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Come è possibile....

....fare questo? O meglio, qual è il fenomeno fisico che permette di riprodurre "note" con un solenoide?
La diversa tensione di ogni singola scarica, variazione d'intensità magnetica, entrambe le cose o c'è altro?


 
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Azzardo?
Presente quando in un ampli con equalizzatore si vedono le lucine che vanno su e' giu' a seconda delle frequenze impegnate e a seconda di quanto sono amplificate?
Quel segnale potrebbe essere inviato invece che a....
a quei 2 cosi che la " esternano " invece che con lucine, con quello scariche.
 
Azzardo?
Presente quando in un ampli con equalizzatore si vedono le lucine che vanno su e' giu' a seconda delle frequenze impegnate e a seconda di quanto sono amplificate?
Quel segnale potrebbe essere inviato invece che a....
a quei 2 cosi che la " esternano " invece che con lucine, con quello scariche.
Ci sei andato vicino. Le bobine fungono da "altoparlanti" dove la scarica elettrica (il fulmine) luminosa genera il suono (semplice) e la relativa melodia.
Uno "stereo" cosi' lo vedrei come componente infotainment di una Tesla...sarebbe una esperienza "elettrizzante".
 
ciao, intendi che la sommità della cosa a forma di fungo che effettivamente vibra, scossa dal fulmine?
No, tu sai che in natura i fulmini generano luce, ovvero energia che riscalda l'aria. La temperatura dilata questa aria creando un onda di pressione che noi percepiamo come tuono.
Se noi controlliamo l'energia di scarica delle bobine di tesla (alla fine sono circuiti elettrici) e' possibile modulare la lunghezza del fulmine che si produce nell'aria, e quindi possiamo controllare la temperatura e quindi la dilatazione e contrazione dell’aria necessaria per creare onde di pressione.
Che vibra quindi e' l'aria attorno al fulmine.
Sembra roba da "stregoni" invece e' fisica.
 
ok, capito.
E se mi viene in mente il film in cui il nerd di turno si pavoneggia con la bella dentro (in 2) una gabbia di Faraday colpita da fulmini musicali, vi avviso. Mi pare di ricordare che fosse qualcosa in ambito supereroi Marvel o giù di lì.
 
Sì,ma...
molto più semplicemente, credo che si prenda il segnale audio diviso in tracce separate (una per strumento, come la registrazione "master" in sala di incisione, prima del mixaggio), e isolate le due più adatte ( es. basso e linea melodica) (lasciando gli accordi a parte),
si mandano a due amplificatori separati il cui segnale va a modulare (in frequenza) l'oscillatore (onda quadra) che alimenta le bobine.
Cioè: il singolo "impulso" si tradurrà nel singolo fronte di onda acustica con il meccanismo descritto,
ma l'intonazione di ogni singola nota, immagino sia semplicemente data dalla frequenza con cui viene pilotato il solenoide
(che poi la scintila sia lunga corta o più o meno ramificata, non è importante. Quello che fa la nota è la frequenza del segnale elettrico che pilota la bobina)

Il che se poi ci pensiamo... non è tanto diverso ad quello che succede nei nostri motori...
... il contagiri altro non è che un frequenzimetro, collegato alla (bassa tensione dello) spinterogeno (quando c'era...), e ovviamente la "frequenza" degli impulsi va di pari passo con i giri .
(se lo ricorda bene chi aveva il motorino... se acceleravi tenendo spinto il pulsante, si sentiva chiaramente l' "intonazione" del clacson che cambiava con i giri del motore !)
 
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