<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La Ducati tornerà in mani italiane? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La Ducati tornerà in mani italiane?

mica tanto, il titolo in borsa ha perso tantissimo e sta solo ora tornando ai livelli del 2010, in ottica futura per via delle sanzioni varie, mercato mondiale e class action vendere qualche gioiello di famiglia al di fuori degli ambiti strategici porterebbe una bella iniezione di liquidità che potrebbe tornare utile... salvo che non si preferisca agire sul dabito se i tassi fossero favorevoli... dipende anche dalle prossime manovre della BCE...
al di là delle vicende di borsa VAG ha indicatori di business che fanno impallidire qualsiasi realtà italiana, intendo fatturati ed utili netti. Ha un potere di investimento in valore assoluto elevatissimo ed è stata in grado di accantonare rapidamente le cifre necessarie (decine di miliardi) a coprire le multe disposte dalle autorità.
Anche grazie a questa solidità la Ducati è stata in grado di proseguire il suo percorso di crescita e sviluppo sempre senza soffrire dell'ingerenza della casa madre.
Personalmente spero proprio che non decidano di cederla
 
Bonomi, non conosco

Il gruppo Bonomi fa capo alla finanziaria "Investindustrial", che possiede i pacchetti di controllo di molte aziende, tra cui: Aston Martin, gruppo Artsana-Chicco, Calzature Sergio Rossi, B&B Italia (arredamenti), Aeroporto di Bologna, Giochi preziosi, guppo Valtur, Tanka Village, e altro, più una miriade di partecipazioni di minoranza.

E' un gruppo molto importante e Andrea Bonomi è famoso soprattutto perchè è tra i pochi imprenditori italiani che compra aziende anzichè venderle.............

Il fatto che recentemente abbia acquisito il 60% di Artsana Chicco, gruppo oggi molto florido (fatturato 1,2 miliardi e circa 200 mln di cash-flow), mi ha fatto ricordare che nel 1993 mi occupai della stesura della pratica di rinnovo fido della BNL (presso Filiale di Como). Fu una grande soddisfazione.

Se fosse lui a rilevare nuovamente Ducati (credo che abbia ancora una partecipazione di minoranza) io sarei contento.

Andrea Campanini Bonomi
Andrea_Bonomi_news-287x300.jpg
 
Ultima modifica:
Il gruppo Bonomi fa capo alla finanziaria "Investindustrial", che possiede i pacchetti di controllo di molte aziende, tra cui: Aston Martin, gruppo Artsana-Chicco, Calzature Sergio Rossi, B&B Italia (arredamenti), Aeroporto di Bologna, Giochi preziosi, guppo Valtur, Tanka Village, e altro, più una miriade di partecipazioni di minoranza.

E' un gruppo molto importante e Andrea Bonomi è famoso soprattutto perchè è tra i pochi imprenditori italiani che compra aziende anzichè venderle.............

Il fatto che recentemente abbia acquisito il 60% di Artsana Chicco, gruppo oggi molto florido (fatturato 1,2 miliardi e circa 200 mln di cash-flow), mi ha fatto ricordare che nel 1993 mi occupai della stesura della pratica di rinnovo fido della BNL (presso Filiale di Como). Fu una grande soddisfazione.

Se fosse lui a rilevare nuovamente Ducati (credo che abbia ancora una partecipazione di minoranza) io sarei contento.

Andrea Campanini Bonomi
Andrea_Bonomi_news-287x300.jpg
Pure della Artsana? Non lo sapevo sebben e ci passo davanti un giorno si e l'altro pure. Pensa che la Artsana, che è grandissima, aveva comprato il palazzo accanto che era il centro direzionale del defunto Banco Lariano.
 
Siamo noi che cediamo, loro non ci obbligano.
ma infatti la questione della scarsa capacità strategica della borghesia italiana è un fatto arcinoto ma del quale si parla con grande timidezza..

segnalo come nota positiva l'acqusizione di diversi marchi stranieri da parte di lavazza (ora mi sfuggono i nomi scusate), braun da parte di de longhi e vale sempre la pena ricordare crysler jeep da parte di fiat...
 
Pure della Artsana? Non lo sapevo sebben e ci passo davanti un giorno si e l'altro pure. Pensa che la Artsana, che è grandissima, aveva comprato il palazzo accanto che era il centro direzionale del defunto Banco Lariano.

Ah....
E
1) perche' l' ha ceduta

2) perche' dovrei sentirmi rassicurato dal fatto la rivoglia

??
 
ma infatti la questione della scarsa capacità strategica della borghesia italiana è un fatto arcinoto ma del quale si parla con grande timidezza..

segnalo come nota positiva l'acqusizione di diversi marchi stranieri da parte di lavazza (ora mi sfuggono i nomi scusate), braun da parte di de longhi e vale sempre la pena ricordare crysler jeep da parte di fiat...

E' bello sapere che ci sono imprenditori italiani coraggiosi, che comprano e non vendono. Ecco cosa ha comprato di recente la Lavazza.

http://www.ilsole24ore.com/art/impr...hopping-canada-152432_PRV.shtml?uuid=AEldjJSB

"Lavazza raddoppia: dopo lo shopping delle società europee Carte Noire e Merrild, la multinazionale torinese acquisisce il controllo della canadese Kicking Horse Coffee, big nel segmento del caffè biologico e fair trade (equo e solidale) e che negli ultimi anni ha realizzato una forte crescita in Canada e negli Stati Uniti."
 
E' bello sapere che ci sono imprenditori italiani coraggiosi, che comprano e non vendono. Ecco cosa ha comprato di recente la Lavazza.

http://www.ilsole24ore.com/art/impr...hopping-canada-152432_PRV.shtml?uuid=AEldjJSB

"Lavazza raddoppia: dopo lo shopping delle società europee Carte Noire e Merrild, la multinazionale torinese acquisisce il controllo della canadese Kicking Horse Coffee, big nel segmento del caffè biologico e fair trade (equo e solidale) e che negli ultimi anni ha realizzato una forte crescita in Canada e negli Stati Uniti."




e' bello vedere che c'e' ancora tanta gente ottimista

http://www.repubblica.it/economia/2017/04/07/news/acquisizioni_italiane_all_estero-162387587/
 
E va beh, ci vuole coraggio, intelligenza, intraprendenza e bravura. Alcuni ce l'hanno, e meno male. Anche mio figlio come ho detto spesso fa l'imprenditore (insieme alla moglie), per giunta in Sicilia, e l'azienda è stata fondata 5 anni fa, in piena crisi e senza soldi..........
Il pessimismo ci fa ripiegare su noi stessi. Occorre prendere esempio dai Lavazza, i Brembo, i Luxottica, i Bonomi, i produttori di vino, ecc., intuendo anche dove poter investire, dove c'è un potenziale.....
 
Ultima modifica:
In un piacevole incontro presso l'azienda per cui lavoro si è presa in esame una famosa azienda, italiana, che da decenni e decenni è sempre sulla cresta dell'onda , la quale ha implementato un fabbrica con tutti sistemi innovativi per rendere il lavoro degli operai piacevole, addirittura con sale relax per ascoltare musica e altre finezze del genere, facendo tutto questo ha sempre grandi utili sempre e se non erro è stata più volte considerata l'azienda al mondo dove si lavora meglio, questo a dire che probabilmente anche in mezzo a molte difficoltà se un imprenditore ha stoffa e coraggio anche da noi si realizzano grandi cose.
 
Back
Alto