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Sarà la fine della pacchia...

E in caso di incidente chi risponderebbe? Il gestore o l'autorità?

Chi si schianta, chi altro?

Io non capisco una cosa, nei passi di montagna qui in Piemonte, il limite è di 90kmh, neanche quando facciamo gli allegri con le Catheram ci sognamo di fare un tornante a 90kmh!
Quindi se mi schianto è colpa del gestore? Stiamo scherzando????

Il limite è e deve essere un limite massimo, poi ognuno può viaggiare alla velocità che vuole, nessuno ti obbliga a fare esattamente il limite.

Perché qui continuo a leggere continuamente questa cosa, probabilmente persone che non sono mai uscite dal traffico di una città.
 
Ribadisco che nella mia lunga esperienza di guida ho visto autovelox SEMPRE e SOLO su strade ampie e diritte, dove è normale che si sia indotti a viaggiare veloci. Del resto gli scopi sono ben noti e non riguardano affatto la sicurezza, anche se si insiste a sostenere questo in modo ipocrita e menzognero (e se è solo per la sicurezza, perchè ci devono intascare milioni?).
Non ti sembra di generalizzare un pò troppo?
Stai estendendo il caso di qualche comune a tutta l'Italia....
Rammento anche che in altri paesi (come la Germania) sono poco diffusi i limiti di velocità perchè si ragiona che: chi è capace e responsabile sa regolarsi da solo, chi è irresponsabile il limite non lo rispetta e quindi è inutile (e dico subito che chi non condivide lo vada a dire ai Tedeschi e non a me).
In Germania i limiti ci sono ovunque, eccetto pochi tratti autostradali, che sono in costante diminuzione.
È una favola che non ci siano i limiti.
C'è anche da dire che è parecchio più diffuso dell'Italia il limite 30 in città, come sono molto più diffusi i controlli.
 
In Germania i limiti ci sono ovunque, eccetto pochi tratti autostradali, che sono in costante diminuzione.

aggiungo che i tratti di autobahn dove non ci sono i limiti sono stati costruiti di modo che si possono permettere di non avere i limiti, quindi raggi di curva di un certo tipo, immissioni e uscite sempre con delle caratteristiche ben precise e altri aspetti che sono facilmente reperibili in rete.
 
Quindi se mi schianto è colpa del gestore? Stiamo scherzando????
C'è poco da scherzare.
Quindi se prendi una buca non segnalata, non è colpa del gestore?
Eppure le cause legali fioccano.
Limiti e cartelli devono segnalare anche situazioni di pericolo, se in qualche strada non lo fanno può risponderne l'ente gestore, qualora il danneggiato intenti una causa.
Così come nel caso ci siano vittime può partire automaticamente un'inchiesta anche verso l'ente proprietario della strada.
Si chiede (e spesso si ottiene) il risarcimento alla provincia anche nel caso si investa un animale selvatico, nonostante sia presente il segnale di pericolo...
 
C'è poco da scherzare.
Quindi se prendi una buca non segnalata, non è colpa del gestore?
Eppure le cause legali fioccano.
Limiti e cartelli devono segnalare anche situazioni di pericolo, se in qualche strada non lo fanno può risponderne l'ente gestore, qualora il danneggiato intenti una causa

Infatti le curve sono segnalate, ma nessuno si sogna di fare un tornate a 90kmh, e nessuno si schianta.

Le cose sono 2, o in città sono tutti ebeti e la gente si schianta perché fa anche i parcheggi a 50kmh, oppure gli automobilisti sanno regolare la loro velocità in base al pericolo. Qui fanno tutti "i rally" sui passi alpini ma di rail anche solo segnati neanche l'ombra, e il limite è a 90kmh.
 
Io non capisco una cosa, nei passi di montagna qui in Piemonte, il limite è di 90kmh, neanche quando facciamo gli allegri con le Catheram ci sognamo di fare un tornante a 90kmh!

Perché qui continuo a leggere continuamente questa cosa, probabilmente persone che non sono mai uscite dal traffico di una città.

In effetti anche io all' inizio leggendo la discussione ero molto perplesso...sulle strade realmente pericolose come quasi ogni strada di montagna , dove uscire di strada proprio bene non fa , il limite di solito é veramente molto alto ( 90 km/h )...tanto alto che raggiungerlo é quasi impossibile tranne in due o tre rettilinei.
Durante il resto della strada andare a velocità limite é praticamente una pazzia. Ora se veramente il limite é posto per la sicurezza allora non dovrebbe essere così alto...o sbaglio?
Il fatto é che il limite massimo é appunto la massima velocitá a cui é consentito viaggiare ma nessuno vieta di andare più lentamente...del resto il fatto di avere la patente indica il saper portare la macchina in sicurezza.

Visti gli argomenti trattati dalla discussione sembra peró che in città e nelle zone rurali di pianura la storia sia completamente diversa e che siano in vigore dei limiti molto piú bassi e spesso ingiustificati ( che poi siano veramente così o no é da verificare ) e che i velox siano usati per fare cassa in modo subdolo.

Se così é per fortuna che qua queste cose non succedono. In tre anni di patente ho preso solo un velox che era peró tarato a 90 km/h come il limite di tutta la strada su cui era posto...quindi nessun problema anche se il cartello non l' avevo visto perché ero impegnato a guardare la strada per evitare di schiantarmi in un burrone.
 
