<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Benzina e Gasolio nonostante cat, urea ecc sono e saranno sempre veleni altamente cancerogeni | Il Forum di Quattroruote

Benzina e Gasolio nonostante cat, urea ecc sono e saranno sempre veleni altamente cancerogeni

Da qualche anno abbiamo capito che i predetti combustibili sono veleni altamente cancerogeni (per la verde è pure scritto su alcuni erogatori) ma la follia colletiva manovrata da chi ha forti interessi economici (politici e petrolieri) continua (soprattutto in italia) a pilotare la massa verso i propri interessi.

La verità è che non si può pretendere di bruciare un veleno trasformandolo in aria salubre, il veleno resta veleno.

Qualche anno fa hanno criminalizzato le non catalizzate vendendoci come salvatrici dell'ambiente e della salute pubblica le euro 1, poi 2 poi 3, ora criminalizzano le euro 1,2,3 (e forse anche 4) vendendoci come salvatrici dell'ambiente e della salute pubblica le euro 6.

Nessuno però informa che le condizioni in cui una vettura rispetta la propria classificazione euro 1/2/3..6 vale solo da nuova e fino ad un certo numero di chilometri in quanto il catalizzatore dopo 80/120.000 (ma anche molto prima) perde efficenza facendo diventare la vettura molto più inquinante di quello che la carta circolazione riporta.

Lo scandalo dieselgate ha scatenato multe nei confronti di alcuni costruttori oltre che per la truffa, anche per aver provocato malattie e decessi ad un certo numero di esseri umani.

A questo punto mi chiedo, ma se per un certa quantità di ossidi di azoto emessi illegalmente le autorità hanno quantificato un certo numero morti, tutto il resto delle emissioni di diesel e benzina legalizzate cosa provoca!?!?!!?!??

Quante persone hanno problemi oncologici (che nella maggior parte dei casi portano alla morte) a causa dell'utilizzo di questi velenocombustibili?

Nessuno lo dice, nessuno informa adeguatamente e ripetutamente le persone....grazie all'utilizzo di questi due combustibili un buona parte di persone/famiglie si rovina la vita (ricordo che all'arrivo della benzina verde e dei suoi aromatici erano aumentati i tumori soprattutto del sangue nei bambini nei cani e nei gatti che per la loro statura respirano gli strati più bassi dell'aria).

Purtroppo l'informazione invece di dire, ripetere, urlare queste cose vuoi per timore reverenziale nei confronti dei potenti, vuoi per interessi personali tace e fa finta di nulla.
 
basterebbe incentivare le persone all'utilizzo dei combustibili meno inquinanti, tassando direttamente alla pompa combustibili più inquinanti e vietando l'ingresso ai centri alle auto in base al loro combustibile.
 
Un euro e passa al litro non bastano?

esistono combustibili più economici ed immensamente meno inquinanti.
E' assurdo raccontare di voler risolvere il problemi dell'inquinamento tassando le auto vecchie, il problema è il combustibile ed è lui che deve essere tassato in quanto è lui il veleno.
Ripeto ci sono combustibili che inquinano molto meno anche dal punto di vista del trasporto e della preparazione all'utilizzo, e aggiungo: la salute vale più di 3 euro al litro.
 
E' solo questione di soldi, della salute, ai politici non importa niente, prendi Milano, basta che PAGHI 5 euro ed entri in centro, hai l'auto Diesel euro 3, anche qui basta che PAGHI un po' di più di un euro 6 e puoi circolare liberamente.
 
