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Dove va FCA?

pilota54

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Dove va Fca?
E' una domanda che credo molti di noi in questo periodo si stanno ponendo, alla vigilia dell'ultimo anno di "regno" dell'uomo dal maglione blu. Quali sono le strategie e breve, e quali saranno le strategie a medio termine del più grande gruppo industriale italiano?

Il link che riporto mi fornisce lo spunto per una riflessione personale, che vorrei condividere con Voi.

https://www.quattroruote.it/news/in..._fca_nuovi_dettagli_sui_piani_del_futuro.html

Da ammiratore del marchio Maserati da lunghissimo tempo (diciamo oltre 55 anni), sono "romanticamente" deluso dalla dichiarazione di Marchionne relativa al prossimo, nuovo "piccolo" Suv del tridente. Non più uno ma ben 2 Suv si profilano quindi in casa Maserati, con magari altri motori diesel in arrivo.

Ma le leggi del mercato sono ferree e irrinunciabili, anche se amare. Maserati qualche anno fa era a un bivio: restare una casa di estrema nicchia, da 5-6.000 auto l'anno, a forte rischio di sopravvivenza, oppure diventare una casa premium-luxury, con tanti modelli, lussuosi si, ma di fascia anche medio-alta, non solo altissima.

Si è scelta la seconda via, che può piacere o no, ma forse era l'unica percorribile se si volevano dare nuove connotazioni all'intero gruppo e non solo a Maserati. Un gruppo oggi formato soprattutto da vetture e brands di un certo prestigio, che comportano utili maggiori e immagine più forte.

E qui sta il punto.
"Nei prossimi 3 mesi avremo 3 lanci di prodotto". Ok, ma saranno sicuramente tutti di fascia medio-alta. Non è evidentemente un caso se gli investimenti su Fiat (in Europa) si sono ridotti al lumicino, e se Lancia è stata praticamente cancellata.
Oggi Fca significa soprattutto Ferrari, Maserati, Alfa Romeo e Jeep. Sono questi i 4 marchi sui quali il gruppo sta realmente investendo somme ingenti. Ed è per questo (a mio avviso ovviamente) che il gruppo cerca un partner, per coprire meglio le fasce scoperte o, oggi, mal coperte, senza modelli al vicino orizzonte, e sfruttare le sinergie e le economie di scala.

Su certe categorie e brands, in particolare Fiat, si investe soprattutto dove essi hanno sempre avuto un ottimo mercato e dove c'è un buon posizionamento già consolidato (v. Brasile con i motori Fiat Firefly, la Uno, la Argo, il Toro).

Cosi è (se Vi pare).
 
Ultima modifica:
IMHO il marchio Maserati, è stato sempre sinonimo di lusso e artigianalità, la Rolls Royce italiana non solo dedita alla prestazione tout court, come Ferrari, ma con una forte connotazione al lusso degli interni e alla creazione di berline veloci belle e prestazionali. Anche in epoca detomaso con la biturbo tale connotazione non è venuta meno, anche se è mancata l'affidabilità e si è posta poca attenzione alle voracità dei consumi delle berline prodotte. Questo e la crisi dell'auto di lusso, hanno determinato certamente un appannamento del marchio e in marchionne-time si è cercato di ricostruire un po' l'immagine persa.

Quello che però oggi risulta del marchio Maserati è una certa topologia pacchiana degli interni, tesa a voler mostrare un lusso inesistente ma che sarebbe potuto rimanere a fronte di un'artigianalità se fosse stata portata avanti e avesse costituito il vero marchio di fabbrica.

Oggi anche in funzioni delle scelte che si appresta a fare Marchionne, la Maserati è una Ferrai fiattizzata in maniera evidente, essendo stata tolta l'artigianalità e la sartorialità che la caratterizzava.
 
Non ho capito:
1) le fascie scoperte dei 4 marchi che " tirano "
2) le fascie di tutti gli altri marchi in balia del mercato perche' abbandonati palesemente
?
 
Non ho capito:
1) le fascie scoperte dei 4 marchi che " tirano "
2) le fascie di tutti gli altri marchi in balia del mercato perche' abbandonati palesemente?

1) Le fasce scoperte era riferito al gruppo in genere. Es. accordo con Bmw per l'ibrido e/o elettrico. Possibile accordo o fusione con altro gruppo per la produzione di vetture di segmenti medio-bassi (dove al momento si investe poco) o addirittura vendita, come si vociferava, ai cinesi, di rami d'azienda.