Proviamo a vedere la cosa da un altro punto di vista analizzando due casi.
Caso a) limite corretto a 90 orari ed automobilista che corre a 130 , autovelox e sacrosanta multa all'automobilista.
Caso B) stessa strada, stesse caratteristiche, ma limite che il comune di turno ha abbassato a 50 senza chiedere un parere a nessuno, sulla base di finalità poco chiare. Passa un altro automobilista che aveva impostato il cruise control a 90 per stare sicuro, che guida rilassato ed in sicurezza ed incorre nel solito autovelox. E la multa che scatta è uguale al caso precedente.
Questo non è un caso ipotetico, è una realtà quotidiana per migliaia di automobilisti. Che a sbagliare sia l'automobilista od il comune sempre il cittadino è chiamato a pagare e questo non mi pare giusto e non mi sembra nemmeno corretto che uno possa cercare di far valere le proprie ragioni solo col prefetto od il giudice di pace, che non possono sindacare sulle ragioni che hanno spinto ad un limite così basso.
È per questo che ribadisco occorrerebbe una autorità che autorizzi i limiti o a cui rivolgersi per segnalare i casi dubbi, per evitare che si usino false motivazioni per taglieggiare automobilisti.

Io per i due casi fatti vedo profonde differenze eppure ai fini pratici tra i due non vi sarà differenza di trattamento e ciò non rafforza la lotta perla sicurezza, tutt'altro.
 
Io per i due casi fatti vedo profonde differenze eppure ai fini pratici tra i due non vi sarà differenza di trattamento e ciò non rafforza la lotta perla sicurezza, tutt'altro.

io concordo con te , ma se ci limitiamo all'aspetto multa si continua a prendere casi isolati rendendoli universali e si passa quindi il concetto che gli autovelox servono a fare cassa, se cosi fosse avremmo ognuno di noi un bel numero di multe mentre le statistiche mi dicono che non è cosi.
 
io concordo con te , ma se ci limitiamo all'aspetto multa si continua a prendere casi isolati rendendoli universali e si passa quindi il concetto che gli autovelox servono a fare cassa, se cosi fosse avremmo ognuno di noi un bel numero di multe mentre le statistiche mi dicono che non è cosi.

non ci si sta concentrando sulla multa, ma sulla sicurezza di due tratti simili con limite di velocità enormemente diversi.
 
io concordo con te , ma se ci limitiamo all'aspetto multa si continua a prendere casi isolati rendendoli universali e si passa quindi il concetto che gli autovelox servono a fare cassa, se cosi fosse avremmo ognuno di noi un bel numero di multe mentre le statistiche mi dicono che non è cosi.
Se passa il concetto in parte è dovuto a quei ( tanti, pochi,chi lo sa?) comuni che perseguono proprio quell'obbiettivo. Ti ricorderai vero i casi dei comuni denunciati per aver abbassato i tempi dei gialli semaforici, ti pare che queste amministrazioni siano orientate alla sicurezza o al pareggio di bilancio?
Ripeto, solo un'autoritá in grado di omogeneizzare in tutta Italia i criteri per l'imposizione dei limiti può eliminare tali storture e riguadagnare la fiducia degli automobilisti.
 
É evidente un conflitto di interessi: chi impone il limite di velocità non puó essere anche colui che é tenuto a farlo rispettare ( e ancora peggio che raccoglie i proventi dalle contravvenzioni ) perché é piú che normale che si avranno queste situazioni spiacevoli , specie in un momento di ristrettezze economiche anche per i comuni. Si sta venendo meno al principio di divisione dei poteri: chi impone una regola non dovrebbe essere anche colui che vigila sul rispetto della regola.
L' idea che ci sia un' autoritá preposta ad assumersi uno dei dei due compiti é logica e condivisibile...se il comune raccoglie i proventi dalle multe allora non potrá essere lui a scegliere il limite di velocità e questo compito dovrá essere svolto da un' altro ente ( ipotesi da ignorante in materia: anas? tanto per non creare un' ente in piú. )
 
non ci si sta concentrando sulla multa, ma sulla sicurezza di due tratti simili con limite di velocità enormemente diversi.

l'amico Ch4 aveva scritto <<E la multa che scatta è uguale al caso precedente.>> , quindi ho risposto, specificandolo, che mi riferivo solo alla sanzione economica non ad altri discorsi.
 
Se passa il concetto in parte è dovuto a quei ( tanti, pochi,chi lo sa?) comuni che perseguono proprio quell'obbiettivo.

ma si passa un concetto per cui si solidarizza con quei pochi che sommano decine di multe per eccesso di velocità e come detto altre volte se ne fregano comunque di qualsiasi limite messo, giusto o non giusto che fosse, per me qui sta il punto della situazione.
 
ma si passa un concetto per cui si solidarizza con quei pochi che sommano decine di multe per eccesso di velocità e come detto altre volte se ne fregano comunque di qualsiasi limite messo, giusto o non giusto che fosse, per me qui sta il punto della situazione.
Guarda che io non voglio solidarizzare con chi eccede i limiti di velocità a prescindere dalla ragionevolezza degli stessi e già all'inizio della discussione mi ero espresso a favore della non segnalazione degli autovelox, ma con la premessa che, prima di inasprire i controlli, dovessero venir rivisti i criteri con cui si fissano i limiti.
Comunque sono convinto che coloro che abitualmente non rispettano i limiti siano tutti dotati di apparecchi quali Coyote o app per smartphone e nelle multe ci si imbatta più per distrazione o sfortuna noi automobilisti tranquilli.
 
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