Comunque il miglioramento del motore Renault per me c'è stato e non indifferente, perchè la Renault-Renault va piuttosto forte, molto più dell'anno scorso (anche per il nuovo telaio).
Ci sono talmente tante componenti in gioco che lo spettatore,o almeno io che guardo le gare da profano,fatica a rendersi conto dei miglioramenti delle monoposto e di quali siano i loro punti di forza e i punti deboli.
Tranne per la McLaren,ci pensa quasi sempre Alonso attraverso la radio a spiegare che è la Power Unit il problema.
Devo anche dire che la regia internazionale non aiuta.
Durante lo scorso gran premio dato che in testa non c'era molto da mostrare (non c'è stato molto da mostrare per tutta la gara dato che ci sono stati pochissimi sorpassi,i doppiaggi erano i momenti più emozionanti ) hanno inquadrato molto le vetture nella parte bassa della zona punti.
Era davvero difficile rendersi conto,se non guardando i distacchi,di quanto fossero distanti dal leader della corsa.
Il fatto che perfino Raikkonen non fosse al corrente di chi era in testa la dice lunga.
Noi a casa abbiamo il vantaggio di poter riconoscere i piloti dal loro casco,distinguendo i compagni di squadra che guidano monoposto identiche tranne che per il numero.
Uno dei momenti più avvincenti,ovviamente dopo la partenza e i sorpassi (quando ce ne sono) resta il pit stop.
Ho notato che quest'anno in Ferrari i tempi dei pit stop sembrano leggermente più alti rispetto a Mercedes.
Però mi sembra che anche le scuderie minori lavorino bene ai box,finora grossi pasticci non ne ho visti.
Mi ha colpito vedere anche la differenza in termini di approccio tecnologico.
La Ferrari per prima mi sembra che abbia introdotto il "cric" anteriore snodabile,che permette al meccanico che solleva l'anteriore di spostarsi di lato invece di stare di fronte alla monoposto rendendo più veloce l'operazione per rimettere a terra la monoposto e farsi da parte per farla ripartire,agevolando il pilota.
La Mercedes mi pare che abbia adottato lo stesso sistema.
Il semaforo non c'è più invece per far capire a che punto è il pist stop al pilota.
Ho notato invece strumenti molto più rudimentali nei team minori.
Mi pare che il "cric" posteriore della Williams sia molto semplice,non significa che non sia efficace.
Mi ha ricordato i carrelli portapacchi che vengono utilizzati nei mercati.