<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Benzina e Gasolio nonostante cat, urea ecc sono e saranno sempre veleni altamente cancerogeni | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Benzina e Gasolio nonostante cat, urea ecc sono e saranno sempre veleni altamente cancerogeni

L'ISTAT dice che si vive molto più a lungo...tanto che la legge Monti/Fornero ne ha preso atto ed ha allontanato l'agognata pensione.

Togliamo anche i combustibili fossili e ci faranno lavorare fino a 100 anni.
 
esistono combustibili più economici ed immensamente meno inquinanti.
Assolutamente sì. Questo per esempio:

1457716487-acqua.jpg


Peccato però che al momento vi siano solo due veicoli che lo utilizzano.

Base:

camminare.jpg


Premium:

Risparmia-sui-costi-dei-trasporti-utilizzando-in-citta-la-migliore-bicicletta-consigliata.jpg
 
Non che i buoi siano granchè ecologici. Vanno ad acqua ed erba,ma emettono tanto metano (gas serra)....
Verifica su internet sui siti che ritieni più attendibili il metano ed i residui della sua combustione, la loro potenziale dannosità alla salute umana e comparali con quelli di gasolio e benzina.
Hai ragione sui gas serra, ogni combustione li produce, ma il metano è quello con meno residui (e di gran lunga) ....tant'è che lo usi in casa per far da mangiare..........prova a bruciare in casa gasolio e benzina ed oltre agli odori insopportabili a lungo termine avrai anche seri problemi di salute.

Poi i gas serra si possono combattere con la vegetazione, i veleni classificati IARC rilasciati dall'evaporazione, da occasionali sversamenti, e dalla combustione di gasolio e benzina no.
 
L'ISTAT dice che si vive molto più a lungo...tanto che la legge Monti/Fornero ne ha preso atto ed ha allontanato l'agognata pensione.

Togliamo anche i combustibili fossili e ci faranno lavorare fino a 100 anni.

Verifica anche l'incidenza delle malattie oncologiche vedrai che è in aumento pure lei.

Il teorema Fornero prende l'appiglio tattico dal fatto che si vive più a lungo (anche se mi pare di avere letto qualche mese fa di un calo delle donne) ma il vero motivo è che grazie coloro che portato il lavoro fuori dall'italia e grazie a coloro che hanno legalizzato il lavoro nero con contribuzione minima da parte del datore di lavoro..............non ci sono più soldi.
 
Verifica su internet sui siti che ritieni più attendibili il metano ed i residui della sua combustione, la loro potenziale dannosità alla salute umana e comparali con quelli di gasolio e benzina.
Hai ragione sui gas serra, ogni combustione li produce, ma il metano è quello con meno residui (e di gran lunga) ....tant'è che lo usi in casa per far da mangiare..........prova a bruciare in casa gasolio e benzina ed oltre agli odori insopportabili a lungo termine avrai anche seri problemi di salute.

Poi i gas serra si possono combattere con la vegetazione, i veleni classificati IARC rilasciati dall'evaporazione, da occasionali sversamenti, e dalla combustione di gasolio e benzina no.
Il metano dei buoi non va in combustione, viene liberato direttamente in atmosfera. Ed è più pericoloso dei suoi residui di combustione (vedere inquinamento da allevamento), tant'è che per ridurne l'impatto lo si estrae e si brucia in motori a combustione interna per produrre energia elettrica ed emettere meno dannosa CO2 (detto a grandi, anzi grandissime linee...).
Sono d'accordo che i residui di combustione del metano siano ampiamente minori e meno dannosi rispetto ai combustibili liquidi tradizionali, ma sempre di prodotto fossile si tratta.
 
