ecco il punto è questo, ALFA NON è PIù UN COSTRUTTORE,
questo è quel che non si vuole capire, tutto è legato ad fca, un domani come dici avrebbero milioni da investire per una scuderia Alfa sara comunque una tecnologia di fca " Ferrari " sarà un clone, sara un po diversa, sarà.... no so che... ma quella è, non ha senso che fca abbia due schuderie, con due centri ricerca diversi, con due non so che, spendere il doppio per cosa, è inconcepibile......!!!
Qui c'è un errore di fondo. Alfa Romeo è un costruttore, perchè costruisce automobili. Oggi ha in gamma 5 vetture: Mito, Giulietta, Giulia, Stelvio, 4C. Le vetture vengono costruite in diversi stabilimenti.
Alfa però fa parte di un gruppo, che si chiama FCA, e comprende Fiat, Jeep, Chrysler, Alfa Romeo, Lancia (quel poco che resta), Maserati e, indirettamente, Ferrari. Questo gruppo ha al suo interno tante aziende, con tanti bilanci e un "bilancio consolidato". Una delle aziende, "Fca Italy", ex Fiat Automobiles, comprende, in particolare, 4 marchi: Fiat, Alfa Romeo, Abarth e Lancia, con decine di stabilimenti produttivi.
Alfa Romeo quindi è un costruttore, integrato nell'azienda Fca Italy, a sua volta integrata nel gruppo Fca. Tutti i costruttori hanno assetti societari abbastanza simili e sfruttano piattaforme comuni. Non vedo perchè, come ha detto Mani in alto, se una cosa la si fa in Italia è brutta e se la si fa all'estero è bella.
Per quanto riguarda il ritorno del brand Alfa Romeo in F.1, attraverso il team Sauber e con motori di un'azienda appartenente nella sostanza al gruppo Fca, ognuno può dare il giudizio che vuole, e infatti ci sono giudizi molto contrastanti, dal positivissimo, al positivo, al "vedremo", al negativo fino al super-negativo, come il tuo.
Il mio giudizio preventivo, nell'ottica di come è stata impostata l'operazione, è positivo. Perchè? Perchè con un investimento economico modesto si dovrebbe avere un ritorno promozionale e di immagine abbastanza elevato, soprattutto, ovviamente, se la vettura entrerà nella top 10, e se si porrà in essere un consistente "merchandising" (magliette t-shirt, polo, cappellini, penne, ombrelli, giacche a vento, concorsi a premio per i fans, modellini, ecc. ecc.).
Ovvio che questo vale in assoluto, mentre per un appassionato del marchio vedere un'Alfa Romeo che non potrà competere per la vittoria è un po' frustrante.
Personalmente avrei preferito un impegno in un campionato "turismo", dove c'era la possibilità di vincere, ma una volta scelta questa strada, non c'era altra alternativa.