Il punto 2 lo stai esprimendo tu? Non ho capito cosa vuoi dire.
 
Ultima modifica:
Beh, Marchionne da anni dice apertis verbis che intende riposizionare il gruppo nel settore premium e semi premium, quello dove ci sono margini significativi. È esattamente quello che sta facendo, come ha ben descritto Pilota. Ragiona da manager e non potrebbe essere diversamente; molti di noi, in primis il sottoscritto, ragionano da utenti e lamentano l’assenza di una nuova Punto o di nuove Lancia, ma noi non dobbiamo far quadrare i conti. Marchionne sì
 
Esatto Alex, il suo piano è quello. Non dimentichiamo che vendere 60-70.000 tra Ferrari e Maserati, come fatturato equivale a vendere almeno 700.000 Fiat, ma con margini lordi e utili molto più elevati e quindi anche minore indebitamento. E 100.000 Alfa Romeo corrispondono almeno a 200.000 Fiat. Poi c'è Jeep, che in Europa e nel mondo vende Suv da molti anni ed ha un ottimo posizionamento di mercato. Anche Abarth tutto sommato va bene nelle sua nicchia, e ovviamente vanno bene anche i veicoli commerciali, a partire da IVECO.

Vedremo cosa si farà per il marchio Fiat. A parte il Brasile, sembra per ora in una fase fortemente interlocutoria. Peraltro c'è da dire che Fiat in Europa è passata dalle 653.000 unità del 2015 alle 740.000 del 2016 (con aumento anche della quota di mercato) e viaggia sulle 800.000 per il 2017, quindi non è che vada male, anzi è in incremento, grazie soprattutto al successo della gamma Tipo, l'ultima novità importante, nata nel 2016.
E' il futuro che appare un po' nebuloso, perchè non ci sono novità annunciate.

Il gruppo Fca complessivo, nel 2017 registrerà ancora un incremento, anche se probabilmente modesto, di fatturato e utili.
 
Ultima modifica:
1) Le fasce scoperte era riferito al gruppo in genere. Es. accordo con Bmw per l'ibrido e/o elettrico. Possibile accordo o fusione con altro gruppo per la produzione di vetture di segmenti medio-bassi (dove al momento si investe poco) o addirittura vendita, come si vociferava, ai cinesi, di rami d'azienda.

Il punto 2 lo stai esprimendo tu? Non ho capito cosa vuoi dire.

Non avevo capito il Tuo pensiero, per cui....chiedevo
a chi
Ti riferissi riguardo alle collaborazioni
1) per i 4
2) per tutti gli altri

Paragrafo " E qui sta il punto "
 
Sì, Fiat sta pian piano risalendo ma bisognerebbe confrontare questi dati con quelli degli altri marchi, visto che tutto il mercato dell’auto in Europa è in crescita venendo da anni di forte crisi. L’impressione è che si potesse fare molto più se ci fossero stati altri modelli a listino, ma appunto Marchionne non punta a vendere molte auto, quanto piuttosto a massimizzare i profitti
 
Non avevo capito il Tuo pensiero, per cui....chiedevo
a chi
Ti riferissi riguardo alle collaborazioni
1) per i 4
2) per tutti gli altri

Paragrafo " E qui sta il punto "

Dopo "qui sta il punto", ho detto che i 3 modelli che verranno lanciati nei prossimi 3 mesi (90 giorni) dovrebbero essere tutti appartenenti ai marchi dove si sta investendo di più (soprattutto Maserati, Alfa Romeo e Jeep, oltre che Ferrari), e che nel gruppo ci sono fasce di prezzo (segmenti bassi e medi + ibrido-elettrico) dove si sta investendo invece poco, e quindi sono probabili in quelle fasce joint-venture, in parte già in corso (v.Bmw), se non addirittura vendite di rami aziendali.
Mi sembra un discorso chiaro.
 
leggevo proprio ieri su un'altra testata, che ci sia la possibilità nel futuro di una partnership con la Mercedes e spiegava i motivi per cui sarebbe ideale proprio con la stella. Se si dovesse concretizzare sarebbe per FCA e tutti i suoi dipendenti un buonissimo affare.
 
1) Le fasce scoperte era riferito al gruppo in genere. Es. accordo con Bmw per l'ibrido e/o elettrico. Possibile accordo o fusione con altro gruppo per la produzione di vetture di segmenti medio-bassi (dove al momento si investe poco) o addirittura vendita, come si vociferava, ai cinesi, di rami d'azienda.

