@Pilota: grazie per il tuo messaggio più sopra, davvero.
@LucioBat: qua nessuno vuole sminuire l'impresa di Stoner e della Ducati, nel modo più assoluto. Però vedere equiparata 1 stagione vittoriosa e 3-4 corse ad alto livello, con 9 titoli mondiali più altre 15 stagioni corse sempre ad alto livello (sto escludendo gli anni di Rossi in Ducati, perchè per quanto abbia sempre battuto i suoi compagni oggettivamente non li si può certo definire "stagioni di alto livello")., mi sembra davvero ingiusto.
Io personalmente sono estremamente orgoglioso di Ducati come azienda, mentre sono abbastanza indifferente alle moto Ducati, che pure fino a qualche anno fa sognavo. Diciamo che ultimamente le cose stanno cambiando molto, ma in generale sono moto scomode (Monster, Scrambler, ovviamente anche tutte le supersport ma in quel caso la scomodità non è certo un difetto), non molto affidabili (Monster fino a due generazioni fa, 748, 996, 999), a volte non superiori alla concorrenza (Scrambler Sixty2, Monster - se penso alla Cagiva Raptor..), con prezzi assurdi (tutte, in particolare Multistrada e Scrambler).
A livello politico, hanno dominato 10 anni in SBK facendosi fare il regolamento a immagine e somiglianza, finchè Honda ha fatto una bicilindrica e li ha rimessi in riga...non mi è poi piaciuto per niente il comportamento nei confronti di Capirossi e Melandri, e ultimamente Iannone. In pratica con tutti i campioni che hanno avuto era buono solo Stoner...boh. Vediamo adesso cosa faranno con Lorenzo..
Ah, infine...i numeri hanno sempre ragione, ma vanno usati con cognizione di causa. Se mi paragoni:
Senna vs. Hamilton (3 decenni di differenza)
Merckx vs. Armstrong (pure, e la questione doping non conta, erano pieni entrambi solo che nel primo caso non era formalmente illegale)
Arnautovic a Ibra (riserva vs. titolare, a sto punto se vuoi fare un paragone paradossale, ma sensato dimmi Balotelli vs. Messi, a 20 anni il primo aveva vinto molto più del secondo, giocando sempre titolare o comunque risultando decisivo. Poi come sono evolute le carriere è sotto gli occhi di tutti).
L'unico paragone sensato è Kobe vs. LBJ, che infatti per me sono quanto meno alla pari. Entrambi hanno giocato da leader nelle squadre più forti del loro periodo, entrambi hanno vinto molto, Kobe (per ora) di più.