colpito dai detriti dell'impianto di illuminazione, installato senza protezione) a mio avviso vi sarebbe responsabilità (concorrente) della prima (ed imputazione in sede penale per lesioni-stradali-colpose).

L'esempio della recinzione sul canale pubblico non mi sembra calzante (si tratta di vedere dove arriva il confine con l'area demaniale).

Se qualcuno parcheggia nella mia proprietà (senza recinzione, ma segnalata/riconoscibile come proprietà privata), posso...sbatterlo fuori

se il piazzale presenta delle insidie (es. scavo aperto, pozzo senza coperchio) e quel qualcuno ci cade dentro e...si fa male, rispondo eccome (per questo occorre mettere protezioni/recinzioni ecc...)
 
L'esempio della recinzione sul canale pubblico non mi sembra calzante
Sì lo so che non c'entra col problema in topic ma con il modo di pensare spesso applicato il Italia. Impedire fisicamente ciò che comunque è vietato (peraltro ovviamente il confine è dove ho avuto autorizzazione di spostare la recinzione ;) ).

Sul merito della questione faccio un esempio:
Semaforo posato ad un incrocio, di quelli che sovrastano la strada.
Arriva un mezzo più alto di 4 metri (sarebbe un trasporto eccezionale) perché caricato malamente che travolge il semaforo.
Cadendo potrebbe danneggiare o ferire qualcuno. E' colpa del comune?

Oppure banalmente il semaforo è normale ma causa incidente (vettura passata col rosso) viene travolto e colpisce terzi.

Altro caso: fioriera posata su marciapiede viene travolta dal vettura finita sul marciapiede a forte velocità; se detriti della fioriera o la fioriera medesima colpissero qualcuno ne risponde chi ha messo la fioriera o il conducente dell'auto?

Secondo la tua interpretazione anche in Italia saremmo messi molto male.
 
Nei rapporti tra P.A. ed i terzi danneggiati (es. motociclista che segue il TIR e viene colpito dai detriti dell'impianto di illuminazione, installato senza protezione) a mio avviso vi sarebbe responsabilità (concorrente) della prima (ed imputazione in sede penale per lesioni-stradali-colpose).
Però questa interpretazione mette tutto su una china pericolosa di cui non si vede la fine: non basta far costruire/progettare/esercìre a norma, ma bisogna anche prevenire eventuali accadimenti che possono danneggiare terzi... e quali? e come?
Gli accadimenti sono tantissimi (viene fatta cadere una telecamera, un canale, un ventilatore, ecc.) e le modalità pure (quali ulteriori misure devo considerare? e fino a che limite? ad esempio, fino a che forza di strappo devo resistere?).
No, così si perde il senso delle norme: se la norma dice di fare così, io sono responsabile fino a lì, di lì in poi è responsabile chi non ha rispettato il limite della sagoma. Se le norme non sono più sufficienti, se si chiede a proprietario/progettista/gestore di mettere in atto misure non previste dalle norme (e quindi soggettive) tutto diventa relativo, opinabile, e tutti hanno un po' torto e... io vado in pensione :)
 
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