in parte vero ma sono tantissini i diplomati e laureati disoccupati o occupati in mansioni inferiori al titolo di studio. Infatti sono molti i laureati che devono lasciare questa ingrata patria ( che ha speso milioni per farli diplonare/laureare) per lasciarseli scappare.Si, infatti..questo è un altro problema non da poco. Purtroppo la stragrande maggioranza di loro non ha un'istruzione adeguata e nemmeno le capacità di fare un lavoro che richieda un minimo di conoscenza tecnica e teorica. Possono al massimo svolgere attività manifatturiere relativamente semplici. Ma in Italia, non c'è tutta questa richiesta di "manovali". Ora per svolgere i lavori che i nostri genitori è richiesta la laurea e non il diploma delle superiori e magari pure esperienza. I dati sulla disoccupazione giovanile sono allarmanti ed i giovani sono il futuro. Ti ritrovi con un migliaia di persone in più che necessitano di aiuti economici in quanto magari hanno pure 3 o 4 figli...no mi spiace ma secondo me i costi superano i benefici...poi bisognerebbe vedere i conti ai vari ministeri ma l'impressione è quella...
Eevidentemente molti vogliono braccia da pagare poco e non cervelli.