<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sindaco...ma chi Te.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Sindaco...ma chi Te....

In linea generale il tuo discorso è corretto, ma converrai con me che basta un minimo di intelligenza per rendersi conto che in alcuni "locali aperti al pubblico" è d'uopo un abbigliamento consono..
È come se tu pretendessi di entrare in un ristorante stellato per una cena indossando una t-shirt ed un pantaloncino corto con infradito...
Nessuno te lo potrebbe vietare, ma personalmente eviterei una figura del genere...
Esiste comunque un galateo che richiede un minimo di regole...
Ribadisco che molti locali, seppur non a ingresso privato, esigono il "Dress Code"...
Non vedo perché non debba essere rispettato...
Personalmente non lo trovo discriminante...
Se non lo si condivide l'Italia è piena di osterie e trattorie anche di prim'ordine dove la t-shirt spopola..

Io concordo con te, ma vivo la cosa come un consiglio che mi sento di accettare per educazione , ma se per un qualsiasi motivo devo mettere un abbigliamento che non rientra nel consiglio è mi viene negato l'ingresso mi sento in diritto di far rispettare i miei diritti, ma ripeto più che sul abbigliamento sono odioso selezioni della clientela che in alcuni casi vengono fatte su altri basi.
 
Io concordo con te, ma vivo la cosa come un consiglio che mi sento di accettare per educazione , ma se per un qualsiasi motivo devo mettere un abbigliamento che non rientra nel consiglio è mi viene negato l'ingresso mi sento in diritto di far rispettare i miei diritti, ma ripeto più che sul abbigliamento sono odioso selezioni della clientela che in alcuni casi vengono fatte su altri basi.
Da quanto ho letto, si trattava di una cena in un club privato, un circolo velico, per il quale vige un codice di comportamento che vale anche per il vestiario.
In sostanza, per entrare devi essere vestito. Vestito con pantaloni lunghi.
Non ti piace l'imposizione ? Non chiedere l'iscrizione al club, né accettare un invito a cena se non puoi permetterti un paio di pantaloni (che presi in un grande magazzino costano molto meno di 250 euro e fanno lo stesso bella figura)

Come disse Groucho Marx,al quale offrirono l'iscrizione ad un club molto esclusivo "Non vorrei mai far parte di un club che accettasse l'iscrizione di un tipo come me" ma questo é un altro discorso
 
Grazie per la precisazione, trattandosi di un circolo privato cambia il discorso, nel momento in cui ci si iscrive si deve sottostare al regolamento. Non vorrei che il sindaco non era in realtà iscritto, perché altrimenti non mi spiego tutta la storia, ma se non era iscritto non doveva proprio entrare.
 
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