Gentilissimo moderatore sono pienamente d'accordo con lei con il fatto che i combustibili fossili maggiormente inquinanti non sono l'unica causa di morte per cancro .....cut...., ma sono sicuramente responsabili di una grossa fetta, come ho scritto prima le autorita americane nell'ambito del dieselgate hanno imputato all'eccesso di ossidi di azoto (che non sono sicuramente la parte più pericolosa delle emissioni di un motore diesel) un certo numero di morti.
Io contestavo (non come moderatore, ma come semplice forumista, quale sono da circa 9 anni) proprio la diretta correlazione tra gli inquinanti e i casi oncologici e non, imputata alle sole emissioni del parco veicoli circolante. Allo stesso modo in cui la ricerca americana ha individuato, in modo discutibile, i morti causati dalle emissioni di quelle auto diesel, come se quelle persone avessero passato la loro vita a respirare quei gas. Punendo quella Casa per la frode sugli incentivi economici, più che per motivi ecologici e ambientali (ma è un altro discorso).
Sono d'accordo che possano concorrere a un aumento dei casi, ma non esserne la sola causa, come viene spesso indicato per pericolosa semplicità. Perchè sappiamo tutti quanti danni può fare una sigaretta accesa in un ambiente chiuso (divieto di fumo nei locali pubblici in vigore solo da poco più di 10 anni) e quante centinaia di sostanze tossiche emetta.
Quindi il tassare le auto vecchie, il far pagare gli accessi non serve a nulla (o meglio a fare cassa in modo subdolo)...
Concordo su questa parte e aggiungerei che le auto vecchie in realtà fanno pochi km annui, anche perchè diventano gradualmente meno affidabili e costose da mantenere, sino a gaustarsi in modo irreparabile o antieconomico ed essere rottamate. 25 mila km annui in soli 10 anni sono 250mila km, non sempre raggiungibili senza manutenzione onerosa, ad esempio. Molte auto vengono rottamate prima, per svariati motivi.
...le uniche cose da sovra tassare sono i combustibili a partire da quelli più inquinanti innescando una migrazione degli automobilisti verso le soluzioni meno inquinanti (gpl, metano, elettrico), finanziando gli incentivi proprio con i soldi rivenienti dalla tassazione dei combustibli peggiori per la salute e l'ambiente
Cosa che già avviene, in modo evidente. Senza maggiore tassazione (quindi parità di prezzo o quasi tra combustibili) non avremmo auto a gas in circolazione in Italia, se non qualche coraggioso....
 
avevo messo l'occhiali per studiare queste ricerche ma a quanto vedo sono solo chiacchere da giornalai, vabbè tolgo gli occhiali.
 
Io contestavo (non come moderatore, ma come semplice forumista, quale sono da circa 9 anni) proprio la diretta correlazione tra gli inquinanti e i casi oncologici e non, imputata alle sole emissioni del parco veicoli circolante. Allo stesso modo in cui la ricerca americana ha individuato, in modo discutibile, i morti causati dalle emissioni di quelle auto diesel, come se quelle persone avessero passato la loro vita a respirare quei gas. Punendo quella Casa per la frode sugli incentivi economici, più che per motivi ecologici e ambientali (ma è un altro discorso).
Sono d'accordo che possano concorrere a un aumento dei casi, ma non esserne la sola causa, come viene spesso indicato per pericolosa semplicità. Perchè sappiamo tutti quanti danni può fare una sigaretta accesa in un ambiente chiuso (divieto di fumo nei locali pubblici in vigore solo da poco più di 10 anni) e quante centinaia di sostanze tossiche emetta.

Concordo su questa parte e aggiungerei che le auto vecchie in realtà fanno pochi km annui, anche perchè diventano gradualmente meno affidabili e costose da mantenere, sino a gaustarsi in modo irreparabile o antieconomico ed essere rottamate. 25 mila km annui in soli 10 anni sono 250mila km, non sempre raggiungibili senza manutenzione onerosa, ad esempio. Molte auto vengono rottamate prima, per svariati motivi.

Cosa che già avviene, in modo evidente. Senza maggiore tassazione (quindi parità di prezzo o quasi tra combustibili) non avremmo auto a gas in circolazione in Italia, se non qualche coraggioso....


