<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mondiale F.1 - GP della Russia | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Mondiale F.1 - GP della Russia

Non ho capito bene la risposta, puoi sintetizzarla? All'inizio mi sembra dica: "Lo dici tu". Poi, quando l'interlocutore parla di strategia mi sembra dica "A me lo chiedi?"

Il mio inglese non è eccezionale,ma farò del mio meglio.
Oltretutto Kimi non mette mai una virgola,sembra che reciti il codice fiscale.

Il giornalista chiede a Kimi se secondo lui il team si è comportato correttamente nei suoi confronti (the team has been fair with you) e lo paragona a un agnello sacrificale che viene impiegato per permettere a Vettel di vincere.
Kimi risponde semplicemente che ognuno ha la sua opinione ma che lui non la vede in questo modo,che la strategia non è stata così male e che ognuno (col senno di poi aggiungo io) la vede a modo suo su cosa andava fatto ma che comunque il suo (suo e del team penso che intenda) obiettivo è sempre imparare,migliorare e massimizzare il risultato.
Ma il giornalista non molla e,a metà tra il provocatorio e l'allusivo,dice che alcune persone all'inizio della stagione si chiedevano,e si chiedono adesso,dove trovi la motivazione,anzi quanto è difficile trovare le motivazioni,per correre sapendo che il team lo tratta e lo ha ingaggiato come secondo pilota (B driver).
Kimi sardonico risponde chiedendo al giornalista se la sua è un'affermazione (gli chiede "chi lo dice,lo dici tu che è così?"),cioè se lui (il giornalista) la vede in questo modo,oppure se è una domanda e si aspetta che Kimi confermi o smentisca,non sono molto sicuro dell'ultima parte perchè il giornalista ha spostato il microfono e non si sente bene cosa dice Raikkonen.
Devo dire che Kimi mi ha sorpreso perchè è stato molto diplomatico,forse in Ferrari pretendono dai piloti anche un certo self control quando parlano coi giornalisti.
Gli risponde che lui non la vede in questo modo,e che se la vedesse allo stesso modo del giornalista (cioè se pensasse di essere stato ingaggiato come seconda scelta) non sarebbe dov'è.
Dice che trova divertenti le persone che si chiedono in continuazione se lui sia motivato o meno,dice che questa cosa (dice issue che vuol dire problema ma secondo me lui intende dire problema inventato dalle persone che avanzano simili dubbi) lo accompagna ormai da 12 anni,cioè che è 12 anni che gli rompono gli zebedei mettendo in dubbio la sua determinazione.
Infine conclude dicendo di nuovo che la gente è libera di pensare quello che vuole ma che la realtà è che se lui non fosse ancora interessato e motivato non correrebbe più in F1 ma si sarebbe trovato qualcos'altro di più divertente da fare.
Tra le righe fa capire che correre in F1 non è tutto rose e fiori,e che farebbe volentieri a meno di alcuni aspetti,tipo avere a che fare coi giornalisti.

Secondo me i dubbi sulle sue motivazioni nascono anche dalla sua natura taciturna e schiva,Raikkonen non appare entusiasta ne fa proclami,ma questo non significa che non gliene freghi nulla di vincere.
Anche quando ne abbiamo parlato nel topic sul precedente gran premio abbiamo detto che dal suo ritorno in F1,o almeno da quando è tornato in Ferrari è diventato più prudente e guida meno col coltello tra i denti,ma probabilmente è anche quello che la scuderia si aspetta da lui dal momento che ha ingaggiato un campione,un pilota con grande esperienza,invece di un giovane arrembante e inaffidabile.

Ad ogni modo,se posso permettermi di dirlo,ho trovato le domande del giornalista davvero poco rispettose.
Un conto è pensare che un pilota non sia il favorito del suo team,ritenendo che le aspettative e le risorse della scuderia siano più concentrate sul suo compagno di squadra,e un conto è andarglielo a dire in faccia.
Oltretutto non stiamo parlando di un novellino ma di un campione del mondo 2º nella classifica dei giri più veloci consecutivi e 1º (assieme a Michael Schumacher) per numero di giri veloci conquistati in una sola stagione.
Detentore del record assoluto di gran premi consecutivi a punti (27).
Dati presi da Wikipedia.
Andare a dire in faccia a Raikkonen che è un B driver,anche se il giornalista precisa che lui non lo considera tale ma che è il team a considerarlo tale,e che è l'agnello sacrificale di Vettel...
Altri piloti al posto di Kimi probabilmente l'avrebbero mandato a cantare.
 
Ho tradotto con google.
Se ne parlava di più prima dell'inizio del campionato, quando si sapeva che il contratto del tedesco scade nel 2017 e non si sapeva quale competitività potesse avere la Ferrari quest'anno, nè quanto potesse essere veloce Bottas.
Io credo che se Vettel a 2/3 di stagione (quando presumibilmente si parlerà di rinnovo) sarà ancora in lizza per il titolo, la conferma almeno per 2 anni arriverà. La Ferrari su Vettel ha fatto chiaramente un investimento a medio termine.

L'unica alternativa, se lui volesse andar via, potrebbe essere uno scambio con Hamilton.

Che potrebbe essere interessante...mi piace Seb ma un passionale come Hamilton sulla Ferrari potrebbe davvero ridestare molto interesse per la categoria.
Il problema è che distruggerebbe il compagno di squadra, che verosimilmente nel giro di un paio d'anni dovrebbe essere Giovinazzi...

Concordo sul fatto che il rinnovo di Vettel è quasi certo,specialmente se arriverà il titolo piloti.

