<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Affidabilità case automobilistiche: caso Alfa Romeo | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Affidabilità case automobilistiche: caso Alfa Romeo

Guarda io ero un gran sostenitore di Fiat/Lancia, e ne ho avute diverse, stufo di continue spese e problemi, a malincuore, ho voluto provare una Yaris nel 2001 (modello allora importato dal giappone), ora ha 16 anni e in manutenzione strordinaria ho speso solo 50 euro a 10 anni per cambiare la cinghia dei servizi per sicurezza (non era rotta).
Per il resto solo benzina, olio, filtri e gomme.
Manutenzione che ho fatto personalmente, tranne i pneumatici ovviamente.
Ora da sei mesi, ho anche un'Urban Cruiser (sempre di produzione giappponese).
Per avere la massima affidabilità e la minor spesa in manutenzione io ho applicato questi criteri di scelta: motore a benzina aspirato con catena di distribuzione, produzione in giappone con componentistica giapponese.
Sulla Yaris la prima batteria l'ho cambiata dopo 14 anni, i freni sono ancora quelli originali e l'aria condizionata non è mai stata ricaricata..


Complimenti
( dea bendata compresa )
 
Ragionamento che non fa una grinza, ma allora io ti rispondo che da quando ho la patente (1979) ho sempre avuto auto italiane, avrò percorso più di 1500000 km fino adesso, e mai avuto problemi, solo sciocchezze e manutenzione regolare, salvo uno sterzo cambiato causa voragine sulla strada.
Se si considera alla stregua di un elettrodomestico, e come tale viene usata, condivido la ricerca della massima affidabilità.
Ma se l'automobile deve essere anche un piacere (irrazionale) , si sa, a volte i piaceri sono costosi....ma potrebbe valere la pena.
Tanto
arrivano presto
i giorni
dei ricordi
(e rimpianti aggiungo).
Guarda, capisco benissimo il tuo punto di vista, ho avuto tra le tante Fiat anche una Uno turbo i.e.1300, qualche soddisfazione me la sono tolta.
Ora però non scelgo più l'auto con il cuore, le Toyota non mi piacciono ma non mi danno mai problemi e disagi.
Gli interni e i sedili rimangono come nuovi anche dopo anni di utilizzo, ecc. ecc.
Infatti come dici, per me ora è come un'elettrodomestico che mi deve portare dal punto A al punto B, non dare problemi, consumare poco e avere poca manutenzione/spese di gestione.
Tanto con il traffico e i limiti, ormai, non è che ci sia rimasto tanto spazio per "sfogarsi"..
Comunque son contento che tu ti sia trovato bene con auto italiane, io purtroppo indietro non torno, e ti dico di più, per me ora è diventata prerogativa indispensabile che l'auto sia una vera Made in Japan, non mi accontento di una Toyota fatta in Turchia o in Francia oppure di una Honda fatta in Messico.
Una fissazione probabilmente inutile che però io porto avanti, almeno fino a quando non rimarrò deluso.
 
Complimenti
( dea bendata compresa )
Se trattasi di culo non ti sò dire, forse si, chi lo potrà mai sapere.., ti posso dire che a fine 2009 quando uscì l'Urban Cruiser l'ho consigliato ad un mio collega che per la disperazione dovette vendere una Golf.
Si è trovato benissimo, infatti anche questo è stato un motivo per cui come seconda auto ho cercato un'UC usato a benzina.
Auto che non si fila nessuno, pagata 1/3 del nuovo con 34000 km.
Ora ce l'ho da sei mesi e a dicembre farà 8 anni, problemi da segnalare...nessuno.
Che devo fare/dire? Riporto i fatti come sono andati, liberi di crederci o meno
 
Guarda, capisco benissimo il tuo punto di vista, ho avuto tra le tante Fiat anche una Uno turbo i.e.1300, qualche soddisfazione me la sono tolta.
Ora però non scelgo più l'auto con il cuore, le Toyota non mi piacciono ma non mi danno mai problemi e disagi.
Gli interni e i sedili rimangono come nuovi anche dopo anni di utilizzo, ecc. ecc.
Infatti come dici, per me ora è come un'elettrodomestico che mi deve portare dal punto A al punto B, non dare problemi, consumare poco e avere poca manutenzione/spese di gestione.
Tanto con il traffico e i limiti, ormai, non è che ci sia rimasto tanto spazio per "sfogarsi"..
Comunque son contento che tu ti sia trovato bene con auto italiane, io purtroppo indietro non torno, e ti dico di più, per me ora è diventata prerogativa indispensabile che l'auto sia una vera Made in Japan, non mi accontento di una Toyota fatta in Turchia o in Francia oppure di una Honda fatta in Messico.
Una fissazione probabilmente inutile che però io porto avanti, almeno fino a quando non rimarrò deluso.
Anche io ho avuto una uno turbo ie, la prima versione, nel 1985! Bei tempi.
 