Genilissimo,
concordo che il metano combusto ha un impatto ambientale bassissimo mentre quello da da bruciare sicuramente non è salutare, ma paragonandolo rispettivamente a benzina e gasolio (liquidi e combusti) la differenza in peggio per gli ultimi due è abissale.

Per quanto riguarda il prezzo dei carburanti inquinanti ritengo che sia ancora troppo basso visto che la migrazione verso soluzioni meno inquinanti (gpl, metano, elettrico) non avviene.

E aggiungo con le entrate da sovratassazione su gasolio e benzina si possono finalmente trovare i soldi per creare le infrastrutture per combustibili meno inquinanti sempre carenti, la cui costruzione è spesso sventolata ma solo a parole .....so benissimo che il problema è politico/petroliere in quanto dai combustibili più inquinanti arrivano i margini maggiori per entrambi sottoforma royalties sulla raffinazione ecc (in pratica denaro alle amministrazioni in cambio della salute altrui).

Ma secondo me chi fa informazione ed opinione dovrebbe moralmente intervenire.
 
Per quanto riguarda il prezzo dei carburanti inquinanti ritengo che sia ancora troppo basso visto che la migrazione verso soluzioni meno inquinanti (gpl, metano, elettrico) non avviene.
Metano e GPL hanno il grave difetto di obbligare a una manutenzione extra onerosa, rispetto al motore a benzina e hanno una minore reperibilità (metano assente in Sardegna e poco presente al centro Sud). Inoltre, nei motori attuali sono sprecati, essendo un compromesso per il funzionamento con doppio carburante. Non si usano le potenzialità termiche in modo completo per evitare la detonazione nel funzionamento a benzina, ed i consumi sono inutilmente elevati.
Sarebbe bello poter avere auto a gas davvero monocarburante, con motore appositamente sviluppato e finalmente efficiente. Ma serve prima una rete di distributori degna di questo nome.

Per il metano poi ci sono grandi difficoltà di immagazzinamento, le bombole sono costose e ingombranti. Non sono rari poi i casi di irreperibilità delle bombole di ricambio, per i modelli nati a metano, che obbligano o a una spesa sproporzionata al valore del veicolo, se non si vuole richiedere la nuova omologazione a benzina o peggio la rottamazione di un veicolo ancora efficiente ma non più nuovo.
Per le elettriche, sappiamo tutti che le emissioni sono solo spostate dalla vettura al luogo di produzione, e che le batterie non sono ecologiche.
Per le ibride...uniscono i difetti del motore a benzina a quelli delle elettriche. Ma almeno riducono i consumi di carburante a parità di prestazioni e non c'è difficoltà nel rifornimento.
 
No, beh!
Ora non ci siamo per nulla, non vorrei essere troppo diretto ma devo dire la mia.
Se qualcuno ritiene che per disincentivare l'uso di carburanti fossili bisogna aumentare la tassazione si sbaglia di grosso,nessuno lo obbliga a comprarsi un mezzo di trasporto, può benissimo pedalare, andare a piedi o usare mezzi pubblici.
la benzina in Italia costa già troppo.
se solo si togliesse dalla strada chi è "obbligato" ma non "contento" di guidare ne guadagnerebbe sicuramente la salute di chi sostiene che le automobili sono inquinanti, comincino loro a dare il buon esempio.

spero di aver espresso un concetto senza offendere nessuno.

Più V8 per tutti!!
 
Questa è una parte di un articolo di una rivista del mio settore:

"Il consumo pro-capite di carta in Italia si è attestato su 165 kg come in Svezia e in Finlandia, la metà di quello del Belgio, ma di 100 kg inferiore a quello della Germania. Produrre 200 Kg carta comporta l'emissione di 130/250 Kg di CO2 a seconda della fonte di energia utilizzata (che corrisponde ad un viaggio in auto Roma – Dobbiaco)."

Quando parlo di inquinamento intendo anche questo, qualsiasi azione facciamo inquina,perciò da stasera usate meno "strappi" di carta igienica :emoji_wink:
 

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