Il punto 2 lo stai esprimendo tu? Non ho capito cosa vuoi dire.
Si è una mia opinione su quello che sta accadendo con la Maserati.... e anche tu hai una visione del marchio all'interno del gruppo FCA
 
Dopo "qui sta il punto", ho detto che i 3 modelli che verranno lanciati nei prossimi 3 mesi (90 giorni) dovrebbero essere tutti appartenenti ai marchi dove si sta investendo di più (soprattutto Maserati, Alfa Romeo e Jeep, oltre che Ferrari), e che nel gruppo ci sono fasce di prezzo (segmenti bassi e medi + ibrido-elettrico) dove si sta investendo invece poco, e quindi sono probabili in quelle fasce joint-venture, in parte già in corso (v.Bmw), se non addirittura vendite di rami aziendali.
Mi sembra un discorso chiaro.


saro' piu' cretino io del solito.
 
Dove va Fca?
E' una domanda che credo molti di noi in questo periodo si stanno ponendo, alla vigilia dell'ultimo anno di "regno" dell'uomo dal maglione blu. Quali sono le strategie e breve, e quali saranno le strategie a medio termine del più grande gruppo industriale italiano?

Il link che riporto mi fornisce lo spunto per una riflessione personale, che vorrei condividere con Voi.

https://www.quattroruote.it/news/in..._fca_nuovi_dettagli_sui_piani_del_futuro.html

Da ammiratore del marchio Maserati da lunghissimo tempo (diciamo oltre 55 anni), sono "romanticamente" deluso dalla dichiarazione di Marchionne relativa al prossimo, nuovo "piccolo" Suv del tridente. Non più uno ma ben 2 Suv si profilano quindi in casa Maserati, con magari altri motori diesel in arrivo.

Ma le leggi del mercato sono ferree e irrinunciabili, anche se amare. Maserati qualche anno fa era a un bivio: restare una casa di estrema nicchia, da 5-6.000 auto l'anno, a forte rischio di sopravvivenza, oppure diventare una casa premium-luxury, con tanti modelli, lussuosi si, ma di fascia anche medio-alta, non solo altissima.

Si è scelta la seconda via, che può piacere o no, ma forse era l'unica percorribile se si volevano dare nuove connotazioni all'intero gruppo e non solo a Maserati. Un gruppo oggi formato soprattutto da vetture e brands di un certo prestigio, che comportano utili maggiori e immagine più forte.

E qui sta il punto.
"Nei prossimi 3 mesi avremo 3 lanci di prodotto". Ok, ma saranno sicuramente tutti di fascia medio-alta. Non è evidentemente un caso se gli investimenti su Fiat (in Europa) si sono ridotti al lumicino, e se Lancia è stata praticamente cancellata.
Oggi Fca significa soprattutto Ferrari, Maserati, Alfa Romeo e Jeep. Sono questi i 4 marchi sui quali il gruppo sta realmente investendo somme ingenti. Ed è per questo (a mio avviso ovviamente) che il gruppo cerca un partner, per coprire meglio le fasce scoperte o, oggi, mal coperte, senza modelli al vicino orizzonte, e sfruttare le sinergie e le economie di scala.

Su certe categorie e brands, in particolare Fiat, si investe soprattutto dove essi hanno sempre avuto un ottimo mercato e dove c'è un buon posizionamento già consolidato (v. Brasile con i motori Fiat Firefly, la Uno, la Argo, il Toro).

Cosi è (se Vi pare).

secondo me il canadese ed il potente management cambiano idea un giorno si ed uno no Probabilmente, non sapendo bene cosa fare, sfogliano la margherita e...vendo o non vendo?....faccio o non faccio? ecc ecc.

Considerando la morte della Lancia c’é da augurarsi che non uccida anche Fiat per cui sarebbe auspicabile che la venda. Magari ai cinesi o agli indiani che con Volvo e JLR hanno raddoppiato le vendite.

E si tengano le 4 marche che hai menzionato. Probabilmente 4 marchi riescono a gestirli, di piú proprio no. Non ca la fanno.

PS: non si potrebbe sostituite Marchionne con Ghosn?
 
leggevo proprio ieri su un'altra testata, che ci sia la possibilità nel futuro di una partnership con la Mercedes e spiegava i motivi per cui sarebbe ideale proprio con la stella. Se si dovesse concretizzare sarebbe per FCA e tutti i suoi dipendenti un buonissimo affare.


Per quel poco che ne capisco io....
MB lo farebbe volentieri.... per far dispetto a BMW
:emoji_slight_smile::emoji_slight_smile:
 
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