Su Hamilton io mi sbilancio e dico che onestamente non vorrei vederlo in Ferrari,lo dico da tifoso so di non essere obiettivo.
E poi in Ferrari sono anche reduci dall'esperienza con Alonso,sanno quindi cosa significa avere in casa un pilota che

A si aspetta,anzi pretende,una vettura competitiva

B non digerisce alcun compagno di squadra e tende a sottometterli (Alonso ci è sempre riuscito,Hamilton non sempre e non l'ha presa bene quando il compagno di squadra gli ha soffiato il titolo)

Per me hanno puntato su Vettel,oltre che per il fatto che è un campione,anche perchè è relativamente più facile da gestire.
Per quanto sa fare i capricci anche lui quando vuole.
Prendere Hamilton invece significa mettere in conto il fatto di dovergli trovare un compagno di squadra di suo gradimento,dopo l'esperienza con Rosberg io ci scommetto che è diventato ancora più pretenzioso a riguardo.
E metter in conto anche problemi interni se il compagno si rivelasse più veloce e ambizioso del previsto.
Non ce lo vedo in rosso.
 
giusto una piccola precisazione, nel 2007 proprio Alonso con un Hamilton appena arrivato non ci riusci proprio bene :)

Ci fu qualche screzio.
Gli negò la possibilità di accedere ai suoi dati/telemetria ma mi pare che fece comunque più punti di Hamilton.
O almeno mi pare che Alonso abbia detto di aver sempre raccolto più punti dei compagni di box che ha avuto in carriera,tanto per ribadire in maniera molto sottile che è una prima guida.
 
Ci fu qualche screzio.

non ti ricordi il famoso pitstop in Ungheria con Alonso davanti che blocca Hamilton :)
Quell'anno fecero gli stessi punti Alonso ed Hamilton, uno in meno di Kimi che vinse, cmq vero è che in carriera difficilmente qualcuno è stato avanti ad Alonso alla fine di un mondiale come punteggio, intendo dei compagni.
 
non ti ricordi il famoso pitstop in Ungheria con Alonso davanti che blocca Hamilton :)
Quell'anno fecero gli stessi punti Alonso ed Hamilton, uno in meno di Kimi che vinse, cmq vero è che in carriera difficilmente qualcuno è stato avanti ad Alonso alla fine di un mondiale come punteggio, intendo dei compagni.

Non lo ricordavo in effetti,ve l'ho detto che non seguo con assiduità la F1:emoji_face_palm:
Però certo che due galli in un pollaio peggio di Alonso e Hamilton sono difficili da trovare...
 
Kimi sardonico risponde chiedendo al giornalista se la sua è un'affermazione (gli chiede "chi lo dice,lo dici tu che è così?"),cioè se lui (il giornalista) la vede in questo modo,oppure se è una domanda e si aspetta che Kimi confermi o smentisca,non sono molto sicuro dell'ultima parte perchè il giornalista ha spostato il microfono e non si sente bene cosa dice Raikkonen.
Devo dire che Kimi mi ha sorpreso perchè è stato molto diplomatico,forse in Ferrari pretendono dai piloti anche un certo self control quando parlano coi giornalisti.
Gli risponde che lui non la vede in questo modo,e che se la vedesse allo stesso modo del giornalista (cioè se pensasse di essere stato ingaggiato come seconda scelta) non sarebbe dov'è.

Il mio inglese è mediocre/scarso, ma era quella la parte che non avevo compreso bene (anche perchè Kimi si mangia le parole) e mi interessava comprenderla tutta, ma vedo che abbiamo capito la stessa cosa.

Sulle statistiche di Kimi ormai non guardo più Wikipedia perchè le ho imparate a memoria............ :emoji_slight_smile:

Su AS di questa settimana Giancarlo Minardi si chiede perchè il mitico finnico faccia spesso il giro più veloce verso fine gara. Dice che ok, ha la monoposto più leggera, ma perchè lo fa proprio lui? Infatti come hai detto tu è secondo solo a Schumacher in questa speciale classifica.
A parte che comunque i giri veloci li fanno tutti a fine gara, ma lui di solito riesce ad essere più veloce degli altri appena mette le gomme nuove e ha la macchina scarica (e una monoposto veloce ovviamente). E' evidente.
 
Dice che ok, ha la monoposto più leggera, ma perchè lo fa proprio lui?

a Minardi risponderei in questo modo :
il giro veloce ormai secondo me ha poco senso, pneumatici , strategie e via dicendo fanno si che quando la vettura è scarica per poterli fare probabilmente chi è nelle prime posizioni ha poco interesse a farli o non vale la pena cercare di farlo rischiando, o magari ha il tipo di pneumatico non adatto per poterlo fare, in effetti chi è davanti di solito l'ultimo stint di gara lo fa con i pneumatici più duri rispetto magari chi sta dietro e deve cercare di recuperare montando i pneumatici più veloci.
 
anche perchè Kimi si mangia le parole

Secondo me non è tanto un problema legato alla lingua...è proprio che non ha voglia,si capisce proprio che per lui le interviste sono una sofferenza.
Nelle conferenze stampa con gli altri piloti ha sempre l'aria del discolo che non ha studiato e spera che il professore non faccia proprio a lui una domanda.
E tac la domanda arriva puntuale...:emoji_laughing:
 
Io, ritornando all'Alonso in Renault quando correva con Jarno Trulli, non lo ricordo dominante sull'italiano che infatti vinse il primo gp a Montecarlo (se la memoria non mi inganna) e solamente dopo si ribaltarono i rapporti di forza. Ed io ho sempre avuto il dubbio di un intervento di Briatore....
 
A proposito di Alonso,leggo che ha superato il Rookie test e che ha percorso 50 giri a una media di 353 km orari.
Chi ne capisce di formula indy saprebbe dirmi se,rapportato al fatto che si tratta della sua prima esperienza,è un risultato promettente?
 
Back
Alto