Sig Y5 ho letto con attenzione il suo scritto, beato lei che pensa di avere soluzioni certe in non ne ho mai avute ,quando si introducono nuove sostanze ad esempio negli alimenti si scopre dopo 20 o 30 anni che fanno magari peggio di ciò che sostituiscono,tutte le indagini sulle morti di persone vuoi per tumori o altro non hanno mai raggiunto certezze ma supposizioni, perchè la valutazione è complessa bisognerebbe indagare su tutto ciò che uno mangia ,beve ,respira ecc. Intanto la vita media è aumentata ,come si spiega ? La vita non è eterna di qualcosa bisogna morire , 100/150 anni fa si moriva anche per una cosa banale e si accettava la morte come tale ,adesso si muore ugualmente più in la ma si muore la scienza ha dato una mano ,ma ha anche complicato la vita , adesso si muore e la scienza ci dice la malattia o altro perchè si muore mentre prima non si sapeva, ma cosa cambia ? In conclusione è giustissimo che l'umanità si preoccupi di studiare per migliorare la vita ma attenzione alle certezze. La politica ha sposato la teoria che l'aumento della temperatura sia causa dell'inquinamento ,ma ci sono decine di scienziati che sostengono che non ci sono certezze, andiamo avanti ed auguro lunga vita a tutti sperando di soffrire poco che in fondo è quello che ci preoccupa di più.
 
Quante persone hanno problemi oncologici (che nella maggior parte dei casi portano alla morte) a causa dell'utilizzo di questi velenocombustibili?
Solo una cosa: quante di queste persone sono esposte esclusivamente a fumi di scarico delle auto?
Quindi nessuna emissione da sistemi di riscaldamento, attività industriali, fumo di sigaretta, esalazioni di prodotti chimici domestici e industriali?
Giusto per citare inquinanti fortemente presenti nell'aria che respiriamo e che non hanno a che fare con gli autoveicoli.
Poi ci sono gli altri inquinanti derivanti dai veicoli, come le polveri sottili, che possono causare patologie simili (polveri dal materiale di attrito dei freni e dagli pneumatici, ad esempio).
Dove voglio arrivare? Sì concordo sul fatto che i carburanti fossili siano dannosi per la salute. Ma non sono d'accordo sul fatto che possano essere additati come unici responsabili.
Anche perchè le categorie lavorative degli autoriparatori e dei rifornitori di carburante avrebbero un'aspettativa di vita ampiamente sotto la media.
 
Sig Y5 ho letto con attenzione il suo scritto, beato lei che pensa di avere soluzioni certe in non ne ho mai avute ,quando si introducono nuove sostanze ad esempio negli alimenti si scopre dopo 20 o 30 anni che fanno magari peggio di ciò che sostituiscono,tutte le indagini sulle morti di persone vuoi per tumori o altro non hanno mai raggiunto certezze ma supposizioni, perchè la valutazione è complessa bisognerebbe indagare su tutto ciò che uno mangia ,beve ,respira ecc. Intanto la vita media è aumentata ,come si spiega ? La vita non è eterna di qualcosa bisogna morire , 100/150 anni fa si moriva anche per una cosa banale e si accettava la morte come tale ,adesso si muore ugualmente più in la ma si muore la scienza ha dato una mano ,ma ha anche complicato la vita , adesso si muore e la scienza ci dice la malattia o altro perchè si muore mentre prima non si sapeva, ma cosa cambia ? In conclusione è giustissimo che l'umanità si preoccupi di studiare per migliorare la vita ma attenzione alle certezze. La politica ha sposato la teoria che l'aumento della temperatura sia causa dell'inquinamento ,ma ci sono decine di scienziati che sostengono che non ci sono certezze, andiamo avanti ed auguro lunga vita a tutti sperando di soffrire poco che in fondo è quello che ci preoccupa di più.
Ad esempio la formaldeide, che è stata usata come battericida, base per colle, nell' industria delle plastiche, dei farmaci, dei pannelli in legno....dopo si è scoperto che lentamente viene rilasciata in ambiente, e che è certamente cancerogena.
E pensare che c'era chi la usava contro il mal di gola.....
untitled.png


Adesso penso abbiano cambiato principio attivo.
 
