In questo periodo la mia città,come molte immagino,in certi orari sembra praticamente deserta.
Complice il fatto che molte persone,beate loro,sono già in vacanza e anche a causa delle temperature davvero asfissianti le strade sono quasi sgombre e si viaggia proprio bene,senza code o traffico eccessivo.
Ci sono alcuni cantieri che per carità non fanno male visto che i lavori sono stati rimandati a lungo,però generano per forza qualche rallentamento.
Eppure anche col traffico ridotto ai minimi termini sono bastate due teste vuote e cinque ruote in tutto per farmi sfiorare un incidente.
Esco dalla solita strada che si immette su un corso trafficato.
Dal cavalcavia alla mia sinistra vedo arrivare una bici a tre ruote,tipo graziella ma con dietro un cesto per trasportare la spesa.
In sella un signore che non doveva essere pienamente cosciente di cosa faceva perchè stava sfrecciando a una velocità assurda per un mezzo simile,veniva giù dalla discesa lanciatissimo,tanto che mi sembrava che faticasse addirittura a andare dritto.
Roba che se prendeva una buca faceva un volo da artista circense.
Per fortuna una volta terminata la discesa il triciclista si è calmato,chissà forse in discesa ha preso velocità senza volerlo perchè i freni non ce la facevano a contrastare la pendenza.
Mi decido allora a sorpassarlo,per stare più tranquillo.
Proprio mentre mi stavo per spostare a sinistra vedo nello specchietto uno scooter con a bordo un ragazzino che impenna.
FInita l'impennata mi si piazza quasi affiancato,come fanno spesso gli scooteristi,allora esito a sorpassare.
Alla fine mi affianca e mi sorpassa,così decido di liberarmi del triciclo davanti a me.
Però proprio dopo aver accelerato mi accorgo che il ragazzo in scooter dopo avermi superato ha deciso di svoltare a sinistra,senza mettere la freccia ovviamente.
Avevo lo scooter davanti che frenava,e il triciclo a sinistra che sembrava incapace di andare dritto ma continuava a andare un po' a destra e un po' a sinistra.
Ho esitato solo un momento e poi ho accelerato un po' superando il triciclo e rientrando in tempo per evitare lo scooter.
In pratica per colpa di un ragazzino che pensa che le frecce le usino solo gli indiani e di un adulto che non sapeva andare dritto o tenere una velocità regolare,è passato da 60 a 30 in poche decine di metri,mi sono trovato in una situazione abbastanza pericolosa.
Pensavo che l'assenza di traffico rendesse molto più sicuro viaggiare,ma mi sono ricreduto,in assenza di traffico alcune persone pensano evidentemente di poter viaggiare come gli pare senza correre rischi.
Quindi sono benvenute le impennate,o il fatto di andare a zig zag,le frecce non si usano dato che non c'è quasi nessuno a cui segnalare le svolte etc etc.
Morale della favola penso che d'ora in poi diffiderò dei pochi che si vedono per strada ritenendoli capaci di tutto e mi terrò il più possibile alla larga da chi guida mezzi a due o tre ruote apparentemente senza rendersi conto di cosa sta facendo...
Complice il fatto che molte persone,beate loro,sono già in vacanza e anche a causa delle temperature davvero asfissianti le strade sono quasi sgombre e si viaggia proprio bene,senza code o traffico eccessivo.
Ci sono alcuni cantieri che per carità non fanno male visto che i lavori sono stati rimandati a lungo,però generano per forza qualche rallentamento.
Eppure anche col traffico ridotto ai minimi termini sono bastate due teste vuote e cinque ruote in tutto per farmi sfiorare un incidente.
Esco dalla solita strada che si immette su un corso trafficato.
Dal cavalcavia alla mia sinistra vedo arrivare una bici a tre ruote,tipo graziella ma con dietro un cesto per trasportare la spesa.
In sella un signore che non doveva essere pienamente cosciente di cosa faceva perchè stava sfrecciando a una velocità assurda per un mezzo simile,veniva giù dalla discesa lanciatissimo,tanto che mi sembrava che faticasse addirittura a andare dritto.
Roba che se prendeva una buca faceva un volo da artista circense.
Per fortuna una volta terminata la discesa il triciclista si è calmato,chissà forse in discesa ha preso velocità senza volerlo perchè i freni non ce la facevano a contrastare la pendenza.
Mi decido allora a sorpassarlo,per stare più tranquillo.
Proprio mentre mi stavo per spostare a sinistra vedo nello specchietto uno scooter con a bordo un ragazzino che impenna.
FInita l'impennata mi si piazza quasi affiancato,come fanno spesso gli scooteristi,allora esito a sorpassare.
Alla fine mi affianca e mi sorpassa,così decido di liberarmi del triciclo davanti a me.
Però proprio dopo aver accelerato mi accorgo che il ragazzo in scooter dopo avermi superato ha deciso di svoltare a sinistra,senza mettere la freccia ovviamente.
Avevo lo scooter davanti che frenava,e il triciclo a sinistra che sembrava incapace di andare dritto ma continuava a andare un po' a destra e un po' a sinistra.
Ho esitato solo un momento e poi ho accelerato un po' superando il triciclo e rientrando in tempo per evitare lo scooter.
In pratica per colpa di un ragazzino che pensa che le frecce le usino solo gli indiani e di un adulto che non sapeva andare dritto o tenere una velocità regolare,è passato da 60 a 30 in poche decine di metri,mi sono trovato in una situazione abbastanza pericolosa.
Pensavo che l'assenza di traffico rendesse molto più sicuro viaggiare,ma mi sono ricreduto,in assenza di traffico alcune persone pensano evidentemente di poter viaggiare come gli pare senza correre rischi.
Quindi sono benvenute le impennate,o il fatto di andare a zig zag,le frecce non si usano dato che non c'è quasi nessuno a cui segnalare le svolte etc etc.
Morale della favola penso che d'ora in poi diffiderò dei pochi che si vedono per strada ritenendoli capaci di tutto e mi terrò il più possibile alla larga da chi guida mezzi a due o tre ruote apparentemente senza rendersi conto di cosa sta facendo...