Se trattasi di culo non ti sò dire, forse si, chi lo potrà mai sapere.., ti posso dire che a fine 2009 quando uscì l'Urban Cruiser l'ho consigliato ad un mio collega che per la disperazione dovette vendere una Golf.

Che devo fare/dire? Riporto i fatti come sono andati, liberi di crederci o meno


Perche' non dovrei?
 
Ma Tu, quando la guidi, la tua Brera, anzi "piloti" data la tua dote, di sicuro son certo, dei piccoli nei te ne dimentichi, in cambio delle emozioni che solo un Alfa può regalarTi.
Non era forse con l' arma di seduzione del suo leggero e sensuale strabismo che Afrodite (Venere) incantava tutti?

Io sono un appassionato di automobili, in particolare di alcuni marchi, non solo Alfa Romeo. Se vuoi te li cito, in ordine alfabetico: Abarth, Alfa Romeo, Lotus, Maserati. In seconda battuta Jaguar e Porsche. Tralascio Ferrari perchè è scontato che mi piaccia, ma irraggiungibile come acquisto. Anche qualche altro marchio mi piace abbastanza.

Per motivi soprattutto economici, non ho mai avuto una Lotus, una Jaguar o una Porsche, però ho avuto 7 Alfa e 1 Maserati, quindi mi ritengo soddisfatto. Come proprietà su circa 20 auto solo 2 straniere, in 44 anni.

Da pilota la vettura che mi ha entusiasmato di più tra quelle guidate è stata l'Alfa 147 "Cup" (220 cv, 1.000 kg, cambio sequenziale a leva), ma sempre dopo il Kart 100 competizione Birel, un missile, una F.1 in miniatira.

Detto ciò si, i piccoli difetti mi infastidiscono un po' ma soprassiedo, certo non vado in escandescenze. Sono cose sopportabilissime, soprattutto per il portafoglio..............

La Brera 1.750 Tbi? Mi piace molto e l'ho guidata anche in pista. Ti metto un filmato (OT).

 
Ultima modifica:
Io sono un appassionato di automobili, in particolare di alcuni marchi, non solo Alfa Romeo. Se vuoi te li cito, in ordine alfabetico: Abarth, Alfa Romeo, Lotus, Maserati. In seconda battuta Jaguar e Porsche. Tralascio Ferrari perchè è scontato che mi piaccia, ma irraggiungibile come acquisto. Anche qualche altro marchio mi piace abbastanza.

Per motivi soprattutto economici, non ho mai avuto una Lotus, una Jaguar o una Porsche, però ho avuto 7 Alfa e 1 Maserati, quindi mi ritengo soddisfatto.

Da pilota la vettura che mi ha entusiasmato di più tra quelle guidate è stata l'Alfa 147 "Cup" (220 cv, 1.000 kg, cambio sequenziale a leva), ma sempre dopo il Kart 100 competizione Birel, un missile.

Detto ciò si, i piccoli difetti mi infastidiscono un po' ma soprassiedo, certo non vado in escandescenze. Son cose sopportabilissime, soprattutto per il portafoglio..............

La Brera 1.750 Tbi? Mi piace molto e l'ho guidata anche in pista. Ti metto un filmato (OT).