Si potrebbe tornare ai carri trainati da buoi, addirittura, dopo averli parcheggiati puoi anche farti una grigliatina tra amici a km.0
però qualcuno avrebbe da ridire sulle "emissioni" di tali mezzi.:emoji_smile:

Non c'è nulla da fare, a parole siamo tutti ecologisti... poi fumiamo, cambiamo telefono ogni anno per far quello che facevamo col vecchio, vogliamo andare in vacanza in posti sperduti ma con tutte le comodità, ecc.
il vero inquinamento lo creiamo noi con le nostre azioni, le automobili sono solo una delle tante rappresentazioni.

Io sono nato a benzina e morirò a benzina, l'automobile non l'ho mai considerata un mezzo di trasporto ma qualcosa che appaga i miei sensi, sentire un Weber doppio corpo che rigurgita benzina nelle camere dei cilindri è più bello della Vittoria di Samotracia.:emoji_thumbsup:

Anche se ora giro con un inquinantissimo SUV euro 3 a gasolio che tra poco dovrò rottamare in nome di non so quale ecologia...
 
Solo una cosa: quante di queste persone sono esposte esclusivamente a fumi di scarico delle auto?
Quindi nessuna emissione da sistemi di riscaldamento, attività industriali, fumo di sigaretta, esalazioni di prodotti chimici domestici e industriali?
Giusto per citare inquinanti fortemente presenti nell'aria che respiriamo e che non hanno a che fare con gli autoveicoli.
Poi ci sono gli altri inquinanti derivanti dai veicoli, come le polveri sottili, che possono causare patologie simili (polveri dal materiale di attrito dei freni e dagli pneumatici, ad esempio).
Dove voglio arrivare? Sì concordo sul fatto che i carburanti fossili siano dannosi per la salute. Ma non sono d'accordo sul fatto che possano essere additati come unici responsabili.
Anche perchè le categorie lavorative degli autoriparatori e dei rifornitori di carburante avrebbero un'aspettativa di vita ampiamente sotto la media.
Gentilissimo moderatore sono pienamente d'accordo con lei con il fatto che i combustibili fossili maggiormente inquinanti non sono l'unica causa di morte per cancro (pensi che in Val d'Aosta tra le cause maggiori di tumori sono additate tre cose: alimentazione grassa e iperproteica, gli alcolici e la combustione della legna), ma sono sicuramente responsabili di una grossa fetta, come ho scritto prima le autorita americane nell'ambito del dieselgate hanno imputato all'eccesso di ossidi di azoto (che non sono sicuramente la parte più pericolosa delle emissioni di un motore diesel) un certo numero di morti......e a questo punto mi chiedo: tutto quello che viene emesso combusto e malcombusto dai motori a gasolio ed a benzina, di ben più velenoso degli ossidi di azoto, di quanti malati e morti è responsabile e non solo di tumore, ci sono anche le malattie dell'apparato respiratorio? E' qui che a mio avviso l'evoluzione dei sistemi antiinquinamento sulle auto ha un valore si, ma relativo in quanto il vero e unico problema è il combustibile. Quindi il tassare le auto vecchie, il far pagare gli accessi non serve a nulla (o meglio a fare cassa in modo subdolo) le uniche cose da sovra tassare sono i combustibili a partire da quelli più inquinanti innescando una migrazione degli automobilisti verso le soluzioni meno inquinanti (gpl, metano, elettrico), finanziando gli incentivi proprio con i soldi rivenienti dalla tassazione dei combustibli peggiori per la salute e l'ambiente (l'aumento delle leucemie nei bambini con l'arrivo della benzina verde nelle zone molto trafficate non me lo sono inventato io, l'incidenza maggiore di patologie oncologiche in chi abita vicino a strade trafficate non me lo sono inventato io, senza parlare di coloro che per lavoro passano una buona parte della loro vita su strada e nel traffico respirando i propri veleni e quelli altrui.
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.276
Messaggi
4.104.773
Membri
194.756
Ultimo Iscritto
Swiss84@
Back
Alto