Scrivo per segnalare una serie di problemi alla frizione della mia Hyundai i20 1,2 gpl comfort del 2010 con circa 54.000km. Ad agosto in autostrada, senza alcun preavviso, dovendo scalare la marcia per un rallentamento, avverto il pedale della frizione prima “molle”, poi “duro” e mi ritrovo con il motore in folle sulla corsia di sorpasso. In officina mi viene comunicata la rottura del cilindretto con conseguente sostituzione di disco frizione, spingidisco e cuscinetto (pezzi originali Hyundai): 800€ + carro attrezzi.
3 settimane e circa 1.000 km dopo, sempre in autostrada, il problema si ripresenta: pedale “molle” e motore in folle.
A questo punto decido di rivolgermi direttamente alla Hyundai e qui rimango basito dalle risposte sia del concessionario presso cui avevo acquistato la vettura (“non dobbiamo controllare nulla, se la veda lei con l’officina che le ha fatto il primo intervento”, “non possiamo certo fare 200km in autostrada per vedere il difetto”), sia dal Customer Care Center Hyundai (“non ci risulta nessun caso in rete simile al suo”, “al momento non c’è alcuna campagna di richiamo per frizioni difettose”, “se proprio insiste per un controllo, le posso indicare un’altra officina autorizzata nelle vicinanze” ). L’unica risposta concreta è stato un preventivo di 425€ per la sostituzione di quanto non coinvolto dal primo intervento (pompa + kit), senza che nessuno abbia controllato la mia auto.
Ho più volte fatto presente a Hyundai che mi sono trovato in una situazione di reale pericolo, fermo in mezzo ad un’autostrada con un bambino piccolo a bordo, pregando che nessuno mi venisse addosso e dovendo poi spingere a mano l’auto in corsia di emergenza, ma ciononostante Hyundai si è rifiutata anche solo di dare un'occhiata alla mia vettura: ne deduco che la sicurezza di chi guida per alcuni è solo un optional.
Con questi presupposti, ritengo di non poter guidare in serenità con quest’auto. E la prossima non sarà certo una Hyundai.
3 settimane e circa 1.000 km dopo, sempre in autostrada, il problema si ripresenta: pedale “molle” e motore in folle.
A questo punto decido di rivolgermi direttamente alla Hyundai e qui rimango basito dalle risposte sia del concessionario presso cui avevo acquistato la vettura (“non dobbiamo controllare nulla, se la veda lei con l’officina che le ha fatto il primo intervento”, “non possiamo certo fare 200km in autostrada per vedere il difetto”), sia dal Customer Care Center Hyundai (“non ci risulta nessun caso in rete simile al suo”, “al momento non c’è alcuna campagna di richiamo per frizioni difettose”, “se proprio insiste per un controllo, le posso indicare un’altra officina autorizzata nelle vicinanze” ). L’unica risposta concreta è stato un preventivo di 425€ per la sostituzione di quanto non coinvolto dal primo intervento (pompa + kit), senza che nessuno abbia controllato la mia auto.
Ho più volte fatto presente a Hyundai che mi sono trovato in una situazione di reale pericolo, fermo in mezzo ad un’autostrada con un bambino piccolo a bordo, pregando che nessuno mi venisse addosso e dovendo poi spingere a mano l’auto in corsia di emergenza, ma ciononostante Hyundai si è rifiutata anche solo di dare un'occhiata alla mia vettura: ne deduco che la sicurezza di chi guida per alcuni è solo un optional.
Con questi presupposti, ritengo di non poter guidare in serenità con quest’auto. E la prossima non sarà certo una Hyundai.