Più o meno, sulle vetture stradali, abbiamo gli stessi gusti, sulle sportive "da pista" non mi pronuncio, non ne ho le competenze tecniche ed agonistiche.
Ventenne, avendone la possibilità, ho avuto Ritmo Abarth 125 TC e poi una Uno Turbo, poi mi sono calmato, anche se a dire il vero non ho mai esagerato, ricordo di una volta che presi allegramente una curva con la Ritmo, finii fuori strada, fortuna fu che dove la carreggiata finiva iniziava subito un campo di mais, nessun fosso, e non feci nessun danno (a parte il mais, ma era basso).
Nonostante fossero auto potenti per l'epoca, mi ricordo di non aver mai avuto problemi meccanici, per rimanere in topic.
Venti anni fa giusto sono migrato al diesel, da quando iniziai, per lavoro, a macinare almeno 50000 km all'anno, causa cantieri da seguire anche a duecento e più km di distanza, e percorrere 1000 km a settimana diventa routine.
Pure a me Maserati occupa un posto speciale nel mio cuore, sapere che il pianale della Giulia è stato sviluppato anche con la collaborazione dei tecnici della casa del tridente mi ha fatto un gran piacere.
Di queste "sinergie" positive dovremmo essere orgogliosi ed auspicarne di future, e non solo in campo automobilistico.
Comunque adesso un motore a benzina che mi aspetta in garage c'è (senza offesa): è quello del mio tosaerba, dato che l'erba in giardino grida vendetta....:emoji_fearful:
 
Perche' non dovrei crederti?
Mi è già capitato di raccontare la mia storia automobilistica e di essermi sentito rispondere che non conta nulla perchè limitata e personale, priva di alcun fondamento perchè mancante di documentazioni e dati ufficiali.
Mi è stato detto che sennò, altrimenti, chiunque può dire quello che vuole.
Tutto quello che si dice, in pratica, potrebbe essere potenzialmente falso.
Questo è successo qui sul forum di quattroruote, non rivelo il nick (e non sei tu), ecco però il perchè della domanda.
Ovviamente non sono d'accordo, se uno mi dice che si è trovato bene con auto italiane, gli credo.
 
Mi è già capitato di raccontare la mia storia automobilistica e di essermi sentito rispondere che non conta nulla perchè limitata e personale, priva di alcun fondamento perchè mancante di documentazioni e dati ufficiali.
Mi è stato detto che sennò, altrimenti, chiunque può dire quello che vuole.
Tutto quello che si dice, in pratica, potrebbe essere potenzialmente falso.
Questo è successo qui sul forum di quattroruote, non rivelo il nick (e non sei tu), ecco però il perchè della domanda.

Ovviamente non sono d'accordo, se uno mi dice che si è trovato bene con auto italiane, gli credo.

Ah....
Se non si crede con chi ci si confronta....
E' finita
 
Guarda io ero un gran sostenitore di Fiat/Lancia, e ne ho avute diverse, stufo di continue spese e problemi, a malincuore, ho voluto provare una Yaris nel 2001 (modello allora importato dal giappone), ora ha 16 anni e in manutenzione strordinaria ho speso solo 50 euro a 10 anni per cambiare la cinghia dei servizi per sicurezza (non era rotta).
Per il resto solo benzina, olio, filtri e gomme.
Manutenzione che ho fatto personalmente, tranne i pneumatici ovviamente.
Ora da sei mesi, ho anche un'Urban Cruiser (sempre di produzione giappponese).
Per avere la massima affidabilità e la minor spesa in manutenzione io ho applicato questi criteri di scelta: motore a benzina aspirato con catena di distribuzione, produzione in giappone con componentistica giapponese.
Sulla Yaris la prima batteria l'ho cambiata dopo 14 anni, i freni sono ancora quelli originali e l'aria condizionata non è mai stata ricaricata..
Quindi l'affidabilità deriva dall'aria giapponese?
 
Mi è già capitato di raccontare la mia storia automobilistica e di essermi sentito rispondere che non conta nulla perchè limitata e personale, priva di alcun fondamento perchè mancante di documentazioni e dati ufficiali.
Mi è stato detto che sennò, altrimenti, chiunque può dire quello che vuole.
Tutto quello che si dice, in pratica, potrebbe essere potenzialmente falso.
Questo è successo qui sul forum di quattroruote, non rivelo il nick (e non sei tu), ecco però il perchè della domanda.
Ovviamente non sono d'accordo, se uno mi dice che si è trovato bene con auto italiane, gli credo.
Seguendo questo ragionamento questo forum dovrebbe chiudere oggi stesso.
E' naturale che ognuno porti la sua esperienza, ed è per ascoltare l'esperienza di ciascuno che esiste il forum. Mah...
E' proprio vero che manicomio è scrtitto al di fuori delle mura.
 
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